“TURISMO DI QUALITÀ O DI QUANTITÀ?” MERCOLEDÌ TAVOLA ROTONDA E GIORNATA DI STUDIO

A LAVORO AMMINISTRATORI PUBBLICI E PRIVATI CON L’UNIVERSITÀ FEDERICO II E ARIA NUOVA
Mercoledì 13 marzo a Piano di Sorrento si terrà la giornata di confronto sul tema “Turismo di qualità o di quantità?” promossa nell’ambito del corso di Storia contemporanea del corso di laurea in Scienze del turismo a indirizzo manageriale dell’Università degli studi di Napoli Federico II e organizzata dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con il gruppo di ricerca di Storia del turismo del Comitato di Napoli dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento.
L’evento è suddiviso in due momenti. La mattina è dedicata alla formazione con il focus “Dalla destinazione turistica al territorio turistico, da Sorrento alla Penisola sorrentina“. Volto a stimolare una riflessione consapevole e ad un bilancio complessivo del turismo nel golfo di Napoli nel primo XXI secolo, l’incontro di studi avrà inizio alle ore 10:00 a Villa Fondi con i saluti del sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e della coordinatrice del corso di laurea in scienze dl turismo Dionisia Russo Krauss, e l’intervento di Michele Guglielmo, presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, sul tema dell’impegno civile per un turismo etico. A seguire si passeranno in rassegna i principali servizi e profili professionali per un territorio turistico, e in particolare Carlo Antonino La Via relazionerà sui servizi ai B&B, Giusy Aversa sulle figure di food consultant e personal chef, Adriano Alfaro sul ruolo del web nel settore e Nino Aversa sul mondo delle guide escursionistiche. Concluderà la mattinata l’intervento della prof.ssa Annunziata Berrino su “Formazione e ricerca per un territorio turistico”. Nel pomeriggio, invece, alle ore 17:00 si terrà la tavola rotonda intorno al tema “Governare il passaggio dalla destinazione turistica al territorio turistico” con il confronto tra amministratori delle istituzioni pubbliche e private. Saranno presenti sindaci e assessori dei sei Comuni della penisola sorrentina, il direttore della Fondazione Sorrento Gaetano Milano; il direttore del Parco Marino di Punta Campanella Antonino Miccio e  il responsabile dell’ufficio statistiche dell’Agenzia regionale della Regione Campania Gianni Terminiello.
 

Risposte Turismo: Ancona, al via la quarta edizione di Adriatic Sea Forum – cruise, ferry, sail & yacht, evento internazionale itinerante dedicato al turismo via mare in Adriatico

Numerose tavole rotonde e oltre 200 operatori attesi per una due giorni di confronto, business networking e approfondimento su crociere, traghetti e nautica. Tra i momenti principali del forum la presentazione della nuova edizione di Adriatic Sea Tourism Report.
Appuntamento ad Ancona giovedì 30 e venerdì 31 maggio 2019 per la quarta edizione di Adriatic Sea Forum – cruise, ferry, sail & yacht, evento internazionale itinerante dedicato al turismo via mare in Adriatico ideato e organizzato da Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza a servizio della macro-industria turistica, quest’anno in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.
Dopo il successo delle precedenti edizioni tenutesi a Trieste (2013), Dubrovnik (Croazia, 2015), e Budva (Montenegro, 2017), con una media di oltre 40 relatori internazionali e 200 partecipanti, Adriatic Sea Forum fa tappa quest’anno nel capoluogo marchigiano per un’intensa due giorni di studio, confronto, approfondimento e networking nella cornice della Mole Vanvitelliana.
Gli obiettivi del forum
Nato con l’obiettivo di discutere sul futuro sviluppo del turismo via mare in Adriatico, facilitare lo sviluppo di nuovi progetti comuni e creare occasioni di incontro e networking per tutti gli operatori dei comparti crociere traghetti e nautica (vela e motore), il forum è diventato negli anni un appuntamento di riferimento per l’intera filiera del turismo via mare nell’area.
«Per i Paesi che affacciano sul Mar Adriatico – dichiara Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo – esso costituisce una risorsa di inestimabile valore e di grande potenzialità anche dal punto di vista del turismo via mare, comparto a cui Adriatic Sea Forum è dedicato».
«Il forum – prosegue di Cesare – rappresenta per tutti i soggetti che operano nella crocieristica, nella nautica e nel mondo dei traghetti, dai grandi gruppi internazionali ai singoli professionisti, un momento di incontro dove promuovere la condivisione di idee e conoscenza, facilitare lo sviluppo di nuovi progetti comuni e strategie e creare occasioni di business networking».
«L’avvio, negli anni, di iniziative e progetti congiunti nati dalla contestuale presenza al forum di imprenditori, manager ed amministratori impegnati in questi comparti – conclude di Cesare – è tra i risultati più significativi raggiunti dalla manifestazione».
«Nautica, crociere e traghetti sono temi su cui il porto internazionale di Ancona, posizionato al centro dell’Adriatico e della Macroregione Adriatico Ionica, è fortemente impegnato in una strategia di sviluppo – dice Rodolfo Giampieri, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale –, una visione che è orientata alla crescita della cantieristica di lusso e all’incremento del turismo nautico, grazie alla presenza del porto turistico di Marina Dorica.
È importante potenziare le opportunità che derivano dal fatto che lo scalo è nodo delle autostrade del mare, secondo porto per traffico internazionale di passeggeri su nave traghetto. Una strategia che punta con forza sulla crescita dell’arrivo delle crociere, con l’ambizioso progetto di un nuovo terminal, porta di accesso per l’Italia centrale a questo promettente mercato turistico.
L’appuntamento di Adriatic Sea Forum ad Ancona sarà una grande occasione per riflettere in maniera integrata su queste tematiche da cui potranno nascere nuovi stimoli per lo sviluppo dell’imprenditoria portuale a vantaggio di tutto il territorio».
Attesi 200 partecipanti
Sono oltre 200 i partecipanti attesi: dalle compagnie armatoriali agli agenti marittimi e ai terminal portuali e aeroportuali, dai tour operator agli agenti di viaggio, fino alle marine e ai porticcioli, alle società di charter nautico, ai cantieri, alle amministrazioni pubbliche e ai consorzi locali di promozione turistica.
Crociere, traghetti e nautica in numeri: Adriatic Sea Tourism Report 2019
Dopo i saluti istituzionali, in apertura di forum si terrà la presentazione in anteprima della nuova edizione di Adriatic Sea Tourism Report, il report di ricerca curato da Risposte Turismo che dal 2013 analizza i flussi, le dimensioni, la natura e le direzioni dei movimenti turistici via mare (crociere, traghetti e nautica – vela e motore) nei sette paesi che si affacciano sull’ Adriatico.
La struttura del forum
Confermata la struttura dell’evento con sessioni di discussione plenarie e approfondimenti tematici su specifici comparti di interesse che si alterneranno a presentazioni e interviste e face to face, completati quest’anno da tre tavoli tecnici per ragionare attorno alle priorità da assegnare per facilitare la crescita di ciascuno dei tre comparti seguiti dal forum.
Oltre 40 relatori nazionali e internazionali
Numerose le personalità di rilievo che, con i loro interventi, animeranno i diversi momenti del forum. Tra di essi, solo per citarne alcuni: Thomas Boardley – Segretario Generale Clia Europe, Airam Díaz Pastor – Presidente di Med Cruise, Rodolfo Giampieri – Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Ivana Jelinich – Presidente FIAVET, Evisi Kopliku – Coordinatrice del pilastro Sustainable Tourism della strategia EUSAIR, Andreas Ntais – Presidente Porto di Igoumenitsa, Ugo Patroni Griffi – Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Kristijan Pavic – CEO ACI Club, Roberto Perocchio – Presidente Assomarinas, Alessandra Priante – Head of International Relations Office Ministero delle Politiche Agricole, alimentari, forestali e del turismo, Daniele Rossi – Presidente Assoporti, Antoni Tiò – Presidente Barcelona Clúster Nautic.
Le tematiche affrontate
Tra gli argomenti che verranno affrontati nelle tavole rotonde, la condivisione di scelte e azioni che potrebbero consentire di accelerare la crescita dell’area adriatica attraverso il maritime tourism, le priorità di intervento ed investimento che le autorità portuali dell’area stanno individuando con riferimento alle diverse espressioni del traffico passeggeri, la possibilità di perseguire contestualmente crescita economica e tutela dell’ambiente, le importanti ricadute per i territori generate dal turismo dei giga yacht, la competitività dei traghetti in un mutato quadro dell’offerta di mobilità e trasporto e le novità che potrebbero caratterizzare la crocieristica in Adriatico nel prossimo futuro.
L’evento, che si svolgerà in tre lingue (italiano, inglese e croato), permetterà inoltre a tutti i partecipanti – attraverso interventi dedicati da parte di altri prestigiosi relatori – di aggiornarsi sui programmi europei dedicati all’area e sulla strategia EUSAIR a cinque anni dal suo lancio, di comprendere meglio le caratteristiche, le richieste e le aspettative della clientela interessata all’offerta turistica adriatica e di conoscere realtà esterne all’area adriatica che hanno saputo eccellere nel maritime tourism.
Spazio ai giovani con Alumni@ASF Adriatic Sea Forum 2019 ospiterà nuovamente Alumni@ASF, iniziativa che consentirà a una selezione di 50 studenti o neo laureati presso università e master dei Paesi che si affacciano sulle due sponde dell’Adriatico di partecipare all’evento seguendone i lavori ed entrando in contatto con gli operatori presenti (per candidature: http://www.adriaticseaforum.com/it/alumniasf-2019-applications/). Il programma completo di Adriatic Sea Forum e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.adriaticseaforum.com Sono supporting organizations: Adriatic Ionian Euroregion, Adriatic & Ionian Initiative, Assomarinas, Assoporti, EBI – European Boating Industry, FIAVET Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo, Forum of the Adriatic and Ionian Chambers of Commerce, INSULEUR, The International Propeller Club – Ancona, UFTAA United Federation of Travel Agents Associations, UHPA Association of Croatian Travel Agencies, UCINA Confindustria Nautica e YoungShip.

ALLURE OF THE SEAS: NEL 2020 PRONTA A TORNARE IN EUROPA NELLA SUA NUOVA VESTE

Dal maggio del prossimo anno, homeport Barcellona per l’unità di Classe Oasis, che con il programma Royal Amplified offrirà tante novità, attrattive, esperienze gastronomiche e intrattenimento.
Milano, 11 luglio 2019 – 58 giorni e un investimento di 165 milioni di dollari per Allure of the Seas, la seconda nave della Classe Oasis di Royal Caribbean International a rifare il look grazie a Royal Amplified, il programma miliardario della compagnia che prevede l’ammodernamento di sette navi entro il 2021. La rinnovata Allure of the Seas tornerà in Europa nella primavera 2020, proponendo crociere di 7 notti nel Mediterraneo occidentale in partenza da Barcellona che toccheranno Palma di Maiorca, la Provenza (Marsiglia), Firenze e Pisa (La Spezia), Roma (Civitavecchia) e Napoli/Capri. Prima partenza da Barcellona il 10 maggio 2020.
Ecco alcune delle novità che gli ospiti troveranno su Allure of the Seas.
Divertimento a bordo
Le famiglie nell’area Pool & Sports Zone, potranno scegliere tra attività adrenaliniche come lo scivolo di dieci piani The Ultimate Abyss, il più alto su una nave da crociera, The Perfect Storm, con i tre scivoli ad acqua, Typhoon, Cyclone e Supercell, il parco acquatico per i bambini, Splashaway Bay, con piscine, scivoli e cannoni ad acqua. E il rinnovato Pool Deck, con il bar firmato The Lime & Coconut e una serie aree con sedute, cabañas, amache e un solarium per soli adulti.
Particolare attenzione all’intrattenimento per famiglie anche nelle nuove aree studiate per piccolissimi, bambini e ragazzi sulla rinnovata Allure of the Seas. I bambini potranno partecipare a numerose attività nel nuovissimo Adventure Ocean, provare i giochi interattivi nell’Arena, dedicarsi a scienza e tecnologia nel Workshop e creare forme geometriche scalabili al Play Place. AO Babies è lo spazio per i più piccoli mentre AO Junior è dedicato ai bimbi da 3 a 5 anni. I teenagers possono scegliere tra un’area a loro dedicata con console, musica, film e un ponte all’aperto dove socializzare, la battaglia laser Glow-in-the-dark e la Royal Escape Room – Apollo 18: Lunar Landing, un gioco a tempo dove i partecipanti devono risolvere alcuni enigmi per uscire dalla stanza.
Un mondo di sapori
Tantissime le opportunità golose a bordo della rinnovata Allure of the Seas. Innanzitutto il nuovo Giovanni’s Italian Kitchen & Wine Bar, ideale per le famiglie, con un menù di specialità italiane, tra queste, pizza fatta a mano, degustazione di prosciutti e salumi e un’ampia cantina di vini e limoncello.
Portside BBQ servirà un menù ispirato ai celebri barbecue americani, mentre Playmakers Sports Bar & Arcade è ideale per bere qualcosa seguendo i propri atleti preferiti sui numerosi maxischermi. El Loco Fresh propone “cibo di strada” messicano mentre a Sugar Beach si possono provare fino a 220 tipi di caramelle e gelati. Infine, al Bionic Bar by Mark Shakr, due robot meccanici preparano e shakerano cocktail per i clienti.
E la sera…
La vita notturna a bordo di Allure of the Seas offrirà il nuovo Music Hall, una delle location di maggior successo sulla Classe Quantum, con musica dal vivo e spazio per ballare e Spotlight Karaoke, un bar con palco per esibirsi ma anche sale private dove scegliere di cantare tra migliaia di canzoni. Non mancano le serate a tema.
 
Allure of the Seas è la seconda nave della Classe Oasis sottoposta al piano di ammodernamento Royal Amplified dopo Oasis of the Seas: un programma in cui Royal Caribbean ha investito un miliardo di dollari.
Nel 2020 le due navi ruberanno la scena in Europa e nella zona di New York, offrendo le vacanze estive più emozionanti sulle due sponde dell’Oceano Atlantico.
Nel novembre del 2020, Allure of the Seas salperà per Miami dove, partendo dal Terminal A, proporrà crociere nei Caraibi orientali e occidentali di 7 notti, la maggior parte delle quali prevedrà una giornata a Perfect Day at CocoCay, la nuova isola privata della compagnia alle Bahamas.
Royal Caribbean International
 
Royal Caribbean International offre innovazione in mare da oltre 50 anni. Ogni classe di navi successiva è una meraviglia di design e architettura, con nuove tecnologie ed esperienze per i viaggiatori avventurosi di oggi. La compagnia di crociere propone itinerari verso più di 270 destinazioni, 72 paesi, 6 continenti e nell’isola privata di Royal Caribbean alle Bahamas, Perfect Day at CocoCay, la prima della collezione Perfect Day Island. Royal Caribbean è stata anche votata “Best Cruise Line Overall” per 16 anni consecutivi nei Travel Weekly Readers ‘Choice Awards’.

Crociere – Napoli la meta preferita degli Italiani

Le scelte dei crocieristi per l’estate 2019 secondo Crocierissime.it
Ogni anno sempre più italiani scelgono di fare una crociera. Nel 2018 sono stati più di 770.000 e, anche se non è stato raggiungo il record di 923.000 del 2011, l’Italia resta comunque al terzo posto come numero assoluto di crocieristi, dietro a tedeschi e inglesi e davanti a spagnoli e francesi. Il primo sito italiano interamente dedicato al mondo delle crociere, www.crocierissime.it, ha domandato ai suoi utenti quali sono i loro porti preferiti, intesi sia come destinazioni da visitare e scoprire sia in base alla spettacolarità di “entrata” o “uscita” dal porto stesso, tutti elementi che contribuiscono al successo della crociera.
Dalle scelte dei viaggiatori emerge un trionfo dei porti europei, quelli in cui si sviluppano principalmente gli itinerari proposti dalla varie compagnie. Ecco i dieci porti di scalo preferiti dai crocieristi italiani:
Napoli e Venezia. L’Italia è uno dei paesi europei che riceve ogni anno più crocieristi, quasi 11 milioni nel 2018; secondo i dati di Crocierissime.it nei primi quattro mesi del 2019 si sono registrati in Italia più di 3 milioni di passeggeri e i porti preferiti dagli italiani che amano le crociere sono senza dubbio Napoli e Venezia. La prima offre panorami mozzafiato, con in primo piano Castel Nuovo (Maschio Angioino), Castel dell’Ovo e la sagoma del Vesuvio sullo sfondo, oltre ad avere un vivacissimo centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. E, come se non bastasse, i crocieristi che arrivano o partono da qui hanno la possibilità di contemplare le bellissime isole di Capri, Ischia e Procida durante la traversata.
Venezia è una delle città più spettacolari al mondo e una delle più legate al mare, anche se in realtà sorge su una laguna. Già vederla da lontano è un’esperienza unica, poi scendere e visitarla a piedi o in gondola, tra ponti e calli, è un sogno per i viaggiatori provenienti da ogni parte del globo.
La Valletta (Malta). Il modo migliore per apprezzare la capitale di Malta è senza dubbio guardarla mare. Ecco perché arrivare o partire dal porto di La Valletta è un’esperienza unica. Il sole dona una luce particolare alle mura e alle fortezze che circondano la città costruita nella seconda metà del XVI secolo dal francese Jean de la Valette. In pochi minuti a piedi dal porto si arriva alla città dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Ci sono oltre 300 monumenti che sorgono a pochissima distanza l’uno dall’altro e in un solo giorno si possono anche vedere la Vittoriosa, Senglea e Cospicua o la medioevale “città silenziosa” di Mdina. Per non parlare delle spiagge dell’isola, dei caratteristici locali e dei ristoranti fronte mare.
Bergen (Norvegia). Da lontano, la fila di casette dai colori vivaci che circondano il porto di Bergen, indica l’ingresso nei pittoreschi fiordi norvegesi e nella città di punta della ricca e potente Lega Anseatica, l’organizzazione commerciale che ha dominato le regioni del Mare del Nord per 400 anni. I fiordi sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità nel 1980 e alcuni di essi risalgono a più di 900 anni fa. Oggi, oltre alla bellezza paesaggistica, ci sono importanti musei come il Bryggen, che mostra la storia della città, il Thetamuseet, un piccolo museo che racconta la storia di un gruppo di giovani che durante l’occupazione tedesca nella Seconda Guerra Mondiale aveva formato un’associazione clandestina per iniziare la lotta di resistenza e l’Hanseatiske dedicato alla vita quotidiana dei commercianti e dei marinai che vissero a Bergen.
Dubrovnik (Croazia). Senza dubbio il modo migliore per raggiungere questa città croata è il mare, in quanto permette di godere dell’esperienza di attracco in uno dei porti più antichi ed emblematici dell’Adriatico. Non sempre è possibile sbarcare nel vecchio porto e a volte bisogna farlo nel porto di Gruz, un po’ più lontano, ma anche in lontananza la vista della città è spettacolare, ora più che mai alla moda grazie alla serie “Game of Thrones”. Da non perdere un tranquillo giro del centro storico, praticamente pedonale, con le sue strade dal pavimento liscio di pietra levigata al millimetro, le incantevoli casette con balconi e i dettagli medievali che danno la sensazione che il tempo si sia fermato.
Marsiglia (Francia). Oltre ad essere il più grande porto commerciale della Francia, il suo Porto Vecchio, il pittoresco Vieux Port, è uno dei più belli in assoluto, con un panorama spettacolare che è cambiato significativamente da quando la città è stata eletta Capitale Europea della Cultura nel 2013. Grazie alla bellezza dei forti di Saint-Jean e di Saint-Nicolas, i Giardini del Faro e Notre Dame de la Garde, la chiesa dedicata al santo patrono dei marinai, che dall’alto domina la città, offre scorci particolarissimi e suggestivi che non possono tralasciare il Castello d’If, una fortezza del XVI secolo che sorge su una piccola isola al centro della baia di Marsiglia e dove è stata ambientata gran parte dell’azione del romanzo “Il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas.
San Juan (Puerto Rico). L’arrivo a San Juan di Puerto Rico è preannunciato dalla visione del castello di San Felipe del Morro: una delle principali vestigia militari dell’epoca coloniale spagnola. E da lì si può accedere all’antica San Juan, il quartiere storico della capitale portoricana, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. E’ suggestivo passeggiare tra le stradine acciottolate fiancheggiate da case colorate, statue e piazzette. I ciottoli arrivarono come zavorra sulle navi spagnole e il tempo e l’umidità hanno dato loro un caratteristico colore. Ma degne di nota sono anche la cattedrale di San Juan Bautista e, appena dietro, la Plaza de Armas, dove si trova il Comune.
Sydney (Australia). Poche immagini sono più eloquenti e famose di quelle del Porto di Sydney. Con la maestosa Sydney Opera House, i Royal Botanic Gardens, l’imponente Sydney Harbour Bridge che regala una vista spettacolare, è una delle principali attrazioni per i crocieristi di tutto il mondo. Proprio accanto si trova il Circular Quay, un terminal dei traghetti ai margini del vivace centro della città con numerose aree pedonali lungo la costa, centri commerciali, parchi e locali. Ci sono anche gli edifici che ospitarono le prigioni in cui arrivarono i condannati dal Regno Unito, diventando i primi coloni in Australia. Oggi le vecchie celle sono ristoranti di lusso e gallerie d’arte.
Cartagena de Indias (Colombia). Attraverso le sue imponenti fortificazioni che circondano il porto, le strade acciottolate e le facciate delle case colorate, Cartagena de Indias riporta i visitatori al XVI secolo, ai tempi coloniali, quando la città era il principale porto della corona spagnola ed epicentro di attacchi regolari da parte di pirati inglesi e bucanieri francesi. L’attuale ingresso della baia è un magnifico esempio di quei tempi memorabili. I forti di San Jose e San Fernando sorgono imponenti e accolgono i turisti che arrivano in nave dai Caraibi, come un piccolo antipasto di ciò che li attende in città. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Cartagena è diventata una popolare destinazione turistica nei Caraibi e in America Latina. Molti dei suoi visitatori la considerano una delle mete più belle e affascinanti del mondo.
New York (Stati Uniti). Per molti, l’entrata o l’uscita da New York su una nave da crociera è la più spettacolare del mondo, sotto lo sguardo vigile e la torcia ardente della Statua della Libertà. Uno sguardo anche di speranza per i milioni di emigranti che sono venuti a Ellis Island nel XIX e XX secolo per iniziare una nuova vita. Anche se c’è molto da visitare in città, vale la pena di riservare del tempo per passeggiare nella parte Sudest di Manhattan, molto vicino al Ponte di Brooklyn, dove si trova il quartiere di South Street Seaport, il vecchio porto di New York. Sebbene occupi solo pochi isolati, è una delle zone preferite dai turisti per le testimonianze del suo passato marittimo, come le banchine, gli edifici storici e i magazzini, ma oggi ospita ristoranti, negozi e aree ricreative per newyorkesi e visitatori.
Singapore. Anche se il porto turistico di Singapore è un po’ lontano dal centro della città, il profilo dei grattacieli e gli edifici da fantascienza sono già visibili da lontano e danno un piccolo assaggio di cosa aspettarsi da una visita in questa città che è diventata una delle destinazioni più alla moda del mondo. Ma tra muri in cemento e acciaio, Singapore è anche un’isola ricca di natura. I suoi Gardens by the Bay rappresentano i giardini del futuro, un luogo di fantasia con superalberi all’avanguardia e sculture stravaganti. Questo capolavoro dell’urbanistica è entusiasmante sia per gli amanti dell’architettura che per quelli della natura. Un altro esempio è il Giardino Botanico, dove il rumore del traffico e quasi 6 milioni di voci si dissolvono tra i rami e tutto diventa un tranquillo paradiso, c’è anche la più vasta esposizione al mondo di orchidee. Proprio accanto c’è Orchard Road, un torrente di centri commerciali, grandi magazzini e negozi specializzati in grado di soddisfare anche gli shoppers più compulsivi.
 

Msc Crociere svela nuovi dettagli su Ocean Cay, nuova destinazione nel cuore delle Bahamas

Ginevra, Svizzera, 18 luglio 2019 – Da oggi è possibile vedere il primo video rendering  del tour virtuale dedicato alla nuova ed esclusiva destinazione nel cuore delle Bahamas, Ocean Cay MSC Marine Reserve, che accoglierà i suoi primi ospiti entro la fine dell’anno.
Il nuovo video accompagna gli spettatori alla scoperta di questa destinazione esclusiva, mostrando ciò che si potrà visitare e fare una volta giunti sull’isola.
Ocean Cay MSC Marine Reserve, che diventerà tappa degli itinerari caraibici di MSC Crociere, è un ex sito industriale adibito all’estrazione di sabbia che è stato trasformato in una vera e propria perla incontaminata delle isole Bimini, distretto della parte occidentale delle Bahamas. La nuova isola di circa 50 ettari è situata a sole 65 miglia dalla costa di Miami ed è circondata da una riserva marina di 64 miglia quadrate e da quattro isolotti minori.
I primi ospiti raggiungeranno l’isola il 9 Novembre 2019, e verranno sopraffatti dalla bellezza naturale delle sue spiagge di sabbia bianca, delle acque cristalline e dalla ricca vegetazione tipica delle Bahamas. Grazie al pontile, inoltre, tutti i crocieristi potranno raggiungere facilmente e in qualsiasi momento la nave per usufruire di tutti i servizi di bordo, ma allo stesso tempo potranno godersi la natura incontaminata e vivere l’isola in totale relax.
Il video ripropone alcuni degli scorci e delle location più suggestive di Ocean Cay: un tour delle splendide spiagge dell’isola dove si trova, ad esempio, la Great Lagoon Beach. Situata in un’insenatura al centro dell’isola,  è tra le più grandi aree e rappresenta un vero e proprio paradiso con acque cristalline poco profonde, perfetto per nuotare in tutta sicurezza e praticare sport acquatici. Guardando il video sarà possibile ammirare anche  l’iconico faro, alto 30 metri e punto di riferimento dell’isola, che ospita un bar in stile Hemingway e una terrazza da dove poter ammirare un incredibile spettacolo dato dalle mille sfumature del mare caraibico, sorseggiare un cocktail e ascoltare musica dal vivo. Dopo il tramonto, lo spettacolo della natura continuerà a stupire con i suoi calori cangianti. Il video mostra anche lo Sneakers Food Court, un ricco ristorante a buffet con piatti internazionali preparati al momento che si ispirano alle tradizioni culinarie di tutto il mondo o, ancora l’Ice Cream Parlour, per trovare il perfetto refrigerio, a pochi passi dalla vicina spiaggia.
Tutto a Ocean Cay si fonda su un profondo rispetto dei principi ecologici dalle strutture, alla gestione fino alle attività offerte, per essere coerenti con la filosofia sostenibile adottata da MSC Crociere e per creare uno spazio totalmente incontaminato. Una delle priorità di MSC Crociere a Ocean Cay è il ripristino del corallo: poiché , essendo parte integrante dell’ecosistema marino, deve essere protetto  per garantire la biodiversità, fornire un habitat per la vita marina e proteggere le coste. A partire da Novembre 2019, tutte le navi MSC Crociere in partenza da Miami faranno scalo a Ocean Cay come parte degli itinerari caraibici.

Lavoro:Turismo, vendita, sociale e IT i settori dove ci sono più possibilità

Dall’ultimo incontro di Economia sotto l’Ombrellone i consigli degli esperti per superare il mismatch tra domanda e offerta: usare bene i social, fare network, essere disponibili a spostarsi, conoscere le lingue ed essere propositivi
«Il mismatch fra domanda e offerta di lavoro in Italia è indubbiamente forte, e nel Nord-Est forse più forte che altrove. Le cause sono diverse: l’esagerato cuneo fiscale che abbassa gli importi netti degli stipendi, la distanza fra la formazione offerta dalle scuole e le necessità delle aziende, ma anche la poca disponibilità a spostarsi di molti lavoratori e la scarsa conoscenza delle modalità migliori per cercare e/o offrire lavoro. Ma le possibilità di lavoro in Italia e in Triveneto non mancano: con un po’ di impegno e buona volontà da parte sia dei lavoratori, sia delle aziende, il mismatch può essere in gran parte superato».
Questo il messaggio parzialmente rassicurante lanciato da Giorgio Ardito presidente della Società Lignano Pineta uno dei principali operatori turistici della località balneare friulana, Daniele Arman, responsabile risorse umane di Bofrost Italia Spa e Denis Magro, amministratore unico di Run4Job Srl, che hanno partecipato al quarto e ultimo incontro della nona edizione di Economia sotto l’ombrellone svoltosi lunedì 26 agosto al Beach Aurora di Lignano Pineta sul tema “Il lavoro c’è. Come trovarlo?” e moderato dal giornalista e responsabile editoriale Nord-Est di Eo Ipso, Carlo Tomaso Parmegiani.
Il turismo non è solo stagionale – «Nel nostro settore – ha sottolineato Giorgio Ardito – dobbiamo innanzitutto combattere con la percezione comune che il turismo offra solo “lavoretti” stagionali da fare mentre si studia o fino a quando non si trova di meglio, mentre è fondamentale che si capisca che il turismo può offrire carriere di grande soddisfazione e con interessanti possibilità di guadagno che possono durare tutta la vita. Serve sicuramente una miglior comunicazione da parte di noi operatori. Le possibilità di lavoro, nella nostra come in tante altre località, non mancano, solo che spesso non troviamo le persone adatte. A chi vuole lavorare in questo settore consiglio di provare varie esperienze, in settori diversi, anche all’estero finché si è giovani, sfruttando, magari, possibilità come il quarto anno di superiori in un altro Paese o i programmi Erasmus e Socrates, di imparare bene le lingue (ovviamente l’inglese, ma a Nord Est soprattutto il tedesco), di conoscere i diversi programmi gestionali e di cercare di essere persone aperte e propositive». Per Ardito, serve, poi, sia una disponibilità a lavorare con orari e in giorni atipici, sia essere aperti agli spostamenti: «Lignano, ad esempio – ha spiegato l’imprenditore friulano -, ha un rapporto con una località invernale austriaca con la quale si “scambia” i lavoratori per superare le difficoltà dovute alla stagionalità del nostro lavoro e garantire continuità occupazionale ai dipendenti, ma ovviamente bisogna che i dipendenti accettino di spostarsi fra le due località».
Vendita: il rapporto umano fa la differenza – Le ampie possibilità lavorative nel settore della vendita e in particolare in quello della vendita diretta (che cresce continuamente da anni) sono state illustrate da Daniele Arman, che ha chiarito come Bofrost, come altre aziende del settore, sia alla continua ricerca di molti profili diversi. «Il mismatch esiste – ha detto il manager -, ma bisogna dire che orientandosi verso indirizzi di studio che offrono maggiori possibilità di lavoro come le “economie”, gli studi ingegneristici, l’area informatica, ma anche altri, si possono trovare lavori interessanti. Nel settore delle vendite, poi, il lavoro c’è e, contrariamente a quanto si dice, non è messo particolarmente in crisi dallo sviluppo delle vendite online perché il rapporto umano fa ancora la differenza. Certamente – ha aggiunto Arman – molte aziende devono migliorare nella capacità di contattare e selezionare i lavoratori, ma anche i lavoratori devono migliorare nel modo di proporsi: oggi i curriculum cartacei non servono più a nulla, bisogna sapersi muovere online, sapersi proporre come persone educate, disponibili e determinate, bisogna sviluppare le relazioni e i network, perché, almeno in Italia, la conoscenza, il rapporto, diretto o indiretto, è ancora uno dei modi migliori per trovare un lavoro. Anche se fece scandalo, forse l’ex ministro Poletti non sbagliò quando disse che più che i curriculum servono le partite di calcetto! Ovviamente, però, avere esperienze significative, mostrare convinzione, disponibilità, proattività, capacità di relazione e attenzione alle indicazioni aziendali, essere capaci di spiegare bene perché si cerca un determinato lavoro sono aspetti fondamentali la cui mancanza non può certo essere superata grazie alle “conoscenze” giuste».
Cercare il lavoro oltre la propria visuale – L’esperienza di chi quotidianamente si occupa di selezionare candidati per grandi e piccole aziende di ogni settore, è stata trasmessa da Denis Magro secondo il quale uno degli aspetti principali è sicuramente rivolgersi ai settori che offrono le maggior possibilità quali turismo, logistica a tutti i livelli, farmaceutico, assistenza, benessere e salute (umana e animale), information tecnology, vendita. «A prescindere dal settore al quale ci si rivolge è comunque fondamentale – ha spiegato l’head hunter friulano – fare network con persone che abbiano punti vista, esperienze, “focus”, diversi dai propri che ci permettano di uscire dal nostro “giardinetto” e di valutare opportunità delle quali probabilmente non verremmo nemmeno a conoscenza. Nella ricerca di lavoro, poi, bisogna sapersi presentare, essere educati, avere un atteggiamento non troppo prono, ma anche evitare di apparire troppo “contestatori” perché le aziende hanno bisogno di persone che seguano le direttive».
Fare promozione di se stessi – «Quando si partecipa a una selezione, inoltre, bisogna essere consci che i selezionatori vedono spesso decine se non centinaia di candidati e, quindi, bisogna sapersi presentare in maniera interessante, facendo un po’ di “branding” di sé stessi, apparendo creativi, ma al contempo concreti senza sfociare in un’eccessiva “originalità”» Ha concluso Magro: «Certamente nel crearsi un curriculum, le esperienze “fuori casa”, in altre zone d’Italia o all’estero, possono aiutare parecchio, così come una buona conoscenza delle lingue».
La nona edizione di Economia sotto l’Ombrellone è stata organizzata da Eo Ipso – comunicazione ed eventi con il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro e Turismo FVG. Main sponsor: Greenway Group; sponsor: Ombrellificio Ramberti, IS Copy Trieste, Dvs, Glp, Confindustria Udine, Zulu Medical, RealComm e Karmasec; sponsor tecnici: Fondazione Villa Russiz, Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno e Hotel Ristorante President.

A partire dal 2020 Costa Crociere si rafforza nel mediterraneo

Nell’inverno 2020/21 due nuovi itinerari di 14 giorni di Costa Fortuna, che segneranno il ritorno della compagnia italiana in Turchia e Israele. La presenza Costa nel Mediterraneo crescerà ulteriormente grazie all’arrivo delle due nuove ammiraglie Costa Smeralda e Costa Toscana, alimentate a gas naturale liquefatto. Costa Firenze anticiperà invece il suo posizionamento in Asia per rispondere alla crescente richiesta proveniente dal mercato cinese.
Genova, 27 agosto 2019 –  Costa Crociere annuncia grandi novità a partire dal 2020, che vedranno un ulteriore rafforzamento della compagnia italiana nel Mediterraneo, destinazione storica e in cima alle preferenze dei suoi ospiti.
Nell’inverno 2020/21 Costa Fortuna proporrà due nuovi itinerari di 14 giorni, che segnano il ritorno di Costa in Turchia e Israele. Il primo, in partenza da Savona il 6 dicembre 2020 e il 7 febbraio 2021, comprende Marsiglia (Francia), Barcellona (Spagna), Iráklion (Grecia), Izmir (Turchia), uno scalo con pernottamento a Istanbul (Turchia), Atene (Grecia), Palermo e Napoli. Il secondo itinerario, sempre da Savona con partenza il 10 gennaio e il 7 marzo 2021, include invece Marsiglia (Francia), Barcellona (Spagna), Iráklion (Grecia), uno scalo con pernottamento ad Haifa (Israele), Kusadasi (Turchia), Palermo e Napoli. Nel resto della stagione invernale Costa Fortuna offrirà itinerari di una settimana nel Mediterraneo occidentale, che faranno tappa anche a Valencia.
Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere ha dichiarato: “La strategia di Costa Crociere per i prossimi anni si basa su uno sviluppo che sia sostenibile e che sappia recepire i trend crescenti di domanda da parte degli ospiti.  Le novità che abbiamo annunciato vanno in questa direzione e mirano a soddisfare al meglio le richieste degli ospiti. Per questo motivo, stiamo lavorando a un potenziamento ulteriore del nostro impegno nel Mediterraneo, che diventerà sempre di più la nostra casa, con un’offerta di itinerari per tutte le esigenze, sia in termini di lunghezza che di destinazioni coperte”.
La presenza di Costa Crociere nel Mediterraneo si rafforzerà soprattutto grazie all’entrata in servizio di Costa Smeralda e Costa Toscana, le due nuove ammiraglie attualmente in costruzione presso il cantiere Meyer di Turku, in Finlandia. Costa Smeralda, a partire da novembre 2019, offrirà crociere di una settimana nel Mediterraneo occidentale affiancata da Costa Toscana che entrerà invece in servizio nel 2021. Le due navi segneranno inoltre una vera e propria svolta sul piano ambientale, perché saranno alimentate, sia in porto sia in navigazione, a gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile fossile più “pulito” al mondo, che consente di abbattere in maniera significativa le emissioni.
Sempre in tema di nuove navi, Costa Firenze, attualmente in costruzione presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera, anticiperà invece il suo posizionamento in Asia. Costa Firenze e la sua gemella Costa Venezia, entrata in servizio lo scorso marzo, sono infatti le prime navi Costa progettate appositamente per il mercato cinese, dove la compagnia italiana è entrata per prima nel 2006 ed è attualmente leader. Proprio per rispondere alla crescente domanda da parte degli ospiti cinesi e asiatici, dopo la consegna prevista per il 30 settembre 2020, Costa Firenze farà rotta direttamente verso la Cina, senza quindi effettuare le crociere in Italia, Francia e Spagna previste nel mese di ottobre 2020.
A seguito di questi cambiamenti, nell’inverno 2020/21 Costa Mediterranea prenderà il posto di Costa Fortuna, offrendo gli stessi itinerari con partenza da Singapore alla scoperta di Cambogia, Malesia e Thailandia. La compagnia ha in previsione inoltre alcune modifiche relative al programma di Costa Victoria successivo al 9 settembre 2020, e a quello di Costa Luminosa ai Caraibi dell’inverno 2020/21, che pertanto non sono più disponibili per la prenotazione.
Costa Crociere sta provvedendo a informare le agenzie di viaggi e gli ospiti, in modo da garantire a tutti soluzioni alternative per le proprie vacanze. Gli ospiti che hanno già prenotato una crociera da Singapore su Costa Fortuna per l’inverno 2020/21 saranno riprotetti su Costa Mediterranea. Gli ospiti prenotati sulle crociere di Costa Victoria in India e Maldive, di Costa Mediterranea nell’Oceano Indiano, di Costa Luminosa ai Caraibi e di Costa Firenze nel Mediterraneo e sul posizionamento, avranno la possibilità di scegliere all’interno del portafoglio prodotti di Costa Crociere e beneficeranno di uno sconto del 10% sulla loro scelta.

Royal Caribbean: doppio divertimento a perfect day at cococay.

Royal Caribbean propone nuove crociere di 4 notti nei Caraibi con doppio scalo e soste fino a tarda serata sull’isola privata alle Bahamas inaugurata tre mesi fa. Previste anche tre speciali overnight con Navigator of the Seas.
Milano, agosto 2019Forte dei consensi ottenuti nei primi 100 giorni della sua nuova isola privata Perfect Day at CocoCay, Royal Caribbean raddoppia il divertimento offrendo nuovi itinerari di quattro notti a bordo di Navigator of the Seas e Mariner of the Seas, che prevedono ben due scali in giorni differenti sulla private destination inaugurata tre mesi fa alle Bahamas. La prima delle circa 40 crociere “Thrill and Chill” partirà da Miami il 30 settembre a bordo di Navigator of the Seas, che sarà anche protagonista di tre partenze speciali con soste notturne su Perfect Day at CocoCay e nuove attività sull’isola.
“PerfectDay at CocoCay ha rivoluzionato le destinazioni private nel settore delle crociere. Il feedback è estremamente positivo e i nostri ospiti ci dicono che ‘vogliono di più’, ovvero più tempo e più proposte per vivere l’isola” dice Michael Bayley, Presidente e CEO di Royal Caribbean.
Nel corso di queste selezionate crociere, gli ospiti a bordo di Navigator of the Seas e Mariner of the Seas potranno raddoppiare la loro voglia di divertimento e di avventura a PerfectDay at CocoCay, per dedicare una giornata alle attività e un’altra al completo relax, o per ripetere le attrazioni più entusiasmanti, come lasciarsi trasportare sul Daredevil’s Peak, lo scivolo più alto del Nord America, volare a 137 metri d’altezza a bordo del pallone a elio Up Up & Away, fare trekking sull’isola o semplicemente rilassarsi ai bordi della più grande piscina d’acqua dolce dei Caraibi, Oasis Lagoon, o sulle immacolate spiagge di sabbia bianca.
I nuovi itinerari prevedono la partenza di Navigator of the Seas da Miami e di Mariner of the Seas da Port Canaveral. Entrambe le navi fanno scalo a PerfectDay at CocoCay il secondo giorno, mentre il terzo giorno toccano Nassau, capitale delle Bahamas, celebre per le spiagge e la barriera corallina, le architetture di epoca coloniale britannica e la vivace cultura Junkanoo. Il quarto giorno ritornano a PerfectDay at CocoCay prima di rientrare nei loro rispettivi porti.
Le tre crociere speciali di Navigator of the Seas prevedono l’estensione del soggiorno sull’isola privata anche nelle ore notturne e nuove attrattive come il Junkanoo Jam Up Party di ispirazione bahamense, un barbecue e spettacoli con band di musica calypso, danzatori di fuoco e, naturalmente, gli immancabili fuochi d’artificio.
Mariner of the Seas e Navigator of the Seas sono entrambe state recentemente rinnovate all’interno del programma Royal Amplified, che prevede un investimento di un miliardo di dollari in quattro anni per rinnovare 10 navi della flotta Royal Caribbean International.
 

Autunno in crociera, exploit del Nord America al +423%

Ottima performance anche per il Medio Oriente (+104%) Calano Cuba, Asia e Canarie Stabile il Mediterraneo Non solo Mediterraneo per l’autunno in crociera. Le vacanze estive sono quasi archiviate per la maggior parte degli italiani, ma le prenotazioni per gli itinerari di settembre, ottobre e novembre confermano che non cala la voglia di viaggiare.
Secondo l’indagine dell’Osservatorio Ticketcrociere, l’area mediterranea continua la sua crescita facendo segnare un + 2% rispetto agli stessi tre mesi del 2018. Bene anche le crociere oceaniche, al +7%. Ma la vera sorpresa arriva da Nord America e Medio Oriente, che segnano rispettivamente un aumento del 423% e del 104%, anche grazie ai nuovi itinerari proposti e alle nuove navi presenti in queste aree.
In netto calo, invece, Cuba al -74%, complice anche il veto dell’amministrazione Trump sui viaggi organizzati tra Stati Uniti e Isla Grande. Scende anche l’Asia (-61%) e perdono un po’ di appeal le isole Canarie (-20%).
«L’autunno 2019 ci racconta una nuova storia – dichiara l’amministratore di Ticketcrociere Nicola Lorusso – con picchi di crescita per il Nord America e il Medio Oriente. Resta forte la richiesta di Mediterraneo, ma i repeater si fanno tentare da nuovi itinerari. L’Alaska traina le crociere oltreoceano, mentre il Medio Oriente affascina chi è ancora in cerca del caldo estivo».
Ticketcrociere è il brand italiano di Taoticket S.r.l, agenzia di viaggi online specializzata nel segmento crociere che nel 2018 ha fatto registrare quasi 20mila prenotazioni, per un volume d’affari di circa 16 milioni di euro. Per il 2019 l’azienda prevede una crescita del 22%, con un fatturato che toccherebbe quota 20 milioni di euro.
 

FREEDOM OF THE SEAS CAMBIA VOLTO E TORNA A CONQUISTARE I CARAIBI

La nave riprenderà a fare “island hopping” nella primavera del 2020 completamente rinnovata e arricchita di nuove attrattive dopo i’intervento per 116 milioni di dollari nell’ambito del programma Royal Amplifie
Milano, 4 settembre 2019 – Sarà Freedom of the Seas la nave che nel 2020 ridefinirà il concetto di island hopping nei Caraibi meridionali, dopo il restyling da 116 milioni di dollari al quale sarà sottoposta nell’ambito del programma Royal Amplified di Royal Caribbean, un investimento per oltre 1 miliardo di dollari su 10 navi in quattro anni che tocca ogni aspetto dell’esperienza a bordo introducendo attrazioni nuove e emozionanti, ulteriori opzioni nell’ambito della ristorazione e del divertimento e spazi completamente rivisti per gli ospiti, inclusi bambini e adolescenti. A partire dall’8 marzo 2020, la Freedom of the Seas appena rimodernata proporrà crociere di 7 notti nei Caraibi meridionali con partenza da San Juan a Porto Rico verso destinazioni di grande fascino, per visitare tra gli altri, Oranjestad, Aruba; Willemstad, Curaçao; Castries, Santa Lucia; Bridgetown, Barbados; Saint Johns, Antigua; e Kralendijk, Bonaire. Un giorno di emozioni sul ponte della naveOltre ad attrazioni già apprezzate quali il simulatore di surf FlowRider, il mini golf e la parete di arrampicata, gli ospiti a bordo potranno divertirsi godendo di:
The Perfect Storm, il duo di scivoli acquatici da batticuore Cyclone e Typhoon, sui quali gli ospiti potranno sfidarsi a chi scende più veloce. Un’area piscina in stile caraibico, completamente ridisegnata, lettini, amache, sedute anche al riparo dal sole sotto le casitas e il parco acquatico Splashaway Bay per i più piccoli. Riservato ai soli adulti, il Lime & Coconut, il nuovo bar esclusivo a bordo piscina di Royal Caribbean, distribuito su tre livelli con musica dal vivo, un’ampia gamma di cocktail e una terrazza panoramica. Gusto a bordo La rinnovata Freedom of the Seasvedrà a bordo anche nuovi ristoranti per cenare, con sapori che spaziano dalla cucina italiana alla messicana passando per quella asiatica.
Giovanni’s Italian Kitchen è una nuova e fresca realtà dove si possono gustare piatti italiani contemporanei e, naturalmente, pizza fatta a mano al momento. Non manca, nel nuovo menù, un’ampia e ricercata selezione di vini e limoncello. Izumi Hibachi & Sushi, ristorante d’ispirazione asiatica con tavoli teppanyaki e un sushi bar che offre un’ottima selezione di antipasti caldi e freddi, dessert e molto altro. Playmakers Sports Bar & Arcade, ideale per chi ama lo sport e vuole seguire la propria squadra o i grandi avvenimenti sportivi. Oltre 80 schermi TV, ma anche videogiochi per mettere a prova la propria abilità, accompagnati da stuzzichini e bevande. El Loco Fresh si trova a bordo piscina e propone piatti messicani, come tacos e burritos, quesadilla, da completare con una grande varietà di salse. E, per la prima volta, tequila per gli intenditori. Divertimento per tutte le età Oltre alle tante attività di bordo, Freedom of the Seas offrirà l’esperienza Clash for the Crystal City, da giocare a colpi di laser. Debutta anche un’area rivista da cima a fondo per gli adolescenti, con giochi, musica e un ponte esterno a loro riservato e la “pluripremiata” Adventure Ocean, l’area dedicata ai più piccoli, con attività, workshop e giochi. Per i bimbi da 3 a 5 anni ci sono due aree a disposizione, AO Babies e AO Junior, con assistenza di personale specializzato.