Fondato l’Africa Logistic Network

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Si chiama Africa Logistic Network la nuova rete mondiale di spedizionieri dedicata e centralizzata sul mercato africano. La nuova organizzazione, sulla scorta di analoghe iniziative sorte a partire dall’ultima decade del secolo scorso, in seguito allo sviluppo impetuoso dei traffici asiatici, prevede un numero variabile di aziende di trasporti internazionale che può iscriversi per ogni nazione. Il vantaggio è la possibilità di gestire  i trasporti da punto a punto, da domicilio a domicilio, approfittando dei contatti con i consociati sparsi in ogni angolo del pianeta.“Scommettiamo sull’Africa – afferma Alessandro Saponaro, fondatore e Chairman di Africa Logistics Network – perché il miliardo di persone che la abitano hanno iniziato a crescere, spesso a due cifre, con l’affermazione di una nuova classe media e professionalità sempre più diffuse, nonostante i persistenti. Africa Logistics Network – prosegue Saponaro – vuole essere lo strumento per accompagnare l’affermazione delle migliori piccole e medie imprese di spedizioni internazionali africane. Le poche multinazionali del settore ci sono già, loro non hanno bisogno di noi e tendono a fare loro il mercato. Quello di cui c’è quindi bisogno è una rete che selezioni e in qualche modo certifichi la qualità delle piccole e medie”. ALN punta a riscoprire anche il vero spirito dei Network. La gran parte di essi oggi ha infatti aperto le porte a innumerevoli spedizionieri (e alle loro quote di iscrizione) arrivando a contarne fino a 6000 (decine in Italia per lo stesso ente).  Africa Logistics Network invece sarà aperta a 2 spedizionieri per ogni nazione con l’eccezione di USA, Cina, India, Australia, Canada e Nigeria che ne potranno avere fino a 5 per dare copertura adeguata a territori più estesi. Alla partenza si contano 31 adesioni dal Nord Africa al Sud Africa, dall’Angola alla Tanzania, dal Kenya al Togo, al Ghana, alla Nigeria. E poi Guinea Equatoriale, Gabon, Camerun, Chad, Repubblica Centro Africana, per rimanere nel continente. Ma anche USA, Emirati Arabi, Giordania, Cina, Hong Kong e molta Europa. Il meeting annuale sarà ogni anno in una nazione diversa, alternando l’Africa agli altri continenti. E il primo ritrovo globale non poteva essere che a Bergamo, “la città dalla quale è nata l’idea di costruire il network che non c’è e cercare al contempo di dare il nostro contributo all’Expo 2015,” commenta Alessandro Saponaro.  Il meeting di Bergamo, ancora in fase di definizione nell’agenda, si svolgerà da Giovedì 1 ottobre a Domenica 4 ottobre. Si svolgerà alternando contributi esterni (istituzionali, di altri network, di grandi Compagnie marittime) a incontri one­-to-­one tra i partecipanti.