FISE ARE accoglie con plauso l’approvazione del Ddl Concorrenza: a partire dal 10 settembre 2017 decadrà l’esclusiva di Poste Italiane per la notifica degli atti giudiziari e delle violazioni del codice della strada.

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Finalmente il settore postale si avvia verso una maggiore liberalizzazione in linea con gli altri Paesi Europei. Si apre alla libera concorrenza un mercato da 359 milioni di euro, che attirerà nuovi investimenti e permetterà ai privati di concorrere per un servizio più efficiente e competitivo

 Roma, 2 Agosto 2017 – Al termine del lungo iter di discussione del Ddl Concorrenza, Fise Are – l’Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel – si dichiara soddisfatta dell’approvazione del disegno di legge che contiene un’importante misura verso una più completa liberalizzazione del mercato postale italiano: a partire dal 10 settembre 2017 verrà infatti abrogata la riserva postale per la notifica degli atti giudiziari e le violazioni del Codice della Strada. Gli operatori privati saranno quindi ufficialmente titolati a concorrere al servizio di notifica e, grazie alla maggiore concorrenza tra operatori, la PA italiana potrà beneficiare di servizi più efficienti e competitivi.

“Accogliamo con entusiasmo l’approvazione del Ddl Concorrenza che include l’abrogazione della riserva postale e che pone finalmente termine all’esclusiva sulla notifica degli atti giudiziari e delle multe. Grazie al lavoro del Ministero per lo Sviluppo Economico e dei relatori è stato raggiunto un traguardo fondamentale per rendere più competitivo il settore postale: la liberalizzazione è un passaggio strategico per permettere al Paese di recuperare efficienza e allinearsi agli standard degli altri Paesi europei.

Nell’ultimo anno, i dati AgCom indicano che i servizi di notifica hanno registrato un aumento del 6,4% in termini di volumi, per un mercato che vale 359 milioni di euro. È quindi evidente l’opportunità per gli operatori privati, che potranno competere per offrire servizi in grado di ottimizzare l’efficienza della PA italiana e dimezzare i costi a vantaggio dei cittadini. L’area di esclusiva ha infatti nel tempo determinato un aumento di costi per una raccomandata di oltre il 100% rispetto al prezzo medio di mercato, ovvero 12 euro contro 6 euro. Il provvedimento approvato oggi consentirà di rendere più competitivo il settore postale e di attirare nuovi investimenti”. Maria Laura Cantarelli, Segretario Nazionale di Fise Are, Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel.