Esertcitazione antincendio nel porto di Napoli

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Gli uomini della Capitaneria di porto di Napoli hanno svolto   una esercitazione antincendio complessa nella darsena petroli Vigliena del porto di Napoli, durante la quale è stato simulato l’incendio grave a bordo della nave cisterna – MC “Hafnia Victoria” – ormeggiata al molo 69 ed intenta ad ultimare le operazioni di discarica di circa 30.000 tonnellate di gasolio. Le  operazioni volte a fronteggiare l’incendio , coordinate dalla sala operativa della Capitaneria , al comando dell’Ammiraglio Arturo Faraone, hanno richiesto oltre all’intervento di diverse unità navali della Guardia Costiera, anche squadre con autobotte e motobarca-pompa dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Napoli, di rimorchiatori specializzati al servizio antincendio della società Rimorchiatori napoletani, oltre che l’attivazione del presidio di sicurezza dello stesso Terminal petroli, mediante l’attivazione dei sistemi passivi di difesa antincendio (barriera antincendio, cannoni di acqua sparata ad alta pressione, barriera pneumatica antinquinamento). Dopo aver fronteggiato le complesse operazioni antincendio, si è  ritenuto opportuno disporre l’uscita della nave dal porto in considerazione della presenza nella medesima calata, di un’altra nave cisterna in operazioni di discarica. La delicata operazione di disormeggio è stata eseguita con l’ausilio dei servizi tecnico-nautici del porto (piloti – rimorchiatori – ormeggiatori). Scopo dell’esercitazione è stato quello di monitorare i tempi d’intervento del personale chiamato ad intervenire in caso di evento reale. L’esercitazione è stata coordinata dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Napoli, mentre sul posto dell’esercitazione è tempestivamente intervenuto il personale dei servizi tecnici della stessa Capitaneria di porto. Pienamente soddisfacenti sono stati i risultati relativamente alla tempistica con cui si è svolta l’intera esercitazione, ritenuta idonea alla casistica anche in riferimento ad eventualità reali, e al corretto funzionamento ed uso delle apparecchiature antincendio dislocate all’interno dell’area portuale ed in particolare nella zona interessata. Nel suo complesso l’operazione ha avuto esito soddisfacente palesando, peraltro, un buon livello di collaborazione sinergica tra tutti gli attori istituzionali e privati coinvolti.