DFDS acquisisce la maggioranza di U.N. Ro-Ro, il principale operatore del Mediterraneo

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DFDS, gruppo danese operante nel settore dello shipping e della logistica, ha acquisito la compagnia U.N Ro-Ro operante nel Mediterraneo. Nasce così il maggior operatore per i crescenti scambi tra l’Europa e la Turchia. U.N Ro-Ro opera con cinque line che collegano Italia, Francia con la Turchia, 12 navi e opera nei porti di Trieste e Pendik (Istanbul). U.N. Ro-Ro impiega 500 persone.

Oggi, DFDS ha firmato un accordo per l’acquisizione del 98,8% delle azioni della compagnia di navigazione U.N. Ro-Ro da RORO INVESTMENTS SARL, di proprietà di ACTERA GROUP e ESAS HOLDING, per un valore d’impresa complessivo di 950 milioni di euro. U.N. Ro-Ro è il principale operatore turco nel settore ro-ro per il trasporto merci e rappresenta un’importante implementazione alle linee di trasporto di DFDS nel Mar Baltico, nel Mare del Nord e nel Canale della Manica. Nel Mediterraneo, oggi, DFDS è presente con una linea che collega Francia e Tunisia.

U.N. Ro-Ro opera oggi su cinque rotte principali, quattro in Italia (Trieste e Bari) e una in Francia (Tolone), conta su una flotta di 12 grandi navi Ro-Ro e opera nei porti di Pendik (Istanbul) e Trieste. In collaborazione con gli operatori ferroviari, U.N. Ro-Ro offre anche il trasporto intermodale da e per i porti e i mercati chiave dell’UE.

Un mercato in crescita
“L’economia turca è tra le 20 più grandi al mondo. Il commercio con l’Unione Europea è estremamente dinamico. Da quando è stata fondata nel 1994 U.N. Ro-Ro ha continuato a investire nell’acquisto di ulteriori navi, infrastrutture portuali e reti di treni intermodali per fornire agli esportatori turchi e alle società di autotrasporto soluzioni logistiche sempre più efficienti e convenienti. La crescita dei servizi ro-ro ha consentito, nel tempo, agli operatori logistici di spostare i loro volumi di traffico dalle rotte terrestri alle più convenienti rotte via mare”, afferma Niels Smedegaard, CEO e Presidente di DFDS A/S

L’esperienza di DFDS
“Le operazioni delle navi Ro-Ro e quelle nei porti, unite all’handling di un elevato numero di semirimorchi – compresi quelli che vengono poi caricati per il trasporto su rotaia – sono molto simili a quelle che anche DFDS conduce nel Mare del Nord. Lo stesso vale per la tipologia di merci trasportate: macchinari, componenti di autovetture, veicoli, prodotti per l’elettronica, computer, prodotti in plastica, tessili e abbigliamento, generi alimentari, frutta, bevande e molto altro”, ha affermato Niels Smedegaard. DFDS, inoltre, conosce molto bene le navi, in quanto sono state tutte costruite in Germania, nel cantiere navale di Flensburg, dove anche DFDS ha costruito navi simili dal design moderno.

Opportunità per ampliare i servizi
“U.N. Ro-Ro è già l’operatore leader per il commercio tra Turchia e Unione Europea, con la capacità di trasportare 300.000 semirimorchi e camion all’anno. Siamo certi che questa unione creerà nuove entusiasmanti opportunità, potremo infatti ampliare i servizi che offriamo a nuovi clienti e unire le due aree in cui operiamo. Il nostro ampio raggio d’azione nell’Unione Europea fornirà servizi migliori e più competitivi a tutte le imprese di logistica che trasportano merci tra l’Europa e la Turchia”, ha dichiarato Niels Smedegaard, CEO e presidente di DFDS A/S.

Molti dei semirimorchi e dei container trasportati tra le imprese produttrici e i loro clienti attraverso Francia e Italia utilizzeranno i traghetti DFDS nel Canale della Manica, via Dieppe, Calais, Dunkerque e il Mare del Nord.

“Non vedo l’ora di dare il benvenuto a U.N. Ro-Ro nella famiglia DFDS e sono lieto che il management di U.N. Ro-Ro, competente e professionale, abbia deciso restare con noi e continuare a far sì che i nostri dipendenti e clienti, sia attuali che futuri, possano beneficiare del loro apporto”, ha sottolineato Niels Smedegaard, aggiungendo che l’operazione porterà ulteriori sviluppo anche al business in Francia.

L’accordo è in attesa dell’approvazione da parte delle autorità competenti e DFDS prevede che l’iter concludersi entro giugno.