Deiulemar, il tribunale dichiara fallita la “società di fatto”

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Il tribunale di Torre Annunziata (Napoli) ha dichiarato fallita la “società di fatto” che si ritiene abbia operato in danno degli obbligazionisti della Deiulemar compagnia di navigazione, l’ex colosso armatoriale di Torre del Greco a sua volta dichiarata fallita lo scorso anno e nella quale quasi 13mila persone hanno investito oltre 720 milioni di euro. Secondo la tesi della magistratura la “società di fatto” sarebbe stata costituita dall’ex amministratore unico della Deiulemar, Michele Iuliano, e dagli otto armatori sotto processo a Roma per il crac multimilionario (la vedova di Iuliano, Maria Luigia Lembo; la figlia Giovanna Iuliano; i fratelli Angelo, Pasquale e Micaela Della Gatta; la loro madre e vedova di Giovanni Battista Della Gatta, Lucia Boccia; l’unico fondatore della compagnia di navigazione ancora in vita, Giuseppe Lembo; il figlio di quest’ultimo, Leonardo). A prendere questa decisione, che arriva due giorni dopo l’ultima udienza svoltasi al tribunale fallimentare oplontino nel complesso degli ex Salesiani, il collegio presieduto dal giudice Fabio Di Lorenzo.