Grandi progetti al palo, preoccupazione di sindacati e industriali

palazzo partanna

“Ancora nessun cantiere avviato

Una forte preoccupazione per i ritardi nell’attuazione dell’agenda comunitaria. A condividerla sono stati i vertici di Unione Industriali e Cgil Cisl Uil di Napoli, in occasione della firma dell’intesa per consentire alle imprese associate e ai lavoratori di ottenere benefici fiscali con la sottoscrizione di accordi aventi a oggetto il recupero di produttività. Circa due miliardi di risorse comunitarie per la realizzazione di Grandi Progetti, tra cui quello del porto di Napoli, al palo anche per il rinvio del nuovo Prp da parte dei lavori pubblici, “fortemente a rischio, così come ulteriori fondi previsti dalla terza riprogrammazione del Piano di Azione e Coesione”. “Gli impegni di spesa – questo l’allarme – devono essere definiti entro dicembre 2013, ma le amministrazioni continuano a manifestare una sostanziale incapacità di fare fronte a tale esigenza. Al momento non è partito un solo bando, né tantomeno sono stati aperti cantieri”. Da qui un’iniziativa comune, finalizzata a sensibilizzare le istituzioni preposte e nel contempo a monitorare puntualmente l’attuazione dei progetti finanziati. “Nei prossimi giorni saranno stabiliti tempi e modalità di un confronto periodico per controllare l’andamento della spesa comunitaria, denunciando carenze e responsabilità”.