Cin Tirrenia, bilancio positivo nei primi otto mesi

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La compagnia lancia il “biglietto a rate”

Napoli – La Sardegna è il core business della Cin, compagnia impegnata in un processo di rinnovamento che vuole anche mettersi definitivamente alle spalle le mancanze della Tirrenia nei confronti dell’isola. Ettore Morace smorza qualsiasi polemica e nella prima conferenza stampa a Napoli illustra, a bordo del Raffaele Rubattino, i primi otto mesi di attività della società. Un bilancio in chiaroscuro che registra ad ogni modo un +10% rispetto al luglio 2012. “Lo scenario in cui abbiamo debuttato – ammette l’Ad di Cin – non era quello previsto nei due anni precedenti l’acquisizione. Pesano, soprattutto, l’aumento esponenziale del costo del carburante (da 60 a 125 milioni di euro) e la flessione dei passeggeri (da 5,7 milioni a 3,7 milioni), dovuta all’incidenza della crisi economica e all’aumento delle tariffe”. Ciononostante sono state effettuati 3.028 collegamenti minimi garantiti per la Sardegna in un anno, con oltre 60 toccate a settimana. Un servizio, a garanzia della “continuità territoriale”, previsto nelle more della convenzione firmata con lo Stato che  contempla (oltre al contributo fisso di 72 milioni di euro nei prossimi otto anni) “precisi obblighi in termini di qualità e garanzie nei confronti dei passeggeri”. E’ da questo contesto che sono nate le scelte strategiche di Cin-Tirrenia. Innanzitutto, con la dismissione di 5 unità obsolete sostituite dal “noleggio a scafo nudo” di tre nuovi Fast Cruise Ferries che garantiscono un notevole abbattimento dei tempi di navigazione. “A breve – annuncia Morace – alla Amsicora e alla Bonaria, sulla linea Civitavecchia – Cagliari, aggiungeremo la Dimonios, unità del 2007 che sostituirà l’Aurelia sulla rotta Napoli Cagliari. Non solo. Con un impegno finanziario di tre milioni di euro provvederemo a cambiare il layout di Bithia, Athara, Nuraghes e Sharden”. Con la flotta più moderna del Mediterraneo Cin ha provveduto anche a rivoluzionare la sua organizzazione interna. “Dalle 11 direzioni preesistenti – continua Morace – siamo passati a 4 portando  da 18  a 8 i dirigenti, di cui 5 nuovi”. Una rivoluzione che riguarda anche le scelte commerciali. Con l’obiettivo di destagionalizzare l’attività (“riempire le navi ad agosto è facile”, commenta l’Ad della compagnia) si stanno stringendo accordi con operatori turistici per offrire pacchetti scontati in bassa stagione (tra questi l’intesa Sardegna sulla cresta dell’onda con Confindustria). Mentre per venire incontro alle famiglie è stato lanciato, proprio oggi, il biglietto “a rate”. Si tratta di un’iniziativa sottoscritta con Findomestic (durata 26 marzo – 25 aprile) per l’acquisto online di biglietti per Sardegna e Sicilia, per partire in qualsiasi periodo dell’anno, pagando in 10 rate. L’offerta a tasso zero, senza alcuna spesa aggiuntiva, è valida per gli acquisti di importo superiore a 300 euro che vengono effettuati sul sito della compagnia.