Genova, parte l’era dello svincolo telematico

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Il porto festeggia 2 milioni di teu con operazioni più veloci

 

Due record per il porto di Genova. Il primo container ad essere svincolato telematicamente sarà anche il due milionesimo che passa per lo scalo ligure. Protagonisti il terminal Vte, la casa di spedizioni Casaco&Nardi, l’agenzia marittima Cma Cgm Italy.

Lo svincolo dei container è stata, fino a oggi, una procedura molto lunga che iniziava con l’arrivo del fattorino dello spedizioniere negli uffici dell’agenzia marittima e proseguiva con ore di coda al bancone degli svincoli e la verifica dei documenti per il rilascio del buono di consegna, contro il pagamento del servizio. Il delivery veniva poi portato al varco, prima di essere consegnato all’autotrasportatore in entrata al terminal per il ritiro fisico del contenitore.

A partire da oggi per gli svincoli basteranno pochi minuti e il delivery verrà automaticamente trasmesso allo spedizioniere e al varco. La velocizzazione di questa procedura permetterà anche alle agenzie marittime e alle case di spedizione di dedicare le risorse umane, oggi impiegate negli svincoli, in altre mansioni. La nuova procedura di rilascio dei delivery orders, o buoni di consegna, consentirà in futuro di eliminare 600 mila documenti cartacei, oltre a velocizzare e ottimizzare il lavoro degli agenti e degli spedizionieri genovesi.

L’invio telematico dei buoni di consegna, complementare al sistema E-port, è stato sviluppato da Hub Telematica Scarl, società partecipata da Assagenti e Spediporto, che da oltre sei mesi lavorano all’implementazione di questo progetto.