Coordinamento Comitati Fuochi, “documento di intenti” per i candidati

313182_114701892009630_1109310493_n

Parte la campagna trasversale per la tutela del territorio

No alla strumentalizzazione in campagna elettorale. Ma l’impegno “a parlare del disastro ambientale in corso e delle sue nefaste conseguenze sulla salute di milioni di persone”. Il Coordinamento Comitati Fuochi lancia la campagna di sottoscrizioni al Documento di Intenti per il Candidato alle Politiche 2013,  iniziativa che si pone l’obiettivo di stimolare “il dibattito politico e l’opinione pubblica sul dramma dello smaltimento illegale di rifiuti industriali e roghi tossici in Campania, nonché, sulle sue soluzioni necessarie e urgenti”.

In un comunicato stampa il Coordinamento esprime, in particolare, gradimento per i candidati che saranno in grado di garantire “la corretta informazione e la trasparenza, la presa di coscienza e la determinazione ad ostacolare l’inquinamento ambientale in tutte le sue forme e debellare la pandemia di tumori in atto”.

Ribadendo il suo carattere indipendente dalla contesa politica il movimento sottolinea il drammatico allarme, lanciato dalla commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, che parla di “una devastazione paragonabile alla peste del Seicento”. Un timore che “non concede né indugi né contraddizioni che inducano ad autorizzare, ad esempio, processi altamente inquinanti quale l’incenerimento dei rifiuti in tutte le sue forme, in una terra che attende solo bonifiche ambientali”.

Da qui l’invito a tutti i candidati a sottoscrivere trasversalmente un patto di “credibilità” per la tutela del territorio e la salute dei cittadini.

Marino Landolfo