Funerale per il pontile di Mergellina

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Manifesti funerari che annunciano la morte di un pontile che ha 200 anni di storia. Mergellina, da pontile vip a cimitero di aliscafi, al centro di una protesta del centro-sinistra della prima municipalità di Napoli che denuncia lo stato di abbandono dell’infrastruttura. “E’ oramai un pontile fantasma – ha denunciato il membro dell’esecutivo nazionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – che è stato trasformato anche in cimitero per aliscafi rotti che vengono portati in loco per le riparazioni. Inoltre le ex biglietterie delle compagnie e gli uffici della ex dogana sono diventati rifugi per barboni e drogati”. La situazione, ha sottolinea il Consigliere Francesco Orfano, leader della protesta, è peggiorata con la riduzione drastica delle corse verso le Eolie da parte di Snav e delle altre compagnie. “La nostra richiesta è di ripristinare le tratte Napoli-Capri e Napoli- Procida- Ischia che consentirebbero una maggiore fruizione del pontile da parte dei turisti e dei cittadini napoletani, decongestionando contestualmente il molo Beverello che presenta problemi di traffico, parcheggio e di intollerabile sovraffollamento alle biglietterie. Gli operatori della zona oramai sono con l’acqua alla gola”. Alla manifestazione che ha simulato il funerale del pontile hanno partecipato i commercianti e gli abitanti del posto, il capogruppo di Sel alla I Municipalità  Francesco Esposito e quello dei Verdi Diana Pezza. Sotto accusa anche la gestione complessiva dei trasporti marittimi nel Golfo di Napoli per la mancata concessione di corse alla Ischia Lines dell’armatore Vittorio Morace “nonostante i disagi di utenti e turisti a causa del fallimento della Caremar”.