Fincantieri: acquisizione ramo d’azienda di INSO

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Nasce Fincantieri INfrastrutture SOciali (FINSO), specializzata nella costruzione di strutture sanitarie e fornitura di servizi e tecnologie per l’industria e il terziario

Trieste, 23 dicembre 2020 – Fincantieri, attraverso la sua controllata Fincantieri Infrastructure, ha finalizzato l’acquisizione del principale ramo d’azienda che fa capo a INSO – Sistemi per le Infrastrutture Sociali S.p.A., comprensivo della controllata SOF, già parte del gruppo Condotte, in amministrazione straordinaria dal 2018, costituendo una newco, Fincantieri INfrastrutture SOciali, partecipata al 90% da Fincantieri Infrastructure e al 10% da Sviluppo Imprese Centro Italia SGR SpA (SICI), in rappresentanza della Regione Toscana.

Si rafforza così la strategia di Fincantieri che fa della diversificazione e dell’integrazione del business il suo punto di forza. Con questa operazione la società consolida la propria presenza nel campo delle infrastrutture portando a compimento un percorso intrapreso da tempo, integrando le competenze del Gruppo nell’ambito della lavorazione dell’acciaio e della gestione di una filiera complessa come quella della costruzione navale.

Questa operazione porta in dote a Fincantieri 1 miliardo di ordini, un carico di lavoro rilevante e internazionale, grazie a importanti commesse in Italia e all’estero (Cile, Francia, Grecia, Qatar, Algeria). La newco opererà in diversi campi: quello delle infrastrutture per la sanità; quello delle concessioni, svolgendo servizi di facility management, per i propri siti e per conto di terzi; e come system integrator nella fornitura di apparecchiature e tecnologie medicali. In questo modo sarà preservata anche la forza lavoro di INSO e SOF, attualmente pari a circa 450 addetti.

Il Gruppo mette dunque a frutto tutte le proprie competenze da mare a terra, sviluppando sinergicamente affinità di prodotto e di mercato, estensibili inoltre per i propri clienti core ai quali il Gruppo potrà offrire un pacchetto completo di servizi.

Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato “Siamo soddisfatti di aver recuperato per il Paese la INSO con la sua controllata SOF, realtà di eccellenza che ha mietuto successi in tutto il mondo -ma che rischiava di pagare le difficoltà del gruppo Condotte- investendo peraltro in un settore dove si prevedono sviluppi notevolissimi, imposti dalla pandemia. Con questa operazione rafforzeremo ulteriormente le nostre leadership e le nostre competenze entrando non solo nel segmento della costruzione di ospedali, ma anche nella gestione degli stessi e nella fornitura di attrezzature biomedicali”.