Il Mondo Marittimo Perde il Capitano di Macchina Antonio Cinque

Antonio Cinque

La comunità portuale di Napoli ha perso uno dei suoi protagonisti. La recente scomparsa di Antonio Cinque, testimone di primo piano dell’ultimo quarto di secolo di vita del porto di Napoli, ha colpito profondamente il mondo imprenditoriale. Un esempio sotto il profilo umano, promotore di iniziative economiche in grado di contemplare da un lato la necessità di adeguarsi ai cambiamenti sempre più profondi delle attività marittime, dall’altro il rispetto per le tradizioni e il senso di appartenenza ad una collettività che gli ha riconosciuto affetto, stima e riconoscenza fino alla fine. Nato a Vico Equense il 23 marzo 1938, già Capitano di Macchina, nel 1994 Cinque dà vita a Camaga, società service dealer del gigante MTU. Un’iniziativa di grande valore imprenditoriale per la sua capacità di intuire in anticipo la direzione della modernità con una filosofia precisa: riprendere valori e metodologie della casa madre tedesca e integrarli con la passione, la competenza e la professionalità locale al fine di garantire un servizio su misura alla clientela. Attivo anche nella vita culturale cittadina, con l’impegno riconosciuto nel sostenere la Fondazione Teatro San Carlo, Antonio Cinque sarà ricordato per lo spessore umano, la generosità e le continue iniziative volte a rafforzare l’orgoglio collettivo di una terra che non vuole rinunciare ai suoi valori.
Condoglianze  da parte della redazione.