Grandi Navi a Venezia, per metà dei veneti un’opportunità economica

Bacino-San-Marco-F113

Ricerca di CMR per Venezia Terminal Passeggeri

Nel caso in cui le grandi navi non arrivassero più a Venezia, le ricadute più evidenti secondo la popolazione veneziana e veneta si avvertirebbero sul fronte occupazionale ed economico, in particolare sui lavoratori del porto, sulle imprese collegate all’attività portuale e sulle imprese collegate al turismo. È uno dei risultati dell’indagine condotta da Community Media Research per conto di Venezia Terminal Passeggeri sul sentiment e le percezioni della popolazione sul tema del passaggio delle grandi navi crociera. L’indagine, coordinata dal prof. Daniele Marini, Direttore scientifico Community Media Research e Professore Università di Padova, ha evidenziato che la maggior parte della popolazione non sia a conoscenza della questione reale, tranne che per gli aspetti legati agli obblighi della sicurezza. Il panel dei rispondenti pensa che le grandi navi siano un’opportunità per l’economia e il lavoro: la maggioranza (il 49,8%) ritiene, infatti, che le attività del porto producano occupazione e opportunità economiche. Un quinto (il 22,7%) si colloca a mezza via fra le opportunità e i danni generati dalle attività portuali, mentre poco meno di un quarto degli interpellati (il 23,1%) sottolinea, invece, come esse costituiscano un danno all’ambiente e al territorio, in particolare fra quanti vivono fuori Venezia. Alla richiesta di specificare quali siano i reali problemi per la città di Venezia, la popolazione veneta indica al primo posto la questione della bonifica delle aree industriali di Marghera (secondo il 43% del campione). Il passaggio delle grandi navi in Bacino San Marco viene al quinto posto tra i problemi più sentiti (secondo il 22,5% della popolazione), dopo la promozione dell’artigianato locale (per il 28,1%), il restauro dei beni artistici (il 27,5%) e la gestione dei flussi turistici (il 27,4%). Interrogata sul grado di informazione sul tema delle grandi navi a Venezia, circa un quinto della popolazione veneta (il 22,6%) dichiara di aver seguito la discussione in modo dettagliato, in particolare chi abita a Venezia Centro Storico (34,3%). La maggioranza (53,3%) ammette di avere un’infarinatura generale sul tema, mentre il 24,2% non ha sentito parlare dell’argomento. Il principale canale di informazione è la televisione (48,8%), ma chi abita nel Centro storico di Venezia predilige la lettura dei quotidiani (il 42,9%). Più marginali risultano le altre forme di informazione, tra i quali i social network (7,4%) in particolare. Le grandi navi risultano essere un’opportunità economica e di lavoro per il territorio (secondo il 78,5% del campione e in particolare per la popolazione veneziana tra cui il dato sale oltre l’81%). Per contro, soprattutto i veneti non residenti a Venezia le vedono grandi (per il 78,1%), inquinanti (65,4%) e pericolose (52,2%). Il 50% della popolazione veneta si dichiara sostanzialmente positiva rispetto alla questione del passaggio delle grandi navi in Bacino San Marco. Solo il 27% risulta essere oppositore convinto.