É siciliano il primo nido di tartaruga marina della stagione

Proprio Avola sarà presto il secondo comune siciliano “Amico delle tartarughe”

Roma, 25 maggio 2021  - É siciliano, per la precisione siracusano, il primo nido di tartaruga marina della stagione: questa mattina un operatore di pulizia della spiaggia Gallina ha scorto le inconfondibili tracce dell’escursione di una tartaruga marina e ha contattato Oleana Prato, volontaria WWF del Progetto tartarughe e operatrice per la Sicilia del Life Euroturtles. Giunta sul posto, ha scavato nel sito dove conducevano le tracce inconfondibili della tartaruga e ha rinvenuto le prime uova della stagione. Immediatamente i volontari hanno provveduto a mettere in sicurezza il sito.

Ancora una volta sono state preziose le segnalazioni degli operatori balneari, degli addetti alla manutenzione delle spiagge, alleati nella protezione dei nidi di tartaruga marina, coinvolti dal Programma tartarughe del WWF in modo capillare ormai da qualche anno. Senza la segnalazione dell’operatore Salvatore Artale il nido forse non sarebbe mai stato individuato, grazie anche al gestore dello stabilimento Coco Beach, che ha messo a disposizione le attrezzature per recintare il nido e che vigilerà sulla sua sicurezza.

Sul posto è giunta anche la Capitaneria di Porto di Avola, per una prima messa in sicurezza. Proprio Avola, tralaltro, sta per diventare il secondo comune siciliano (dopo Noto) “Amico delle tartarughe” grazie a una delibera in fase di approvazione per la ottimale tutela delle spiagge idonee alla nidificazione e per una apposita cartellonistica di cui verranno dotate le spiagge comunali, a cominciare da quella dove è stato appena deposto il primo nido.

Tra circa 60 giorni, come di consueto, le uova inizieranno a schiudersi, sotto lo sguardo vigile dei volontari WWF che avranno monitorato il nido H24 negli ultimi, decisivi giorni di incubazione. Lo scorso anno furono più di 60, solo in Sicilia, i nidi individuati e seguiti dai volontari del WWF nell’ambito della Campagna Mare (il primo il 26 maggio).

Questi straordinari risultati si devono anche grazie all’ottimo lavoro di sensibilizzazione e informazione svolto dall’Associazione del panda negli ultimi anni sull’isola: grazie all’impegno dei volontari , sostenuto anche grazie al Progetto europeo Life Euroturtles, si è creato un vero e proprio network  che coinvolge attivamente cittadini residenti , turisti, operatori balneari e Capitanerie di Porto.