D’Amico International Shipping: firmato accordo per la vendita della MT GLENDA Megan

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Lussemburgo – 16 agosto, 2019 – d’Amico International Shipping S.A. (Borsa Italiana: DIS.MI) (la “Società” o “DIS”), società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, rende noto che GLENDA International Shipping d.a.c. (“GIS”), una società in joint venture con il Gruppo Glencore e partecipata al 50% da d’Amico Tankers d.a.c. (Irlanda) (“d’Amico Tankers”), ha firmato un accordo per la vendita della MT GLENDA Megan (la “Nave”), una nave ‘MR’ di portata lorda pari a 47,147 tonnellate e costruita nel 2009 presso Hyundai Mipo per un importo pari a US$ 19,0 milioni.  Questo accordo consente a GLENDA International Shipping di generare circa US$ 8,1 milioni di cassa, al netto delle commissioni e del rimborso del debito esistente.

Ad oggi, la flotta DIS comprende 49,5 navi cisterna a doppio scafo (MR, Handysize e LR1, di cui 23 navi di proprietà, 17,5 a noleggio e 9 a noleggio a scafo nudo. DIS ha un’ulteriore nave in gestione commerciale), con un’età media relativa alle navi di proprietà e a noleggio a scafo nudo pari a 6,4 anni. d’Amico Tankers ha inoltre contratti in essere con Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd per la costruzione di 1 nuova nave cisterna LR1 (Long Range), con consegna prevista nel terzo trimestre del 2019.Paolo d’Amico, Presidente e Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: “Sono lieto di annunciare che GLENDA International Shipping, la nostra joint venture con il Gruppo Glencore, controllata al 50% da d’Amico Tankers, venderà una delle sue sei navi, generando un effetto di cassa positivo pari a circa 8,1 milioni di dollari per la joint venture stessa. La vendita di questa nave, costruita nel 2009, è coerente con la nostra strategia di lungo termine che mira ad operare una flotta molto giovane, flessibile, efficiente ed ecologica. A seguito di questa cessione, il 65% delle nostre navi di proprietà o in bareboat già in acqua o ancora in ordine, sarà ‘Eco’ e questo ci posiziona favorevolmente per il prossimo ciclo positivo di mercato, che sarà influenzato anche dagli impatti delle nuove regolamentazioni ‘IMO 2020’. Al contempo, questa transazione rafforzerà il nostro bilancio e la nostra posizione di liquidità”