Culp Napoli, la posizione di Fit Cisl

CULP NAPOLI

Riprende l’allarme lavoro nel Porto di Napoli, questa volta a protestare sono i lavoratori della Compagnia Portuale (Art. 17). Più volte come Segreteria avevamo lanciato nei mesi scorsi segnali di allarme riguardo la situazione di precarietà ormai non più sostenibile che l’ Art. 17 sta attraversando. La Culp risulta l’anello debole del sistema portuale napoletano, ancora un a volta è stato vano il tentativo di conciliazione in sede di Autorità Portuale avvenuto lunedi scorso con le stesse imprese, i sindacati e la Culp. La protesta è sfociata non perché, ed è giusto ribadirlo, qualcuno della Culp o delle OO.SS. abbia strumentalizzato la situazione o fomentato i 4 lavoratori arrestati e poi rilasciati che di certo non sono e non possono essere trattati come dei criminali. Tutto questo disagio nasce da una politica di riduzione delle chiamate dell’ Art. 17 da parte delle imprese portuali che utilizzano talvolta strumenti contrattuali non idonei sui quali è giusto segnalarlo l’ Autorità Portuale anche e soprattutto nei giorni scorsi ha dimostrato la poca propensione a prendere posizioni risolutive per risolvere il conflitto che ormai persiste da anni. Auspichiamo che il tavolo di confronto con le imprese, l’Art. 17 e i sindacati convocato in sede di Autorità Portuale per la giornata di lunedi p.v. faccia emergere le criticità delle imprese nel non voler reclutare poco o addirittura per niente la Culp in modo tale da trovare una soluzione definitiva che quantomeno riconduca a un clima di serenità, e una garanzia occupazionale alle attuali 77 unità per i prossimi anni. La FIT CISL da tempo denuncia che il clima nel porto non è quello che serve per lo sviluppo dello stesso, che non è possibile che le continue provocazioni d’imprenditori che non hanno compreso il ruolo fondamentale del porto di Napoli nel contesto Mediterraneo provochino l’esasperazione di lavoratori da tempo vessati nei diritti fondamentali. La FIT auspica il ripristino di tranquille relazioni industriali, e che si chiarisca che il fermo dei 4 lavoratori è solo frutto di equivoci dettati dal clima di tensione che vivono i lavoratori.

IL SEGRETARIO REGIONALE FIT CISL Giuseppe Esposito

IL SEGRETARIO FIT CISL PORTO Gennaro Imperato