Incendi: Fedriga ed Emiliano, evitare di alimentare pericolosi scontri tra istituzioni

Roma -”Il sottosegretario Sibilia si astenga dallo scaricare le responsabilità sulle Regioni ed eviti, specie in un contesto delicato come quello attuale, di alimentare pericolosi scontri tra istituzioni.

È noto a tutti infatti che il raggio d’azione delle Regioni in materia di politiche forestali sia fortemente incentrato alla fase programmatoria di prevenzione ma allo stesso tempo condizionato dalla presenza di norme nazionali che limitano gli interventi e che non consentono di predisporre le infrastrutture necessarie alle azioni di contrasto delle emergenze, anche per gli adeguati finanziamenti in materia di difesa del suolo che sono mancati in questi anni.”

Massimiliano Fedriga

Lo dichiarano Massimiliano Fedriga (Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia) e Michele Emiliano (Presidente della Regione Puglia), rispettivamente presidente e vicepresidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome – in risposta all’accusa lanciata dal sottosegretario agli Interni sulle presunte responsabilità dei territori nella mancata prevenzione degli incendi.

“Le Regioni e le Province Autonome si sono sempre distinte per senso di responsabilità e spirito collaborativo nelle relazioni con il Governo, superando le divisioni di natura politica in favore della ricerca della massima intesa sui temi di interesse collettivo:

Michele Emiliano

un approccio costruttivo – chiariscono Fedriga ed Emiliano – che ci ha più volte suggerito di non alzare i toni e di non sottolineare con la giustificata enfasi alcune perduranti mancanze degli Esecutivi nazionali che ai sono succeduti in questi anni nei confronti delle Amministrazioni territoriali.”

“Scaricare la responsabilità sulle Regioni e sulle Province Autonome, come qualche frangia neocentralista ha già tentato di fare nel corso di più fasi dell’emergenza Covid, è non solo sleale – concludono Fedriga ed Emiliano – ma profondamente irrispettoso in primo luogo nei confronti dei cittadini, che dalla politica si meritano risposte concrete e non prese di posizione di comodo.”