Freight Leaders Council: “Un testo unico per l’autotrasporto”

ROMA CLARA RICOZZI SEGRETARIO GENERALE DELLA CONSULTA DELL'AUTOTRASPORTO E DELLA LOGISTICAROMA 9 MARZO 2010 © FRANCESCO VIGNALI

Presentato il quaderno dedicato al futuro del trasporto su gomma

Un testo unico dell’autotrasporto che, attraverso una legge delega, semplifichi la complessa normativa del settore; una riformulazione della norma sui costi modellata sull’esempio francese; un programma organico di controlli adeguatamente finanziato per contrastare criminalità, abusivismo, irregolarità; un ripensamento dei meccanismi di incentivazione pubblica da assegnare non più a pioggia e in modo non contestabile a livello europeo; l’istituzione di un contratto di logistica e dei relativi operatori. Queste le principali proposte avanzate dal Freight Leaders Council nel suo Quaderno 24, “Autotrasporto oggi: analisi delle criticità e proposte operative”, presentato a Roma, nell’aula Emiciclo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali e il personale. Il documento, illustrato dalla vice presidente del FLC, Clara Ricozzi, è frutto del contributo delle maggiori organizzazioni associative del settore, nonché della diretta collaborazione dei principali esponenti del Ministero. I suoi contenuti sono stati esaminati nel corso di un dibattito al quale hanno preso parte le rappresentanze dei vettori e dei committenti. Il Quaderno avanza anche una serie di proposte più specifiche (come la limitazione della sub-lezione ad un solo passaggio, la tracciabilità dei pagamenti per contrastare le infiltrazioni della criminalità, la previsione di un modello “pubblico” di certificazione di qualità) e di azioni operative (come l’attuazione dei programmi ITS e la riconsiderazione dei criteri di compilazione del “calendario divieti”). In conclusione lo studio presenta tre best practices che si muovono nella direzione indicata: il programma europeo Lean and Green che premia le aziende impegnate nella riduzione del CO2 del 20% in cinque anni, riducendo al tempo stesso i costi di gestione; il Programma Sicurezza Federtrasporti che attraverso formazione, esami psicofisici, monitoraggo dei veicoli ha fatto registrare un netto calo dei sinistri e dei relativi costi; la società Michelin Solutions che riduce i costi di gestione di pneumatici e i consumi di carburante e aumenta la produttività del parco rimorchi e semirimorchi.