Deiulemar, parte l’interpellanza M5S per omesso controllo

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Iniziativa dei parlamentari Gallo e Lombardi

Fare chiarezza sulle eventuali responsabilità “per omesso controllo e segnalazione sul caso da parte dell’Unità di informazione della Banca d’Italia e degli organi competenti”. Il fallimento Deiulemar (un buco da 670 milioni di euro che ha coinvolto 13 mila risparmiatori di Torre del Greco) al centro di un’interpellanza urgente presentata al ministro Saccomanni (Economia) e al presidente del Consiglio, Enrico Letta, dai deputati 5 Stelle Luigi Gallo e Roberta Lombardi.

“Il crac della Deiulemar – sottolinea una nota dei due parlamentari stellati – ha coinvolto migliaia di risparmiatori in gran parte cittadini di Torre del Greco, nel napoletano. Nell’arco degli anni, infatti, si è instaurato con i fondatori della compagnia di navigazione un rapporto di fiducia tale che i cittadini hanno deciso di investire i propri risparmi in certificati obbligazionari della società. Salvo poi scoprire che la gran parte delle obbligazioni emesse in realtà non erano legali”.

Ricordando i processi penali per bancarotta fraudolenta e quelli civili per il recupero dei crediti attualmente in atto, i due parlamentari si chiedono “che azioni abbiano intrapreso gli organi preposti alla vigilanza”. “E, nel contempo, sottolineando lo stupore che tale vicenda sia stata relegata a una questione strettamente locale, chiedono nella loro interpellanza quali provvedimenti si intendano assumere affinchè in futuro non si verifichino nuovamente simili violazioni a danno dei risparmiatori e della stabilità del sistema finanziario”, conclude la nota.

Un’iniziativa simile è partita esattamente un anno fa ad opera dell’Adusbef. L’associazione di tutela dei consumatori specializzata nel settore bancario chiamò in causa direttamente Consob, Bankitalia e KPMG (società di revisione della compagnia) per “omessa vigilanza”.