Inaugurata Marina del Gargano

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Sarà destinato ad un turismo internazionale d’elite il nuovo porto di Marina del Gargano, struttura gestita dalla MDL (Marina Development l.t.d.), una delle maggiori società del settore con base a Southampton. La nascita del nuovo polo nautico a Manfredonia – 270 mila metri quadrati, 700 posti barca fino a 60 metri –  è stato salutato dal presidente di Assomarinas, l’associazione l’Associazione Italiana dei Porti Turistici aderente a UCINA Confindustria Nautica e a Federturismo, come stimolo verso una rinnovata fiducia da parte dell’utenza nautica. La ricostruzione di un rapporto che secondo Roberto Perrocchio sarà completata “solo dall’abbattimento della tassa di possesso, dall’istituzione del registro elettronico delle imbarcazioni, dalla razionalizzazione del redditometro e dal contenimento dei canoni demaniali nonché da un’aliquota IVA di tipo alberghiero”. “L’importanza del ricorso al mercato internazionale perseguito da Assomarinas in tutte le sue attività, non esclusa la sempre più stretta collaborazione con l’ICOMIA e la presenza ai maggiori eventi fieristici internazionali di settore – ha continuato il presidente – è stata ben compresa dai lungimiranti costruttori di Marina del Gargano che hanno affidato la gestione del porto ad una grande catena di rilevanza mondiale coi suoi 24 porti distribuiti in tutta Europa”.

Dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia, passando per Sicilia e Sardegna, il network portuale turistico, anche tenendo conto dei nuovi marinas in via di realizzazione,  si sta sempre più adeguando a standard sempre più elevati sia dal punto di vista delle strutture che dei servizi  rappresentando così la “porta d’acqua” per scoprire tutte le eccellenze offerte dal territorio, frutto questo di una azione sinergica con enti locali e associazioni di categoria impegnate nella promozione dell’area.

Messaggio questo ribadito nel corso dell’inaugurazione nei vari interventi istituzionali, dal Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, all’assessore regionale allo Sviluppo Loredana Capone e da Gianni Rotice della GESPO, società promotrice del porto costituita tra imprese dell’area e privati, quando, come ha concluso il presidente di Assomarina “il comparto nautico è uno strumento di valorizzazione turistica ed urbanistica innovativo, intelligente, tecnologico che si inserisce a pieno titolo nella terza rivoluzione industriale in corso in Europa”.

Realizzata con le più moderne tecnologie la Marina è basata su una struttura di cemento che chiude il bacino portuale all’interno del quale una rete di pontili galleggianti forma le banchine per i posti barca. L’infrastruttura, costata 54 milioni di euro di cui parte provenienti dalla comunità europea e parte da investitori privati, dispone di aree verdi attrezzate, aree giochi per bambini, posti auto, ristoranti e numerose attività commerciali, di questi, alcuni servizi sono già operativi, mentre altri sono in via di ultimazione.