Conclusi i lavori per il potenziamento di illuminazione dello scalo di Porto Torres

Sostituiti tutti i corpi illuminanti per un risparmio del 50 per cento sui consumi di elettricità e banchine più sicure a basso impatto ambientale  

Ad un anno e mezzo dall’aggiudicazione della gara d’appalto alla società IGE Impianti di Perugia, per un importo di circa 1 milione e 226 mila euro, nel porto del nord ovest entra ufficialmente in funzione il nuovo impianto di illuminazione.

Un intervento consistente, con l’installazione di 105 corpi illuminanti, tutti rigorosamente con lampade led e controllo da remoto, che ha interessato tutta l’area portuale: il Porto Commerciale (dal molo Alti Fondali al molo Teleferica), i Moli di Ponente e Teleferica ed il Porto industriale (ASI).

In dettaglio, nel Porto Commerciale sono state sostituite le vecchie torri faro da 25 metri di altezza con pali da 12 metri dotati di doppi proiettori led. Nel tratto tra la banchina Pala e la delimitazione di Security (molo Alti Fondali), in corrispondenza delle rotatorie ed in altri punti di particolare scorrimento di traffico, sono state posizionate, invece, delle mini torri da 16 metri, allestite con proiettori led e stile estetico che ben si integra con l’ambiente circostante.

Nel molo Teleferica, le 3 torri faro da 30 metri sono state sostituite da 2 due nuove, sempre della medesima altezza, allestite con 8 proiettori led ciascuna, che si aggiungono alle 3 precedentemente installate a servizio della viabilità verso il molo di Ponente. Un’ultima, quella posizionata sullo svincolo all’incrocio con via Vespucci, con 8 proiettori a scarica da 1.000W, è stata efficientata con 8 lampade led da 410W ciascuno. Il nuovo sistema da 6 torri, che mantiene lo stesso potere illuminante, prevede una riduzione della potenza elettrica necessaria ad appena a 46,3KW dai 112,9KW del vecchio impianto.

Nel Porto industriale (ASI), infine, le 18 torri faro realizzate oltre 35 anni fa sono state integralmente sostituite con delle nuove che garantiranno, nonostante l’incremento dell’illuminazione in banchina, un dimezzamento della potenza necessaria da 148KW a 73,4KW.

Tutto il sistema sarà gestito da un software dedicato in grado di svolgere autonomamente ed in maniera costante il controllo ed il monitoraggio dell’impianto, consentendo di ottimizzarne il funzionamento, gestire le accensioni e gli spegnimenti e, soprattutto, monitorare i costi sia in termini di consumi che in termini di manutenzione ordinarie e straordinaria.

L’intervento su Porto Torres rientra nella più ampia attività di ammodernamento e potenziamento dei servizi nelle aree portuali di competenza dell’AdSP e, allo stesso tempo, nel programma di transizione ecologica degli scali, che prevede una serie di iniziative rivolte all’efficientamento energetico, tra le quali il programma “Next rE-generation Ports”, e alla riduzione delle emissioni inquinanti con l’elettrificazione delle banchine (cold ironing) per le quali è in fase di aggiudicazione la progettazione preliminare.

Quello appena completato è il più consistente intervento di ammodernamento ed efficientamento dell’illuminazione portuale che eliminerà definitivamente le numerose criticità emerse negli ultimi anni e, soprattutto, consentirà all’Ente di risparmiare almeno il 50 per cento sui consumi, i costi di gestione e manutenzione – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – Una prima fase di un ben più ampio percorso che interessa tutti i porti nei quali, in linea con il green deal lanciato dal nostro Ente nel Piano Operativo Triennale 21-23, verranno attuate tutte le politiche di efficientamento energetico e di abbattimento delle emissioni inquinanti”.