È il Brennero il primo corridoio a emissioni zero d’Europa

Quando sarà possibile avere sulle nostre strade mezzi pesanti per il trasporto merci a emissioni zero? La risposta è oggi.
Grazie alla collaborazione tra Gruber Logistics, APS Fuel e HAM il giorno 28 giugno è stata inaugurata la prima stazione di rifornimento in Europa dotata di un impianto di distribuzione apposito per il Bio metano liquido avviando così anche il primo corridoio verde a emissioni zero. Un progetto che ha alla sua base l’utilizzo di Bio masse avanzate per la produzione di carburante e la completa certificazione della sua filiera dalla produzione all’utilizzo.
Il metano liquido è oggi una realtà consolidata nel panorama dei carburanti alternativi al Diesel. Il grande vantaggio del metano è quello di annullare le polveri sottili e di avere un decremento di emissioni considerevole rispetto al Diesel.
Oggi è però anche possibile ottenere biometano liquido da biomasse annullando completamente le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Il nuovo carburante, il cosiddetto Bio Metano Liquido, sta pian piano prendendo piede in Europa ma non esistono ancora soluzioni che possano garantire completamente la tracciabilità della molecola Bio. Gli impianti a livello infrastrutturale non sono infatti attrezzati con impianti appositi e pertanto mescolano metano di origine fossile con metano Bio.
La società APS Fuel (Autoporto Sadobre) si è quindi dotata di un’infrastruttura apposita per la distribuzione del Bio carburante che mantiene separato quello di origine fossile dal carburante di origine Bio. Roberto Padovani, proprietario della stazione di rifornimento evidenzia l’unicità dell’impianto.
“Ad oggi il BIO gas viene inserito in rete con metano normale e poi liquefatto oppure portato in stazioni di rifornimento e mescolato con carburante fossile. Avendo creato un serbatoio di stoccaggio ad hoc, siamo l’unica stazione in Europa che può preservare la purezza del Bio carburante ed entro la fine del 2021 potenzieremo ulteriormente l’impianto con un erogatore di idrogeno”.
Riccardo Piccolo di HAM, società che ha messo a disposizione il Bio Metano Liquido evidenzia che, “non solo si tratta di un carburante in grado di abbassare le emissioni del 95% rispetto al Diesel ma previene le emissioni di CO2 che deriverebbero dagli scarti delle produzioni agricole facendone per l’appunto un carburante a zero emissioni”.
Il progetto è stato immediatamente appoggiato da Martin Gruber, CEO, dell’omonima società di logistica e trasporti, che ha ottenuto l’utilizzo del carburante in via esclusiva: “molti si chiedono quando si potrà parlare di trasporto ad emissioni zero. La nostra risposta è oggi. Il futuro che immaginiamo è fatto di un utilizzo di più carburanti a basse emissioni da utilizzarsi anche in presenza di trasporto combinato. Oggi tracciamo un nuovo punto di inizio per tutto il settore dei trasporti in Europa”.
Ulteriore rilevanza al progetto è data dall’adesione di società di produzione che hanno tra i loro obiettivi primari l’abbattimento delle emissioni di CO2. Al progetto hanno da subito aderito società quali IVECO ed Electrolux, quest’ultima la prima ad effettuare un trasporto con la nuova soluzione Bio.
“Electrolux, come leader della sostenibilità nel settore degli elettrodomestici, ha ambizioni di vasta portata per ridurre il suo impatto sul clima. Agire in modo sostenibile è uno dei nostri driver strategici e la diminuzione delle emissioni nei trasporti è una delle nostre priorità chiave verso il nostro impegno di diventare carbon neutral entro il 2030. Pertanto, siamo orgogliosi di partecipare a un’iniziativa così importante che permetterà un trasporto più pulito in Europa” sottolinea Marcelo Marcal, Director Purchasing Logistics di Electrolux.