Hermione, alla scoperta degli ecosistemi oceanici

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93 crociere di ricerca per il progetto ambientale europeo

Il progetto HERMIONE (“Hotspot Ecosystem Research and Man’s Impact on European Seas”), finanziato dall’UE, sta fornendo importanti dati sulla complessità dei mari europei. Con circa 90 mila km di coste (dalle acque polari ai mari caldi del Mediterraneo) l’Europa abbraccia una varietà  di ecosistemi vulnerabili agli impatti delle attività umane e ai cambiamenti climatici. HERMIONE, con 8 milioni in finanziamenti, si è occupato di studiarli con un approccio multidisciplinare che ha tenuto conto della biodiversità, degli adattamenti specifici e della capacità biologica. Il team comprendeva biologi, ecologisti, microbiologi, biochimici, sedimentologi, oceanografi fisici, esperti nella creazione di modelli e socio-economisti. Una delle questioni fondamentali di cui si sono occupati è stata come i cambiamenti naturali e antropogenici influenzano specifici ecosistemi marini europei e, per estensione, i beni e i servizi su cui facciamo affidamento.  Gli scienziati di HERMIONE si sono assicurati una grande quantità di tempo di navigazione, in gran parte finanziato al di fuori dal progetto da fondi nazionali. Ci sono state 93 crociere di ricerca, 69 delle quali sono durate più di cinque giorni. I dati raccolti sono stati già usati da 103 dottori di ricerca e 71 studenti impegnati in corsi postlaurea. Così il progetto ha fornito una formazione importante per questi studenti in una serie di competenze scientifiche e sociali. Uno degli obiettivi principali di HERMIONE era usare le conoscenze acquisite durante il progetto per dare un contributo alle politiche ambientali dell’UE. La progettazione e l’implementazione di strategie di amministrazione e piani di gestione efficaci, dicono i partner del progetto, richiedono una chiara comprensione della portata, le dinamiche naturali e l’interconnessione degli ecosistemi degli oceani e i fattori socio-economici.