Genova, avanzano quatto progetti

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Torre piloti, Ponte Etiopia, Crociere e Sanità: ok in Conferenza dei servizi

Entrano nel vivo quattro importanti progetti per lo sviluppo del Porto di Genova. Autorità portuale ha portato in Conferenza dei servizi in sede referente presso il Provveditorato delle Opere pubbliche i dossier per la realizzazione della nuova Torre Piloti, del nuovo punto di ispezione frontaliera per la zona di Calata Sanità, di due nuove passerelle di ponte Doria e per il taglio della banchina di Ponte Etiopia. Si tratta di interventi, nel complesso, per oltre 22 milioni di euro. Nei primi due casi la conferenza proseguirà in fase deliberante trattandosi di variazioni urbanistiche, nei altri due la conferenza si è di fatto chiusa con l’espressione di un parere positivo da parte di tutti gli enti coinvolti.
Torre Piloti: Autorità portuale, dopo aver recepito nei suoi documenti di programmazione il progetto donato dall’architetto Renzo Piano e dopo averne confermato i finanziamenti complessivi per la realizzazione, si è fatta promotrice delle procedure urbanistiche e paesaggistiche. La valutazione dovrebbe chiudersi entro il mese di novembre, consentendo di passare alla fase di progettazione definitiva e costruzione.
Punto di ispezione: apertura formale della procedura per il cosiddetto “Pif”, che consentirà al ministero della Salute di riunire in un unico luogo le attività di controllo relative al trasporto di prodotti alimentari e materiali deperibili nonché alle tematiche veterinarie e fitosanitarie in genere. Prevista anche la realizzazione dei laboratori di analisi. L’intervento è previsto nel piano di investimenti del concessionario (Terminal Sech).
Ponte Doria: il progetto prevede la realizzazione di due nuove strutture di collegamento in grado di poter rispondere alle esigenze del nuovo naviglio per il settore crocieristico. Il via libera della conferenza in via definitiva consente la messa in opera del cantiere, già interamente finanziato.
Ponte Etiopia: approvato in via definitiva il taglio allo spigolo lato ponente della banchina per consentire l’attracco a navi fino a 290 metri. Il progetto è stato presentato e finanziato dal concessionario (Gruppo Spinelli) nell’ambito del suo piano di investimenti approvato. L’opera potrà dunque essere messa a cantiere.