Qatar Tourism Authority: focus sul lusso con Eden Travel Group

Milano, 1° agosto 2017 – Qatar Tourism Authority (QTA) prosegue l’attività di promozione della destinazione sul mercato italiano mettendo a segno una nuova importante collaborazione con Eden Travel Group, uno dei maggiori player dell’industria turistica italiana.
La partnership, che coinvolge i brand di alto profilo del gruppo, Eden Made e Hotelplan, ha l’obiettivo di posizionare il Qatar quale destinazione premium nel Golfo, ideale per un long weekend all’insegna di lusso, autenticità araba e natura, ma anche per uno stopover grazie alle recenti facilitazioni riguardanti il visto di transito gratuito in Qatar fino a un massimo di 96 ore.
L’avveniristico skyline di Doha, capitale del Qatar
L’accordo di co-marketing prevede uno sviluppo della programmazione 2017-2018 del Gruppo, con inclusione di nuovi prodotti e il lancio di proposte ad alto valore aggiunto con volato Qatar Airways, sistemazione in hotel 5*, visita gratuita della città di Doha e accesso alla Oryx lounge presso l’Hamad International Airport.
Proposte mirate a una clientela di alto livello che amerà scoprire il Qatar quale meta di classe e inedita nel Golfo, dove vivere tradizioni e modernità in un contesto di lusso.
Una destinazione sempre più apprezzata dagli italiani, come indicato dagli arrivi in Qatar dal nostro mercato, con un incremento del 33% registrato nei primi 5 mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016. Un successo supportato dalla strategia promozionale dell’Ente.
La collaborazione con Eden Travel Group prevede inoltre attività di direct marketing b2b e b2c, oltre ad attività di training per la forza vendita del gruppo e gli agenti di viaggio nell’ambito del programma di formazione tawashqatar.com.
Qatar Tourism Authority (QTA)
Da tempo riconosciuto dalla leadership del Paese come possibile via per sostenere lo sviluppo del Qatar, il turismo è ora stato dichiarato settore di prioritaria importanza per il governo. La missione di Qatar Tourism Authority è quella di posizionare sulla mappa globale in maniera perentoria il Qatar quale destinazione turistica di prim’ordine con forti radici culturali. Nel 2014, QTA ha lanciato Qatar National Tourism Sector Strategy (QNTSS), i cui obiettivi primari sono la diversificazione dell’offerta turistica del Paese e l’incremento dell’apporto del turismo all’economia del Qatar entro il 2030.
Per raggiungere questo obiettivo QTA lavora in collaborazione con stakeholder pubblici e privati, pianificando, regolando e promuovendo un’industria del turismo sostenibile e differenziata.
Sul fronte della pianificazione, QTA identifica diverse tipologie di prodotti e servizi turistici che possono contribuire ad arricchire l’esperienza turistica in Qatar e lavora per attrarre investimenti per la loro realizzazione.
Sul fronte della regolazione, QTA assicura che tutti gli interlocutori del settore del turismo operino secondo i più alti standard, al tempo stesso valorizzando la cultura del Qatar.
QTA promuove il Qatar come destinazione turistica in tutto il mondo attraverso la sua strategia di destination branding, uffici di rappresentanza internazionali, partecipazione a fiere e lo sviluppo di un ricco calendario di festival ed eventi. QTA ha uffici di rappresentanza a Londra, Parigi, Monaco, Milano, Singapore, Istanbul, New York e Riyadh a supporto della promozione di QTA.
Dal lancio di QNTSS, Qatar ha accolto oltre 7 milioni di visitatori e raggiunto una crescita media all’anno dell’11,5% tra il 2010 e il 2015. L’impatto economico del turismo in Qatar è sempre più visibile sulle stime del 2014 con un impatto del 4,1% sul PIL totale.

DESTINAZIONI TURISTICHE: DOPO IL TERREMOTO BEVAGNA RISORGE

Questi i progetti del nuovo piano regolatore. Intanto un Project Work del rilancio del territorio, che ha perso il 50% dei visitatori causa terremoto,  è stato affidato al gruppo di studio del Master in Tourism Strategy & Management dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. “Vogliamo diventare il brand dell”Umbria Experience-  dicono gli operatori locali -Per questo puntiamo sul fare sistema con il territorio”.
Luglio 2017: Bevagna, borgo medievale nel cuore dell’Umbria, a soli 23 km da Assisi, e 35 dal capoluogo Perugia, distesa su 56 km quadrati nella valle sotto il Monte Subasio, dove domina Spello, è Bandiera Arancione per la bellezza e il valore del suo territorio, ma nonostante tutto lamenta un calo del 50% dei turisti dopo il fatidico terremoto del 2016. Il celeberrimo Mercato delle Gaite, rievocazione filologica dei mestieri medievali unica al mondo, in giugno ha richiamato tantissimi visitatori, in prevalenza italiani; il Carapace, la cantina scultura di Arnaldo Pomodoro delle Tenute Lunelli – sì, quelle del ‘Ferrari’ di Trento che hanno investito a Bevagna nel mitico Sagrantino – nel 2016 ha avuto 11mila visitatori; tuttavia a fronte di questi risultati, l’albergo più esclusivo, di lusso e romantico della cittadina, l’Orto degli Angeli, ha dovuto chiudere. Sono due facce della realtà bevanate che oggi la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Annarita Falsacappa vuole riconciliare, riportando Bevagna ad essere protagonista assoluta del turismo umbro, “il brand stesso dell’”Umbria Experience”. “Puntiamo a uno sviluppo economico e turistico basato sulla valorizzazione delle risorse culturali, paesaggistiche, imprenditoriali e dei prodotti tipici del territorio facendo sistema - dichiara il sindaco Falsacappa-. Per questo siamo impegnati nel coordinamento fra l’Amministrazione, gli Operatori e le Associazioni con l’obiettivo di rendere Bevagna un attrattore turistico riconoscibile a livello regionale e nazionale, anche attraverso un marchio distintivo unico. Un’offerta integrata che consenta una completa “esperienza” del territorio: sentieristica, strutture sportive e benessere, enogastronomia e prodotti tipici, artigianato medievale e eccellenze tessili contemporanee, patrimonio culturale e religioso. Faremo anche un calendario annuale di eventi tematici”. Su che cosa puntare in particolare per il rilancio? Due al momento le ipotesi già avanzate dal governo della città ed esposte nel piano regolatore al vaglio degli amministratori, lo sviluppo della sentieristica lungo la Strada del Sagrantino, con mappatura, attrezzature, etc, e la valorizzazione della rete di piste ciclabili che collega Assisi a Spoleto via Bevagna, essendo quest’ultima a valle ed equidistante da entrambe le mete attualmente preferite dai turisti. Parallelamente, è stato commissionato uno studio sulla composizione e la comunicazione professionale dell’offerta ai 18 giovani del Master di primo livello in Tourism Strategy & Management dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca MTSM (www.mtsm.economia.unimib.it), giunto alla V edizione, organizzato in collaborazione con CRIET, Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio, e F.T.O. – Federazione Turismo Organizzato (www.ftoialia.it). Il Project Work, dopo l’analisi dello stato dell’arte del turismo a Bevagna, dovrà individuare potenzialità e opportunità di sviluppo della destinazione per fare delle proposte concrete finalizzate al rilancio e alla valorizzazione dal punto di vista turistico. Mappatura del territorio (attrattori, strutture e offerta turistica), analisi dei flussi turistici e individuazione dei segmenti ad oggi esistenti; analisi della concorrenza, Individuazione di target di interesse e degli obiettivi di sviluppo (temi, posizionamento), S.W.O.T. analysis (punti di forza, di debolezza, opportunità e minacce) sono le tappe di una ricerca che si concluderà a fine settembre e sarà presentata con un evento ufficiale a Bevagna coinvolgendo  istituzioni,  operatori e  media. Fanno parte del team, oltre agli studenti, Laura Gavinelli, coordinatrice Project Work, docente di Communication, Marketing & Sales e di Destination Management; Marianna Melesi, responsabile CRIET Alta Formazione, coordinatrice del master MTSM, Francesco Sottosanti, Direttore Nazionale F.T.O. – Federazione Turismo Organizzato. Dichiara Sottosanti: Offriamo a Comuni, Istituzioni Locali e Operatori Turistici l’opportunità di diventare materia di studio per i nostri iscritti con investimenti limitati alla copertura dei costi vivi. I nostri project work consentono ai giovani di esercitarsi con progetti reali fornendo un output concretamente utilizzabile da parte della committenza replicando le esperienze di successo degli scorsi anni come nel 2016 con il Comune di Portovenere e l’omonimo Grand Hotel. A Bevagna abbiamo già fatto una visita sul territorio, con la guida e il confronto diretto con Amministratori e Operatori; prossimamente ospiteremo a nostra volta gli operatori di Bevagna in aula a Milano. Daremo visibilità dell’iniziativa sugli strumenti di comunicazione del master MTSM e di F.T.O. (sito, social network, eventi promozionali) e promuoveremo i risultati di output con Operatori Turistici di primaria importanza, associati a F.T.O.“. Laura Gavinelli aggiunge:Bevagna è una località di grande bellezza e ricchezza culturale e paesaggistica. Attraversare le sue piazze e i suoi campi coltivati porta lontano nel tempo. Le potenzialità dal punto di vista degli attrattori turistici sono elevate. Anche l’accoglienza dei suoi abitanti e la spontanea ospitalità dimostrata sono tratti distintivi, sempre più apprezzati dal turista attento e selettivo. Lavoreremo in punta di piedi e con grande attenzione per poter fare delle proposte a Bevagna e ai suoi operatori che siano in linea con la qualità della vita che questa destinazione sa offrire”. “Un punto di forza di Bevagna a me pare senz’altro la sua centralità geografica nel cuore dell’Umbria, che la renderebbe una base perfetta per chi volesse muoversi con lentezza alla scoperta del territorio, soggiornando in un posto che rimane però tranquillo.- sostiene il Presidente del Consiglio Comunale Fabio Maccarelli, primo sostenitore delle iniziative di rilancio di Bevagna- In questo senso, lo sviluppo di una sentieristica di collegamento intercomunale, la pista ciclabile che collega due splendide realtà come Spoleto e Assisi, che ha in Bevagna il baricentro; l’appartenenza alla zona del Sagrantino, che lega a doppio filo la nostra città con Montefalco e con gli altri comuni circostanti, un centro storico molto grande pur contando 5.000 abitanti, una cantina artistica come il Carapace, che non ha eguali in Umbria, la storia millenaria sono tutti elementi che rendono Bevagna veramente particolare“. Sono veramente numerose le unicità di Bevagna: basta pensare al Mercato delle Gaite, al Tacuinum Sanitatis, un prontuario del “ben vivere”, manoscritto d’epoca medievale conservato nella biblioteca della città e una delle circa 15 preziose versioni esistenti trascritte dall’originale in arabo, come conferma la Treccani (cfr http://www.treccani.it/enciclopedia/tacuinum-sanitatis_%28Enciclopedia-dell%27-Arte-Medievale%29/). Un gruppo di esperti di Bevagna e di professori universitari lo ha tradotto e pubblicato, aprendo così la strada a una sua più ampia conoscenza e, chissà, utilizzo in chiave moderna. Bevagna poi è… Acqua: circondata dal Clitunno, il Timia e il Teverone, ha ancora attivo l’antico lavatoio;  la pianura intorno anticamente era un lago e il terreno ancora ricco di acqua è molto fertile. Proprio grazie alle sue vie fluviali, Bevagna, ovvero la romanica Mevania,  ricoprì una posizione centrale nella viabilità  dell’impero che ne determinò, insieme ai fiorenti scambi commerciali, la floridezza fino al III secolo d.C. L’acqua è anche culto religioso: numerose le case private a Bevagna che hanno all’interno polle sacre d’epoca romana dette ‘aisilli’ dal nome della pozza risorgiva Aisillo, nei pressi del paese, già luogo di culto per i romani, a breve distanza dall’Aiso, un lago di modesta estensione ma di notevole profondità che risulta essere sede di un culto già in epoca umbra (VI-V sec. a.C.). L’Aiso è censito tra i Siti d’Importanza Comunitaria (SIC). Stile di vita,  come ha ben sintetizzato il sociologo Giuseppe De Rita creando il  termine ‘bevagnizzazione’ per indicare il carattere di resilienza e lentezza  dell’esistenza  a Bevagna, dove il passato non è ‘recuperato’ ad arte, ma ancora vivo e presente perché il tempo qui rallenta. Non a caso Bevagna organizza con la pro loco di Castelnuovo- Cantalupo la Settimana della cultura della pace e ha ancora attive attività artigianali medievali. Tipica di Bevagna è l’ospitalità, il saper far sentire ‘al centro’ l’ospite.   Buen ritiro, nel suo centro storico, nei castelli, nelle sue case di collina, negli agriturismi, nei camping, sempre più scelto dagli stranieri come oasi di pace nella natura e nella cultura, dove il contatto umano rimane al centro della vita del borgo. Design e arte, con il Carapace, la cantina ‘scrigno’ per il vino esclusivo di queste terre, su commissione della famiglia Lunelli da Arnaldo Pomodoro le cui sculture spiccano in luoghi simbolo di tutto il mondo. Si arriva al Carapace attraverso il ‘Parco della scultura’,  dove moderne opere d’arte sono inserite nella natura. Turismo religioso: siamo sulla scena della vita di San Francesco, dove tutto, natura e cultura, favorisce la spiritualità. Nella chiesa a lui dedicata (XIV e XVII sec.) in particolare c’è la Pietra su cui posò i piedi durante la predica agli uccelli a Piandarca. Di notevole impatto le tradizioni religiose che si tramandano di generazione in generazione e vedono coinvolta l’intera cittadinanza. Cultura medievale. Dal 1000 d.C. Bevagna fu un libero Comune tenuto retto da Consoli e l’aspetto odierno della città ne rispecchia lo sviluppo medioevale, con la suddivisione in 4 Gaite (quartieri). In giugno, la festa delle Gaite vede nelle vie di Bevagna rifiorire il Medioevo con botteghe artigiane che ripropongono i mestieri di allora (1250-1350) con precisione storica e filologica, con degustazione di antichi sapori medievali e presentazione delle produzioni artigianali tipiche. Poi ogni anno una bottega resta in attività producendo davvero per la commercializzazione, con macchinari e tecniche d’epoca. Il 2017 è l’anno della cartiera dove Francesco Proietti produce una preziosa carta di cotone con un albero a camme che va ad acqua risalente al 1.100!  Non caso quindi Bevagna è anche un centro importante a livello internazionale di studi medievali. Qui si conserva il Tacuinum Sanitatis della serie di circa 15 dei più antichi ancora esistenti in tutto il mondo, pure tradotto  in italiano. Sulle colline di Bevagna sorgono i Castelli Torre del Colle (sec. X), Cantalupo, Castelbuono, Limigiano e Gaglioli, tutti ancora abitati, che vegliano il borgo dall’alto da più di mille anni. Per secoli costituirono un sistema difensivo di notevole efficacia. Abbandonati nel dopoguerra oggi tornano a rifiorire grazie ai numerosi restauri e a illuminati imprenditori che hanno scelto di rivitalizzare questi gioielli dimenticati. Vestigia  preziose d’epoca romanica: Bevagna, sorta sull’antica via romana Flaminia, fu capitale del popolo Umbro e poi  fiorente municipio romano di Mevania, della tribù Aemilia ricoprendo una posizione centrale nella viabilità romana che ne costituì la ricchezza fino al  774 quando la città entrò a far parte dello Stato della Chiesa. Tutt’oggi è in piedi quasi per l’intera  cinta muraria dell’epoca. E sono romaniche le chiese   di San Silvestro (1100 d.C) e di San Michele Arcangelo (1100 d.C). Visitabili i resti del Tempio Romano (II sec. d.C.), del teatro romano (I sec. d.C.). da 10mila posti (II sec. dopo Cristo) attualmente  adibito a laboratorio per la lavorazione delle ceramiche e delle terme romane (II sec. d.C.) con mosaici  i cui motivi marini sono in un disegno che oggi fa parte della Collezione Windsor.   Nel 1886 il  Palazzo dei Consoli che ospitava il Governatore ma anche l’archivio pubblico e le carceri, fu  trasformato in un Teatro intitolato al letterato “Francesco Torti” che dopo opportuni retauri, dal 1994,  è regolarmente attivo. Il Teatro Torti è un gioiellino che può accogliere 140 preziosissimi posti.   Città della musica. Cori di adulti, bambini,  ragazzi, musical, gospel, antiche Cantigas dell’età di mezzo, Cantoria Mevaniae, la Scuola di musica “Maurizi”, la Banda musicale “città di Bevagna” ….si può ben dire che Bevagna è una città della Musica. Ogni momento festivo ha il suo concerto, ogni fascia d’età il suo coro. Per chi visita Bevagna in ogni momento dell’anno può trovare un concerto a cui partecipare in particolare per le festività.  A questi vanno aggiunte le numerose rassegne e festival che negli anni hanno scelto Bevagna come sede: il Festival Federico Cesi, Bioritmando, I Concerti della Società delle Mura e degli Archi. Investimenti: noti imprenditori italiani hanno investito in strutture ricettive perché credono nel valore turistico di Bevagna. Bevagna è anche al centro del percorso che va da Firenze a Roma, non lontano dalla via Francigena, lo stesso che per secoli ha visto poeti, letterati, artisti e filosofi, viaggiare per il Bel Paese alla ricerca di arte, storia e paesaggi. Una posizione che dovrebbe permettere di intercettare anche i flussi dei turisti stranieri che vengono da lontano per visitare il nostro Paese e sono sempre più interessati a scoprire l’Italia dei piccoli borghi, quelle più autentica delle province. Vino, basta pensare alla Strada del Sagrantino. Sport nella natura incontaminata, dove l’antropizzazione è limitata alle sapienti coltivazioni.   Paesaggio, ricco di piccoli seminativi, girasoli, grano, con insediamenti frammentati dove si riconoscono i margini, è quindi vario alla vista per forme e colori. Un panorama bellissimo che emoziona il viandante sbucando all’improvviso in fondo a certe stradine e tutto da contemplare dell’alto della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (sec. XVI). In questo posti tra i più incantevoli, proprio nel cuore dell’Umbria non poteva mancare un servizio di giri in mongolfiera. Cibo genuino e unico: sono numerose le produzioni tipiche del territorio famoso per le erbe spontanee, le Cipolle (Zona di Cantalupo inserita nell’area della Cipolla DOC di Cannara), la cacciagione e i prodotti del bosco (nocciole). Bevagna è inoltre Città dell’Olio (uno per tutti, l’antico frantoio Nuzzi risale 1870, è alla settima generazione che utilizza metodi, macine e presse come due secoli fa). E’ la terra della Carne Chianina, della Porchetta «di Bevagna», delle Lumache anche dette chiocciole. E sulla Strada del Sagrantino, da non perdere gli gnocchi al Sagrantino e gli gnocchi ripieni di carne, una ricetta che proviene direttamente dalla cucina del Monastero delle Suore Benedettine di Santa Maria al Monte dove ancora si realizzano tra gli altri stupendi ricami. Tra gli antipasti, i crostini con fegatini e milza sono tra i più saporiti e  come dolce  sono famosi i tozzetti col vinsanto, una vera e propria istituzione.   E’ cachemire: siamo nel distretto più grande al mondo con 5000 operatori specializzati, 30 marchi e 200 aziende; ricca anche la produzione tessile (un tempo Bevagna era nota per le tele pregiate chiamate “bevagne”)  insieme all’artigianato artistico, anche per percorsi esperienziali memorabili. Sottolinea l’Assessore all’urbanistica Umberto Bonetti: “Vogliamo limitare la crescita fuori mura, quindi no a grandi strutture ricettive ma piuttosto ricettività diffusa. Contiamo sullo studio del Master per focalizzarci sulla nostra vocazione, perché gli spunti sono davvero numerosi. Un problema è certamente l’accessibilità, il progetto alta velocità per la ferrovia è fermo, l’aeroporto è inadeguato e siamo fuori asse autostrada, ma la Regione ci sta lavorando”.Bevagna è una meta turistica perfetta in ogni stagione – nota l’Assessore alla cultura Rita Galardini - e questo dovrebbe favorire l’incoming. Il nostro intento è non modificare, ma valorizzare“. Il sindaco Annarita Falsacappa aggiunge: “Noi bevanati siamo persone capaci di essere gentili. Tutti in Italia  possono vantare arte, cucina, etc ma noi offriamo un’esperienza di vita unica. Questa è l’unicità su cui sviluppare una identità.  E’ l’arte dell’ospitare che comprende il resto, la cucina, la cultura, etc. E poi dobbiamo imparare a comunicare i nostri valori perché non sappiamo raccontare”. Conclude Maccarelli:Vogliamo dare la giusta evidenza all’unicità di Bevagna e contribuire alla promozione del territorio e dell’Umbria. Sarebbe ideale una partnership con Montefalco, Città del Sagrantino a soli 7 km,  e ci auguriamo che i nostri sforzi servano proprio a creare le necessarie sinergie non solo tra gli operatori bevanati, ma anche con i Comuni limitrofi, che per un turista  fanno parte di un’unica realtà e che quindi non ha senso gestire con criteri di campanilismo”.
Gruppo Areté-tel. 0233004397-email martinelli@gruppoarete.it-cell. 3494330142

SECONDO GIORNO DI CONVEGNI ED EVENTI AL 57°SALONE NAUTICO

PRESENTATO IL PROGETTO SISTEMA LIGURIA WORK IN BLUE
IV CONFERENZA DEL TURISMO COSTIERO
DORINA BIANCHI, SOTTOSEGRETARIO DEL MIBACT: IL PAESE DEVE PUNTARE ASSOLUTAMENTE SU EVENTI INTERNAZIONALI COME IL SALONE NAUTICO DI GENOVA
BATTISTI, PRESIDENTE FEDERTURISMO: “LA NAUTICA E’ IL COMPARTO CON LA MAGGIOR CAPACITA’ DI GENERARE RICCHEZZA”
PEROCCHIO: “E’ NECESSARIO FARE CHIAREZZA SULLA NORMATIVA E RIMEDIARE ALL’ERRORE DEI CANONI DEMANIALI”
Le nuove strategie di sviluppo delle economie costiere a confronto, con uno sguardo all’Unione Europea. Da queste considerazioni è partita la IV Conferenza sul Turismo costiero organizzata da UCINA Confindustria Nautica in collaborazione con Federturismo Confindustria presso la sala ForumUCINA. La tavola rotonda ha affrontato l’andamento del turismo costiero, i trend del turismo nautico, le principali problematiche di settore, il delicato tema della riforma delle concessioni demaniali, anche alla luce dei lavori parlamentari del Ddl Delega.
Ha aperto i lavori Piero Formenti, vice presidente di UCINA Confindustria Nautica e Presidente EBI (European Boating Industry): “UCINA è orgogliosa che Federturismo abbia scelto Genova e il Salone Nautico per tenere questa IV Conferenza sul turismo costiero e marittimo. Il tema principale trattato sarà quello del turismo nautico e balneare”.
Ha proseguito il sen. Mucchetti, Presidente Commissione industria commercio e turismo del Senato: “Il settore nautico, nel corso degli anni, ha dovuto affrontare due grandi problemi: la recessione del 2012/2013 e una legislazione sfavorevole che colpiva queste attività aumentando le imposte sulla nautica. Il Governo e il Parlamento sono riusciti ad attuare delle iniziative positive al riguardo, come il Jobs Act che ha garantito una maggiore flessibilità nel lavoro e di conseguenza nel settore turistico, e l’industria 4.0, che presto cambierà nome e diventerà “impresa 4.0” per includere tutte le realtà. Per il futuro è necessario evitare di compiere nuovamente gli errori commessi durante il Governo Monti”.
Gianfranco Battisti, Presidente Federturismo Confindustria, ha quindi proseguito: “La nautica è il comparto con la maggiore capacità di generare ricchezza – ha dichiarato il Presidente di Federturismo Gianfranco Battisti – in cui ogni 1000 euro investiti nel settore mettono in moto una produzione nel turismo nautico di 4.560 euro. Un settore in ripresa che nei prossimi anni  avrà ampi margini di crescita  e che, in un clima di ritrovata fiducia, richiede di essere adeguatamente valorizzato rafforzando le reti infrastrutturali e avviando adeguate politiche di  sviluppo”.
“Nonostante nel 2017 vi sia stato un leggero incremento (+4%5%) del giro d’affari dei porti turistici italiani e una crescita di utilizzo delle imbarcazioni – ha dichiarato Roberto Perocchio, Presidente Assomarinas e Chairman ICOMIA (International Council of Marine Industry Associations),  – dovremo ancora attendere il 2018 per una ripresa più consistente, rimanendo comunque a tutt’ oggi  al 25% al di sotto dei livelli pre-crisi.
Per un reale recupero degli investimenti è necessario, dopo 10 anni di battaglie legali e ricorsi,  fare chiarezza sulla legge 296/2006 e sull’errore dei canoni demaniali retroattivi per i porti turistici. In merito alla Bolkestein siamo convinti che non debba essere applicata al nostro settore come precisato dalla successiva direttiva concessioni del 2014”.
Dopo l’intervento di Stefano Zunarelli, Zunarelli Studio Legale Associato, Marco Scajola, Assessore Urbanistica della Regione Liguria, ha ricordato come “a livello europeo bisogna tutelare i nostri interessi, dobbiamo difendere il nostro territorio semplificando una normativa che in Italia è penalizzante mentre all’estero è favorevole al turismo costiero”.
Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dorina Bianchi: “Le fiere sono eventi fondamentali per la promozione anche della filiera turistica in Italia, il Paese deve puntare assolutamente su eventi internazionali come il Salone Nautico di Genova. Il turismo cresce molto di più del Paese, quello marittimo costiero molto di più del terrestre, quello nautico più del cluster del mare. Un dato fondamentale considerando che il comparto turistico genera il 12% del PIL”.
Il Sottosegretario ha preso parte, inoltre, alla Conferenza Stampa del MIBACT dal titolo “La seduzione dell’artigianato: il bello e il ben fatto del made in Italy” moderata da Klaus Davi.
E’ stato presentato inoltre, ad apertura del convegno, il progetto Sistema Liguria Work in Blue, progetto finanziato da Regione Liguria e cofinanziato dall’Unione Europea per favorire l’occupazione di giovani e adulti disoccupati nel settore dell’economia del mare.
Nell’occasione è stato inoltre sottoscritto l’accordo che da vita al progetto Blue Academy tra Opera Diocesana Madonna dei Bambini – Villaggio del Ragazzo, rappresentata dall’Amministratrice Giovanna Tiscornia, UCINA Confindustria Nautica con la Presidente Carla Demaria e Assomarinas nella persona del Presidente, Roberto Perocchio.
 
 

COSTA CROCIERE E I BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA INSIEME PER PROMUOVERE IL PATRIMONIO DELL’ITALIA NASCOSTA

Gli ospiti internazionali in arrivo nei porti italiani a bordo delle navi Costa avranno l’opportunità di scoprire dieci borghi di grande interesse artistico e culturale
Roma, 26 ottobre 2017 – Sostenibilità, valorizzazione ed accessibilità del patrimonio culturale e territoriale dell’Italia nascosta sono i principi su cui si fonda la nuova partnership siglata fra Costa Crociere e l’Associazione de I Borghi più belli d’Italia, che è stata presentata oggi a Roma nella sede dell’Enit.
Con l’iniziativa “I Borghi, patrimonio da scoprire e valorizzare” la compagnia crocieristica italiana e l’associazione che valorizza le destinazioni rappresentate dai piccoli centri italiani d’eccellenza intendono promuovere ad un ampio pubblico internazionale il patrimonio artistico e culturale italiano ancora inesplorato, ma di grande valore ed interesse. Dieci tra i borghi più belli diventeranno infatti meta di nuove escursioni organizzate, che saranno proposte ai crocieristi in arrivo nei porti italiani a bordo delle navi Costa.
Il progetto è in linea con il Piano Strategico del Turismo 2017-2021 definito dal MiBACT, che individua quali principi guida la sostenibilità, l’innovazione e l’accessibilità, e che ha dedicato il 2017 proprio alla valorizzazione dei borghi italiani. In quest’ottica le visite ai borghi saranno tour a piedi realizzati con il coinvolgimento attivo delle comunità locali, ed avranno l’obiettivo di proporre itinerari turistici alternativi davvero unici, che possano contribuire ad integrare queste preziose realtà nel sistema turistico del Paese.
I dieci Borghi inseriti nel programma (di cui nove appartengono all’Associazione) sono stati selezionati sulla base dei criteri di prossimità ai porti di scalo delle navi Costa, accessibilità e capacità di accoglienza dei borghi stessi, unicità dell’esperienza proposta per gli ospiti: Seborga e Montemarcello in Liguria; Arquà Petrarca in Veneto; Orvieto in Umbria; Civita di Bagnoregio nel Lazio; Locorotondo in Puglia; Castiglione di Sicilia, Montalbano Elicona e Salemi in Sicilia; Atrani in Campania.
Il nuovo programma di escursioni prevede il trasferimento in autobus dal porto in cui è ormeggiata la nave Costa sino al borgo, con assistenza del personale di bordo della compagnia. I rappresentanti locali provvederanno all’accoglienza e daranno supporto nelle attività legate alla scoperta del sito. Il walking tour nel borgo, disegnato con le singole amministrazioni locali, sarà orientato alla conoscenza delle sue principali bellezze sul piano artistico e paesaggistico. I crocieristi saranno accompagnati da guide locali che ne racconteranno la storia e le tradizioni, promuovendo le attività legate all’artigianato locale e all’esperienza enogastronomica.
Le prime escursioni partiranno nella seconda metà novembre durante gli scali a Savona, Civitavecchia, Palermo, Venezia, Bari e Messina delle navi Costa Diadema, Costa Luminosa e Costa Deliziosa. I nuovi tour saranno promossi, sia in Italia che all’estero, su tutti i canali di comunicazione della compagnia e anche direttamente a bordo delle navi, garantendo così visibilità internazionale ai dieci borghi italiani.
È una grande occasione per i nostri Borghi di mostrare tutta la loro bellezza ad un pubblico internazionale” – dichiara Fiorello Primi, Presidente de I Borghi più belli d’Italia – “a cui raccontare la loro storia e le loro tradizioni e far scoprire l’arte del “buon vivere” e l’italianità più autentica che essi al meglio interpretano”.
Questo progetto ha una visione davvero innovativa e rientra nella nostra strategia a lungo termine di contribuire allo sviluppo sostenibile sul territorio italiano. I programmi di visita dei siti sono stati realizzati attraverso la collaborazione con le amministrazioni locali, che hanno dato ampia disponibilità ad accogliere i nostri crocieristi. Per Costa tutto questo si sposa perfettamente con la nostra idea di essere ambasciatori del meglio dell’Italia nel mondo. Gli ospiti che arrivano in Italia a bordo delle nostre navi provengono da circa cento paesi diversi: daremo loro l’opportunità di vivere un’esperienza autentica, inaspettata e bellissima, che ricorderanno per sempre e che renderà la loro vacanza in crociera ancora più speciale. Parte integrante di questo progetto è la promozione turistica dei borghi, ai quali garantiremo una continuità di visite a livello annuale: i tour verranno infatti effettuati anche durante i giorni infrasettimanali e nei periodi di bassa stagione” – ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere.
“La virtuosa partnership fra Costa Crociere e l’Associazione de I Borghi più belli d’Italia è in linea con la governance del turismo così come immaginata dal Piano Strategico del Turismo 2017-2022. Un documento condiviso con Ministeri, Regioni, Anci, sindacati e associazioni di categoria che ha individuato gli obiettivi per rilanciare la nostra leadership mondiale in un comparto che già oggi vale 171 miliardi di euro, pari all’11,8% del Pil e al 12,8% dell’occupazione” ha affermato il Sottosegretario ai beni culturali e al turismo, Antimo Cesaro. “Il turismo che immaginiamo - ha proseguito Cesaro – è innovativo, sostenibile, diffuso, adeguatamente promosso e partecipato da tutti i player coinvolti, sia pubblici che privati. Questa specifica iniziativa suggella il successo del nostro “Anno dei Borghi”, con un +74% di presenze registrate nelle aree rurali, e lo rilancia anche per gli anni a venire. I nostri Borghi sono gemme di straordinaria bellezza diffuse su tutto il territorio nazionale ma purtroppo molti di loro stanno accusando preoccupanti fenomeni di spopolamento, soprattutto da parte dei giovani. Con progetti come questo –ha concluso Cesaro- non solo riusciremo a decongestionare le grandi città turistiche regalando a visitatori italiani e stranieri indimenticabili esperienze di cultura, relax ed enogastronomia, ma allo stesso tempo contribuiremo a rilanciarne l’economia e le opportunità di lavoro”.

TRA NUOVI ITINERARI E INNOVAZIONI TECNOLOGICHE IL MONDO ROYAL CARIBBEAN PER LA STAGIONE 2019-2020

Novembre 2017 – Royal Caribbean International, durante la stagione 2019-2020, offrirà ai propri ospiti una gamma di avventure mai vista prima d’ora: ben cinque nuovi porti di scalo e il ritorno della regina indiscussa Oasis of the Seas in Europa, crociere indimenticabili nei Caraibi e la partenza della prima nave Quantum Class verso la frontiera dell’Alaska… tanti viaggi diversi per soddisfare passeggeri di ogni età e con qualsiasi esigenza.
Europa protagonista:
grande ritorno della Oasis of the Seas e ben cinque i nuovi porti di scalo
Per la prima volta dal 2014, la Oasis of the Seas – la nave da crociera più grande in viaggio nel Mediterraneo – tornerà a solcare le acque del Mare nostrum, salpando da Barcellona per trascorrere la stagione estiva nel Vecchio Continente.
Oasis of the Seas unisce ai comfort tipici delle navi Royal Caribbean proposte innovative che renderanno indimenticabile la vacanza di ogni passeggero. Tra le tante attrazioni ci saranno i “quartieri di bordo” – ovvero sette sorprendenti aree tematiche studiate per soddisfare ogni gusto e preferenza – supporti tecnologici di nuovissima generazione, camere e suite eleganti e confortevoli, una proposta gastronomica varia ed esclusiva, un vero e proprio parco naturale a cielo aperto (il “Central Park”) circondato da rigogliosi giardini tropicali, spettacoli teatrali in stile Broadway e l’iconico AquaTheater, dove ammirare spettacoli e incredibili giochi d’acqua.
Oasis of the Seas salperà per crociere di sette notti e visiterà Palma di Maiorca, Marsiglia, Firenze, Roma e Napoli.
Cinque i nuovi porti di scalo accoglieranno i passeggeri Royal Caribbean in Europa, inediti punti d’approdo per andare alla scoperta di città e Paesi ricchi di storia e fascino. Grazie a queste nuove tappe, i viaggiatori potranno visitare la porta dei ghiacciai di Olden (in Norvegia), scoprire le meraviglie di Visby, la città medievale meglio conservata al mondo e patrimonio mondiale dell’UNESCO (in Svezia), rimanere meravigliati dal fascino di Zadar (in Croazia) con i suoi parchi nazionali, le imponenti cascate e i reperti storici di epoca romana, emozionarsi a Portofino ammirando le scogliere a picco sul mare e immerse nel sole della Riviera Ligure di levante o perdersi piacevolmente lungo le strade di Brest, caratteristica città portuale ricca di storia e carattere, sulla costa bretone.
Dall’Italia salperanno alcune tra le rotte più suggestive: la Rhapsody of the Seas partirà da Venezia con due itinerari da sette notti: uno alla volta di isole  greche e Croazia (che toccherà nuovi porti di scalo) e uno verso le sole isole greche.
La Jewel of the Seas offrirà invece una crociera da sogno alla scoperta del Mediterraneo di sette o nove notti con partenza/arrivo al porto di Civitavecchia.
Gli itinerari europei saranno disponibili per prenotazioni a partire dalla settimana dell’11 dicembre 2017.
Alla scoperta dell’anima selvaggia dell’Alaska
Con un viaggio transpacifico da Sydney a Seattle, Ovation of the Seas farà il suo debutto negli Stati Uniti per una stagione estiva 2019 dedicata all’Alaska. Dal vertiginoso osservatorio di vetro che offre una veduta a 360° sul mare a cento metri di altezza, i passeggeri potranno ammirare l’aurora boreale, la stella polare e tante altre meraviglie di questa terra selvaggia. Non solo: a bordo di Ovation of the Seas gli amanti dello sport avranno di che divertirsi con il complesso sportivo indoor Seaplex, le piscine interne ed esterne (con solarium), il simulatore di paracadutismo, la parete da arrampicata con vista sul mare e il simulatore di onde per surfare come nell’Oceano!
Ovation of the Seas salperà da Juneau (la capitale dell’Alaska) a Victoria (British Columbia) per itinerari di sette notti alla scoperta di questa terra dalla natura
incontaminata, con le sue foreste lussureggianti, le imponenti cascate, la fauna selvatica e gli alti ghiacciai mozzafiato.
A salpare verso la terra dei ghiacci ci sarà anche Radiance of the Seas, con crociere da sette e nove notti tra Seward (Alaska) e Vancouver.
Gli itinerari relativi all’Alaska saranno prenotabili a partire dall’11 dicembre 2017.
Il meglio dei Caraibi, tra relax e divertimento
Un fine settimana indimenticabile alle Bahamas? Sperimentare il meglio dei Caraibi nell’arco di un weekend ora è possibile! Per chi vuole vivere una breve vacanza nel Mare dei Caraibi, infatti, Royal Caribbean sa fare davvero la differenza: Mariner of the Seas e Navigator of the Seas offrono itinerari di tre e quattro notti alla volta del meraviglioso arcipelago nell’Oceano Atlantico, salpando rispettivamente da Port Canaveral e Miami (Florida).
A bordo di Enchantment of the Seas si parte invece da Galveston (Texas) per brevi itinerari di quattro o cinque notti alla volta di varie destinazioni del Messico, durante tutto l’anno.
Ad accompagnare gli ospiti in crociere più lunghe nei Caraibi (sette notti), ci saranno invece Liberty of the Seas (che salperà da Galveston, verso i Caraibi occidentali) e Freedom of the Seas (che da San Juan, Puerto Rico, raggiungerà i Caraibi meridionali).
Gli itinerari brevi dedicati ai Caraibi saranno prenotabili a partire dal 20 novembre 2017, mentre quelli di sette notti saranno disponibili dal 13 novembre 2017.
Anthem of the Seas partirà invece dal porto Cape Liberty di Bayonne (New Jersey) per crociere da cinque a nove notti verso Isole Bermuda, Bahamas e Caraibi. Ma non solo: per la stagione autunnale, Anthem of the Seas si trasferirà a nord per offrire suggestivi itinerari di nove notti alla scoperta di Canada e New England.
Stesse tappe per Adventure of the Seas, che salperà per Bahamas e Caraibi (con crociere da sei a otto notti) e per Canada e New England (lungo itinerari di sei notti) con crociere da dieci e undici notti dedicate al colorato e suggestivo spettacolo del foliage.
Queste crociere in Stati Uniti, Canada e Bermuda saranno prenotabili a partire dalla settimana del 4 dicembre 2017.
Per ulteriori informazioni, dettagli sugli itinerari e una panoramica sull’offerta Royal Caribbean relativa al periodo tra maggio 2019 e aprile 2020, è possibile visitare il sito www.royalcaribbean.com/cruise-itineraries-2019

Sognando la Thailandia 5, sfida di viaggio a “colpi” di social

Un agente di viaggio e un blogger in gara nel format di successo organizzato da Valica con l’Ente del Turismo Thailandese, Europ Assistance, Qatar Airways ed Eden Made
Il 22 novembre scorso è partita la quinta edizione di “Sognando la Thailandia”, il progetto di social media placement turistico realizzato da Valica in collaborazione con l’Ente del Turismo Thailandese, Europ Assistance Italia, Qatar Airways ed Eden Made, e il patrocinio tecnico di FIAVET (Federazione Italiana Associazioni Viaggi e Turismo) che in qualità di soggetto neutro all’organizzazione, garantirà l’imparzialità nella fase dell’assegnazione dei premi.
La novità dell’edizione 2018 vedrà la sfida tra un agente di viaggio e il blogger Nicolò Balini, conosciuto in Rete come Human Safari e premiato proprio da Europ Assistance come miglior travel blogger ai Macchianera Internet awards 2017, gli oscar di Internet rivolti ai migliori siti e influencer italiani, nonché alle pagine social più creative e interessanti.
Un viaggio che tutti sognano di fare, almeno una volta nella vita, nella “terra dei sorrisi” tra spiagge incantevoli e storia millenaria. Questa volta la Thailandia sarà vissuta e raccontata da due prospettive diverse: quella tecnica e settoriale dell’agente di viaggio e quella più emozionale del travel blogger.
Per partecipare alle selezioni, dal 22 novembre al 16 gennaio 2018 , gli agenti di viaggio potranno iscriversi sul sito dedicato https://www.vitadaturista.it/sognando-la-thailandia-2018/?scamp=cs_valica&idcamp=231117  e inviare la propria candidatura rispondendo ad un quiz sulla Thailandia e raccontando il loro viaggio più bello per mostrare capacità di storytelling e coinvolgimento degli utenti.
Una giuria tecnica presieduta da FIAVET, membro super partes e non organizzatore del progetto, sceglierà l’agente di viaggio vincitore di Sognando La Thailandia 5, che sarà annunciato alla fine di gennaio 2018.
Il viaggio sarà live anche sul web e sui canali social dei partner, attraverso fotografie, racconti e i contenuti pubblicati dai due viaggiatori sul sito web dedicato HYPERLINK “http://www.vitadaturista.it”www.vitadaturista.it.
A Marzo la community sceglierà il racconto di viaggio preferito e, attraverso la compilazione di un breve form, parteciperà all’estrazione di un viaggio premio in Thailandia per ripercorrere l’itinerario del testimonial alla scoperta di una delle top destination degli ultimi anni.

COSTA CROCIERE E NEOS RINNOVANO LA PARTNERSHIP: 185.000 POSTI PER LE CROCIERE AI CARAIBI, EMIRATI ARABI, NORD EUROPA, INDIA E MALDIVE.

L’accordo, relativo al triennio 2019-2021, raddoppia i posti disponibili per i crocieristi Costa sui voli speciali operati da Neos. Il nuovo Boeing 787 della flotta Neos verrà introdotto progressivamente sulle destinazioni a lungo raggio della compagnia italiana, portando ad un ulteriore miglioramento nella qualità del servizio.
Genova, 19 dicembre 2017 – Costa Crociere, da 70 anni ambasciatrice dello stile e dell’eccellenza italiani nel mondo, e Neos, compagnia aerea italiana appartenente al Gruppo Alpitour, hanno rinnovato il loro accordo di collaborazione triennale.
L’annuncio è stato dato in occasione della presentazione del nuovo Boieng 787 della flotta Neos. Il nuovo accordo, relativo al periodo 2019-2021, prevede circa 185.000 posti sui voli Neos in esclusiva per gli ospiti Costa che partiranno dall’Italia per raggiungere i porti di imbarco delle loro crociere nei Caraibi, Emirati Arabi, Nord Europa, India e Maldive. Si tratta di un raddoppio rispetto al precedente accordo triennale, che ammontava a circa 90.000 posti.
I voli Neos-Costa Crociere partiranno dagli aeroporti di Milano Malpensa, Verona, Bologna e Catania, con un programma flessibile che prevede scali in diversi altri aeroporti regionali.
“Questo nuovo accordo con Neos, partner italiano con cui cooperiamo da diversi anni, conferma la crescita per il mercato italiano della formula “volo + crociera”, che Costa Crociere ha proposto per prima al mondo già nel 1968 e che rappresenta uno dei nostri punti di forza” – commenta Mario Alovisi, VP Revenue Management and Trasportation di Costa Crociere – “Raddoppieremo il numero dei posti sui voli Neos e miglioreremo ulteriormente la qualità del servizio grazie ai nuovi aerei, garantendo ai nostri ospiti maggior comfort e migliori collegamenti con destinazioni di grande attrattiva”.
Carlo Stradiotti, Amministratore Delegato di Neos, ha dichiarato: “Il rinnovo della partnership con Costa Crociere è per noi fonte di grande soddisfazione perché si tratta di un accordo con un’azienda che, come noi, condivide una vocazione nel servire la clientela con la massima qualità. Grazie al comfort offerto dalla flotta Neos i clienti avranno la migliore esperienza di volo già tra le nuvole, per poi proseguire la vacanza con il massimo relax in navigazione”.
Il nuovo Boeing 787 della flotta Neos partirà per il suo primo volo il 21 dicembre 2017 da Milano Malpensa diretto a Guadalupa Pointe-à-Pitre, con a bordo proprio crocieristi Costa che imbarcheranno su Costa Pacifica per una crociera ai Caraibi. Il Boeing 787 verrà introdotto progressivamente su tutte le destinazioni a lungo raggio della compagnia italiana, a cominciare dai Caraibi per poi passare a India e Maldive, oltre al Nord Europa, dove nel frattempo continuerà ad operare il Boeing 767. Il Boeing 737 Max, altro nuovo aereo che entrerà nella flotta Neos, sarà impegnato sulle rotte a medio raggio dall’estate 2019.
L’accordo tra Neos e Costa Crociere conferma inoltre vantaggi significativi per gli ospiti in termini di orari, flessibilità e qualità e comfort, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di gestione delle pratiche di imbarco e sbarco e di utilizzare tutto il tempo disponibile per godersi la vacanza in crociera. I crocieristi Costa avranno la possibilità di consegnare i bagagli all’aeroporto di partenza per ritrovarli comodamente nella propria cabina a bordo della nave. Negli aeroporti di Pointe-à-Pitre, Stoccolma e Warnemunde-Rostock potranno anche consegnare i bagagli e ottenere le carte d’imbarco per il volo di ritorno già a bordo della nave. Sui voli a lungo raggio, oltre ai posti in Economy, sarà disponibile anche la classe Premium, che prevede ad esempio poltrone con maggior spazio, sistema di intrattenimento individuale con iPad completo di film, musica e giochi, e una scelta di piatti di qualità della tradizione italiana.
La flotta Neos è formata da 3 Boeing 767 e 6 Boeing 737. Neos ha in ordine, oltre al 787 appena inserito in flotta, altri 2 nuovi Boeing 787 “Dreamliner” e 2 Boeing 737 Max (consegna aprile 2019) a conferma della tendenza all’innovazione ed efficienza che caratterizza la compagnia fin dagli esordi nel 2001. Neos si è sempre impegnata per raggiungere elevati livelli di efficienza e qualità, in volo come a terra. Famosa per la qualità dei suoi servizi che la rendono una delle migliori compagnie aeree europee, ha fatto dell’attenzione ai dettagli il suo punto di forza. Gli ambienti a bordo sono stati rinnovati con un design moderno ed essenziale ed è stato introdotto di recente anche un innovativo sistema di intrattenimento wireless “Board-Connect”, con il quale è possibile scaricare contenuti video, audio, riviste e giochi direttamente sul proprio smartphone o tablet. Per accedere al servizio basta scaricare la app prima della partenza.

GIRO DEL MONDO PER COSTA LUMINOSA

Salpa da Venezia il Giro del Mondo di Costa Crociere: 106 giorni per scoprire il meglio dei 5 continenti del globo, attraversando 3 oceani e visitando 41 affascinanti destinazioni 
Genova, 5 gennaio 2018 – Costa Luminosa salperà il 6 gennaio 2018 da Venezia per il Giro del mondo: un emozionante viaggio di 106 giorni che accompagnerà gli ospiti Costa alla scoperta delle meraviglie del globo, solcando 3 oceani e visitando 41 destinazioni, per poi fare ritorno in Italia, sempre a Venezia, il 22 aprile.
Un vero e proprio sogno che si avvera per tutti i grandi viaggiatori e gli appassionati di crociere, che potranno vivere un’esperienza unica e circumnavigare il globo nell’arco di poco più di 3 mesi, incontrando culture e paesaggi magnifici, sulle orme dei grandi navigatori del passato. Per coloro che avessero perso l’opportunità quest’anno, Costa Luminosa proporrà il Giro del mondo anche nel 2019, con partenza prevista sabato 5 gennaio sempre da Venezia.
Sono circa 2.000 gli ospiti che hanno prenotato una cabina sul Giro del Mondo 2018. Provengono da oltre 30 paesi diversi, con una prevalenza di francesi (circa 500), italiani e tedeschi (rispettivamente oltre 300), svizzeri (oltre 200), spagnoli (poco meno di 200) e austriaci (oltre 100). Il viaggiatore più longevo, un italiano, ha 92 anni, mentre il più giovane è un bambino francese che ha spento soltanto 1 candelina.
La nave scelta per effettuare il Giro del Mondo è Costa Luminosa, una delle più incantevoli della flotta Costa: a bordo gli ospiti proveranno tutta l’eccellenza della vera ospitalità, gastronomia e dello stile italiano, e si sentiranno a casa anche a migliaia di chilometri di distanza.
L’itinerario del Giro del Mondo prevede affascinanti destinazioni come Antille, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Messico e California; dopo aver attraversato l’Oceano Pacifico, il viaggio proseguirà alla volta di Hawaii, Polinesia, isole Figi, Australia e Indonesia, per concludere poi con soste a Singapore, in Thailandia, Malesia, Sri Lanka, India, negli Emirati Arabi, Oman ed in Grecia.
La particolarità di questa crociera sarà inoltre la possibilità di effettuare scali di più giorni in molte delle destinazioni comprese nell’itinerario, come Los Angeles, San Francisco, Sidney, Singapore, Phuket, Cochin, Mumbai, Dubai e Muscat. Gli ospiti potranno approfittare delle tante splendide escursioni proposte dalla compagnia per vivere momenti unici anche a terra, rendendo ancora più indimenticabile questo viaggio.
Da Puerto Quetzal (Guatemala) sarà possibile raggiungere con un volo charter il sito archeologico di Tikal, una delle più grandi città Maya conosciute sino ad oggi, per una passeggiata alla scoperta delle rovine lungo sentieri immersi nella foresta pluviale.
L’itinerario prevede una sosta a Los Angeles, metropoli dalle mille sfaccettature: si potrà passeggiare lungo la Walk of Fame, il marciapiede più famoso del mondo dove sono incastonate 2.500 stelle di ottone con i nomi di personaggi famosi dell’industria dello spettacolo, ed entrare nel vivo di un set agli Universal Studios. Gli ospiti avranno anche la possibilità di salire a bordo di un elicottero per un emozionante volo di 30 minuti, alla scoperta delle più affascinanti località della West Coast.
I crocieristi più avventurosi potranno provare un’escursione davvero adrenalinica a Sidney, salendo sul famoso Harbour Bridge: attraverso passerelle, scale e archi, lungo un percorso di tre ore, si arriverà a godere di una spettacolare vista a 360 gradi di una delle baie più incantevoli del mondo.
 

MSC CROCIERE PROTAGONISTA ALLA BIT 2018 DI FIERAMILANOCITY

C’era anche il country manager Italia di MSC Crociere Leonardo Massa fra i relatori della presentazione di Bit 2018, Borsa Internazionale del Turismo che si svolgerà dall’11 al 13 febbraio nei padiglioni di Fieramilanocity.
Presenza dunque confermata anche quest’anno per MSC Crociere, che sarà protagonista, dal suo “solito” imponente stand scenografico, con la sua presentazione della programmazione Summer 2018 e Winter 2018/2019, che testimonia la straordinaria espansione a livello globale.
A presentare al pubblico della BIT le novità e l’espansione di MSC Crociere sarà Leonardo Massa, Country Manager Italia.
“L’appuntamento in BIT rappresenta un momento molto importante per consolidare il rapporto con i player del settore e le agenzie di viaggio che restano sempre il nostro principale canale distributivo. I viaggiatori sono sempre più esigenti e il viaggio in crociera è una formula sempre più apprezzata poiché si adatta alle esigenze di ognuno con un rapporto qualità/prezzo senza eguali”, ha dichiarato Massa. “Il 2017 è stato un anno molto positivo, il 2018 si confermerà un anno altrettanto positivo, ricco di novità! Prima fra tutte il battesimo di MSC Seaview, che a partire da giugno andrà ad impreziosire il Mediterraneo, mentre la gemella MSC Seaside partirà ogni settimana da Miami e MSC Meraviglia farà il suo debutto in nord Europa”, ha concluso Massa.
Tre i cavalli di battaglia allo stand MSC Crociere:
L’arrivo di MSC Seaview: la nave gemella di MSC Seaside che entrerà in flotta a partire dal prossimo 2 giugno, giorno in cui sarà protagonista di una straordinaria cerimonia nel porto di Civitavecchia.
In costruzione presso Fincantieri, MSC Seaview è stata concepita per vivere al massimo gli spazi esterni, offrendo ai turisti l’opportunità di godersi in un modo completamente nuovo le meraviglie del Mare Nostrum.
Caraibi tutto l’anno: la strategia di espansione di MSC Crociere nel mercato americano parte dal posizionamento ai Caraibi. L’offerta per i crocieristi si arricchisce infatti di nuovi itinerari, per dare loro la possibilità di godere del sole e delle spiagge caraibiche in qualsiasi periodo dell’anno grazie alla presenza dell’ultima nave di nuova generazione MSC Seaside che ha come homeport la città di Miami.
Nord Europa: a fare il suo debutto quest’anno in nord Europa sarà MSC Meraviglia, nave ultramoderna che ospita gli spettacoli “Cirque du Soleil at Sea” e che andrà ad aggiungersi a MSC Preziosa, MSC Magnifica e MSC Orchestra. Per godere degli incantevoli scenari naturali dei mari del Nord, MSC Crociere offre più itinerari: crociere da 7 notti e long cruise da 10, 11, 12 e 14 notti.
In termini di espansione la novità più recente riguarda il potenziamento dell’offerta nell’est del pianeta, grazie all’aggiunta di nuovi itinerari negli Emirati Arabi Uniti con l’introduzione di una seconda nave, MSC Lirica. Con nuove crociere da 11 e 14 notti, MSC Lirica debutterà negli Emirati Arabi Uniti a novembre 2018, offrendo itinerari più lunghi, due overnight a Dubai e, per la prima volta, crociere in India, con partenza da Dubai, verso Mumbai, le spiagge dorate di Goa o le gemme nascoste di Mangalore.
MSC Crociere
MSC Crociere è la più grande compagnia crocieristica a capitale privato nel mondo e la principale compagnia di crociere in Europa e in Sud America. Rivoluzionaria nel settore della crocieristica, l’azienda ha raggiunto una crescita dell’800% nei suoi primi dieci anni, costruendo una reputazione globale nel settore e dando vita ad una delle più giovani flotte di navi che solcano il mare. MSC Crociere ha sede a Ginevra, in Svizzera.
La flotta di MSC Crociere comprende attualmente 14 navi ultramoderne, altamente innovative ed elegantemente progettate che offrono un’esperienza di vacanza senza precedenti, con una scelta gastronomica di qualità, intrattenimento di fama mondiale, tanto relax, sistemazioni confortevoli, nonché servizio e competenza impeccabili.
Grazie al suo ambizioso piano di investimenti, dal valore di 10,5 miliardi di euro, la flotta è destinata ad aumentare fino a 24 mega-navi entro il 2026. Ad oggi, MSC Crociere ha progettato sei nuove classi di navi, tutti prototipi che spingono l’innovazione oltre i limiti dell’architettura e del design marittimo.
MSC Crociere sente una profonda responsabilità nei confronti degli ambienti in cui opera. La compagnia opera con il massimo rispetto per gli oceani di tutto il mondo e continua a sviluppare sistemi innovativi con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale.
Le crociere MSC sono vendute in tutto il mondo attraverso una rete di distribuzione in 67 paesi. La compagnia ha oltre 17.000 dipendenti in tutto il mondo, sia a terra che a bordo delle sue navi. MSC Crociere fa parte del gruppo MSC che comprende aziende leader nel settore dei trasporti e della logistica.