GNV SPONSOR DEL FESTIVAL MRE 2017 IN MAROCCO

                 Gadget e sconti da 1000 MAD per tutta la durata del Festival
Casablanca, 27 Luglio 2017 – GNV sarà sponsor del Festival degli MRE, l’appuntamento annuale a tappe dove artisti di origine marocchina residenti in tutto il mondo si esibiscono nei principali teatri e piazze del Marocco.  Il fitto programma di incontri, giunto alla 3° edizione, si aprirà il 31 luglio e il 1° agosto a Tangeri, per poi spostarsi a Casablanca dal 3 al 5 agosto, dal 9 al 10 agosto a Rabat, a Marrakech il 12 agosto, ad Agadir il 14 agosto, il 17 agosto a Dakar, e concludersi il 19 agosto ad Abidjan: oltre 20 tra cantanti, musicisti e comici residenti all’estero si esibiranno per gli MRE, ovvero i Marocains résidant à l’étranger, turisti e cittadini marocchini, per un pubblico atteso di oltre 15mila persone.  «Siamo molto soddisfatti della partnership tra GNV e MRE Festival 2017, che dimostra il coinvolgimento sincero della Compagnia per la comunità marocchina in tutto il mondo – ha detto Nabil Jebbari, direttore del MRE Festival – Insieme il Festival MRE e GNV rappresentano un solido ponte tra i marocchini in patria e all’estero, e un legame forte tra l’Europa e l’Africa».  Per tutto il festival uno stand GNV sarà a disposizione dei partecipanti al Festival per distribuire gadget GNV e sconti del valore di 1000 MAD per viaggi su tutte le linee della Compagnia da e per il Marocco. GNV è presente in Marocco da oltre 10 anni e impiega 4 navi su 5 linee per il Marocco, da e verso Italia, Francia e Spagna, offrendo una rete completa verso tutti i maggiori porti mediterranei con i collegamenti Tangeri-Genova, Tangeri-Barcellona, Tangeri-Sète, Nador-Sète e Nador-Barcellona.
 
 
 
 

Qatar Tourism Authority: focus sul lusso con Eden Travel Group

Milano, 1° agosto 2017 – Qatar Tourism Authority (QTA) prosegue l’attività di promozione della destinazione sul mercato italiano mettendo a segno una nuova importante collaborazione con Eden Travel Group, uno dei maggiori player dell’industria turistica italiana.
La partnership, che coinvolge i brand di alto profilo del gruppo, Eden Made e Hotelplan, ha l’obiettivo di posizionare il Qatar quale destinazione premium nel Golfo, ideale per un long weekend all’insegna di lusso, autenticità araba e natura, ma anche per uno stopover grazie alle recenti facilitazioni riguardanti il visto di transito gratuito in Qatar fino a un massimo di 96 ore.
L’avveniristico skyline di Doha, capitale del Qatar
L’accordo di co-marketing prevede uno sviluppo della programmazione 2017-2018 del Gruppo, con inclusione di nuovi prodotti e il lancio di proposte ad alto valore aggiunto con volato Qatar Airways, sistemazione in hotel 5*, visita gratuita della città di Doha e accesso alla Oryx lounge presso l’Hamad International Airport.
Proposte mirate a una clientela di alto livello che amerà scoprire il Qatar quale meta di classe e inedita nel Golfo, dove vivere tradizioni e modernità in un contesto di lusso.
Una destinazione sempre più apprezzata dagli italiani, come indicato dagli arrivi in Qatar dal nostro mercato, con un incremento del 33% registrato nei primi 5 mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016. Un successo supportato dalla strategia promozionale dell’Ente.
La collaborazione con Eden Travel Group prevede inoltre attività di direct marketing b2b e b2c, oltre ad attività di training per la forza vendita del gruppo e gli agenti di viaggio nell’ambito del programma di formazione tawashqatar.com.
Qatar Tourism Authority (QTA)
Da tempo riconosciuto dalla leadership del Paese come possibile via per sostenere lo sviluppo del Qatar, il turismo è ora stato dichiarato settore di prioritaria importanza per il governo. La missione di Qatar Tourism Authority è quella di posizionare sulla mappa globale in maniera perentoria il Qatar quale destinazione turistica di prim’ordine con forti radici culturali. Nel 2014, QTA ha lanciato Qatar National Tourism Sector Strategy (QNTSS), i cui obiettivi primari sono la diversificazione dell’offerta turistica del Paese e l’incremento dell’apporto del turismo all’economia del Qatar entro il 2030.
Per raggiungere questo obiettivo QTA lavora in collaborazione con stakeholder pubblici e privati, pianificando, regolando e promuovendo un’industria del turismo sostenibile e differenziata.
Sul fronte della pianificazione, QTA identifica diverse tipologie di prodotti e servizi turistici che possono contribuire ad arricchire l’esperienza turistica in Qatar e lavora per attrarre investimenti per la loro realizzazione.
Sul fronte della regolazione, QTA assicura che tutti gli interlocutori del settore del turismo operino secondo i più alti standard, al tempo stesso valorizzando la cultura del Qatar.
QTA promuove il Qatar come destinazione turistica in tutto il mondo attraverso la sua strategia di destination branding, uffici di rappresentanza internazionali, partecipazione a fiere e lo sviluppo di un ricco calendario di festival ed eventi. QTA ha uffici di rappresentanza a Londra, Parigi, Monaco, Milano, Singapore, Istanbul, New York e Riyadh a supporto della promozione di QTA.
Dal lancio di QNTSS, Qatar ha accolto oltre 7 milioni di visitatori e raggiunto una crescita media all’anno dell’11,5% tra il 2010 e il 2015. L’impatto economico del turismo in Qatar è sempre più visibile sulle stime del 2014 con un impatto del 4,1% sul PIL totale.

PARCO AVVENTURA MADONIE, SCONTI ALL’INGRESSO PER I PASSEGGERI DI TIRRENIA

Palermo, 4 agosto 2017 – Tirrenia si conferma ancora una volta al fianco di tutte quelle attività che incentivano il turismo in Sicilia. Tutti i passeggeri che presenteranno un biglietto di viaggio della Compagnia all’ingresso del Parco Avventura Madonie, complesso naturalistico che dista circa un’ora da Palermo, usufruiranno del 20% di sconto per entrare in quella che è considerata una bellissima realtà dell’Isola, dominata dal verde e con tante attrazioni che faranno senz’altro divertire grandi e piccoli. Grazie a questo importante accordo, i tantissimi turisti che viaggiano con la Compagnia del Gruppo Onorato Armatori per recarsi in Sicilia avranno un ulteriore incentivo per visitare un luogo meraviglioso, ricco di biodiversità, con tante attività che si potranno svolgere una volta sul posto: dai percorsi acrobatici per adulti e bambini all’arrampicata sull’albero, passando per il tiro con l’arco e il noleggio delle mountain bike. Per maggiori info www.parcoavventuramadonie.it. Con la Compagnia del Gruppo Onorato Armatori, grazie alla quale è possibile viaggiare in Sicilia a partire da € 39,85 per un passeggero, la vacanza inizia a bordo grazie ai numerosi servizi offerti: dalle aree bambini nelle quali giocare e divertirsi in completa libertà e sicurezza, pensate sia per il divertimento dei bimbi che per il relax di mamma e papà, ai cinema, le sale giochi, le show lounge, oltre alle eleganti boutique di bordo caratterizzate da qualità e varietà, dove è possibile acquistare riviste, libri, gadget, souvenir, giochi per i più piccoli, prodotti tipici delle regioni che Tirrenia collega, artigianato locale e molto altro ancora. Tirrenia, insieme a Moby, offre il più grande network di collegamenti e una vasta scelta di orari e porti di partenza, con la possibilità in alta stagione di viaggiare sia in notturna che in diurna grazie al potenziamento delle corse. Viaggiare con Moby e Tirrenia significa sentirsi completamente a proprio agio, in un ambiente piacevole con un’atmosfera di relax e divertimento.

DESTINAZIONI TURISTICHE: DOPO IL TERREMOTO BEVAGNA RISORGE

Questi i progetti del nuovo piano regolatore. Intanto un Project Work del rilancio del territorio, che ha perso il 50% dei visitatori causa terremoto,  è stato affidato al gruppo di studio del Master in Tourism Strategy & Management dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. “Vogliamo diventare il brand dell”Umbria Experience-  dicono gli operatori locali -Per questo puntiamo sul fare sistema con il territorio”.
Luglio 2017: Bevagna, borgo medievale nel cuore dell’Umbria, a soli 23 km da Assisi, e 35 dal capoluogo Perugia, distesa su 56 km quadrati nella valle sotto il Monte Subasio, dove domina Spello, è Bandiera Arancione per la bellezza e il valore del suo territorio, ma nonostante tutto lamenta un calo del 50% dei turisti dopo il fatidico terremoto del 2016. Il celeberrimo Mercato delle Gaite, rievocazione filologica dei mestieri medievali unica al mondo, in giugno ha richiamato tantissimi visitatori, in prevalenza italiani; il Carapace, la cantina scultura di Arnaldo Pomodoro delle Tenute Lunelli – sì, quelle del ‘Ferrari’ di Trento che hanno investito a Bevagna nel mitico Sagrantino – nel 2016 ha avuto 11mila visitatori; tuttavia a fronte di questi risultati, l’albergo più esclusivo, di lusso e romantico della cittadina, l’Orto degli Angeli, ha dovuto chiudere. Sono due facce della realtà bevanate che oggi la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Annarita Falsacappa vuole riconciliare, riportando Bevagna ad essere protagonista assoluta del turismo umbro, “il brand stesso dell’”Umbria Experience”. “Puntiamo a uno sviluppo economico e turistico basato sulla valorizzazione delle risorse culturali, paesaggistiche, imprenditoriali e dei prodotti tipici del territorio facendo sistema - dichiara il sindaco Falsacappa-. Per questo siamo impegnati nel coordinamento fra l’Amministrazione, gli Operatori e le Associazioni con l’obiettivo di rendere Bevagna un attrattore turistico riconoscibile a livello regionale e nazionale, anche attraverso un marchio distintivo unico. Un’offerta integrata che consenta una completa “esperienza” del territorio: sentieristica, strutture sportive e benessere, enogastronomia e prodotti tipici, artigianato medievale e eccellenze tessili contemporanee, patrimonio culturale e religioso. Faremo anche un calendario annuale di eventi tematici”. Su che cosa puntare in particolare per il rilancio? Due al momento le ipotesi già avanzate dal governo della città ed esposte nel piano regolatore al vaglio degli amministratori, lo sviluppo della sentieristica lungo la Strada del Sagrantino, con mappatura, attrezzature, etc, e la valorizzazione della rete di piste ciclabili che collega Assisi a Spoleto via Bevagna, essendo quest’ultima a valle ed equidistante da entrambe le mete attualmente preferite dai turisti. Parallelamente, è stato commissionato uno studio sulla composizione e la comunicazione professionale dell’offerta ai 18 giovani del Master di primo livello in Tourism Strategy & Management dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca MTSM (www.mtsm.economia.unimib.it), giunto alla V edizione, organizzato in collaborazione con CRIET, Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio, e F.T.O. – Federazione Turismo Organizzato (www.ftoialia.it). Il Project Work, dopo l’analisi dello stato dell’arte del turismo a Bevagna, dovrà individuare potenzialità e opportunità di sviluppo della destinazione per fare delle proposte concrete finalizzate al rilancio e alla valorizzazione dal punto di vista turistico. Mappatura del territorio (attrattori, strutture e offerta turistica), analisi dei flussi turistici e individuazione dei segmenti ad oggi esistenti; analisi della concorrenza, Individuazione di target di interesse e degli obiettivi di sviluppo (temi, posizionamento), S.W.O.T. analysis (punti di forza, di debolezza, opportunità e minacce) sono le tappe di una ricerca che si concluderà a fine settembre e sarà presentata con un evento ufficiale a Bevagna coinvolgendo  istituzioni,  operatori e  media. Fanno parte del team, oltre agli studenti, Laura Gavinelli, coordinatrice Project Work, docente di Communication, Marketing & Sales e di Destination Management; Marianna Melesi, responsabile CRIET Alta Formazione, coordinatrice del master MTSM, Francesco Sottosanti, Direttore Nazionale F.T.O. – Federazione Turismo Organizzato. Dichiara Sottosanti: Offriamo a Comuni, Istituzioni Locali e Operatori Turistici l’opportunità di diventare materia di studio per i nostri iscritti con investimenti limitati alla copertura dei costi vivi. I nostri project work consentono ai giovani di esercitarsi con progetti reali fornendo un output concretamente utilizzabile da parte della committenza replicando le esperienze di successo degli scorsi anni come nel 2016 con il Comune di Portovenere e l’omonimo Grand Hotel. A Bevagna abbiamo già fatto una visita sul territorio, con la guida e il confronto diretto con Amministratori e Operatori; prossimamente ospiteremo a nostra volta gli operatori di Bevagna in aula a Milano. Daremo visibilità dell’iniziativa sugli strumenti di comunicazione del master MTSM e di F.T.O. (sito, social network, eventi promozionali) e promuoveremo i risultati di output con Operatori Turistici di primaria importanza, associati a F.T.O.“. Laura Gavinelli aggiunge:Bevagna è una località di grande bellezza e ricchezza culturale e paesaggistica. Attraversare le sue piazze e i suoi campi coltivati porta lontano nel tempo. Le potenzialità dal punto di vista degli attrattori turistici sono elevate. Anche l’accoglienza dei suoi abitanti e la spontanea ospitalità dimostrata sono tratti distintivi, sempre più apprezzati dal turista attento e selettivo. Lavoreremo in punta di piedi e con grande attenzione per poter fare delle proposte a Bevagna e ai suoi operatori che siano in linea con la qualità della vita che questa destinazione sa offrire”. “Un punto di forza di Bevagna a me pare senz’altro la sua centralità geografica nel cuore dell’Umbria, che la renderebbe una base perfetta per chi volesse muoversi con lentezza alla scoperta del territorio, soggiornando in un posto che rimane però tranquillo.- sostiene il Presidente del Consiglio Comunale Fabio Maccarelli, primo sostenitore delle iniziative di rilancio di Bevagna- In questo senso, lo sviluppo di una sentieristica di collegamento intercomunale, la pista ciclabile che collega due splendide realtà come Spoleto e Assisi, che ha in Bevagna il baricentro; l’appartenenza alla zona del Sagrantino, che lega a doppio filo la nostra città con Montefalco e con gli altri comuni circostanti, un centro storico molto grande pur contando 5.000 abitanti, una cantina artistica come il Carapace, che non ha eguali in Umbria, la storia millenaria sono tutti elementi che rendono Bevagna veramente particolare“. Sono veramente numerose le unicità di Bevagna: basta pensare al Mercato delle Gaite, al Tacuinum Sanitatis, un prontuario del “ben vivere”, manoscritto d’epoca medievale conservato nella biblioteca della città e una delle circa 15 preziose versioni esistenti trascritte dall’originale in arabo, come conferma la Treccani (cfr http://www.treccani.it/enciclopedia/tacuinum-sanitatis_%28Enciclopedia-dell%27-Arte-Medievale%29/). Un gruppo di esperti di Bevagna e di professori universitari lo ha tradotto e pubblicato, aprendo così la strada a una sua più ampia conoscenza e, chissà, utilizzo in chiave moderna. Bevagna poi è… Acqua: circondata dal Clitunno, il Timia e il Teverone, ha ancora attivo l’antico lavatoio;  la pianura intorno anticamente era un lago e il terreno ancora ricco di acqua è molto fertile. Proprio grazie alle sue vie fluviali, Bevagna, ovvero la romanica Mevania,  ricoprì una posizione centrale nella viabilità  dell’impero che ne determinò, insieme ai fiorenti scambi commerciali, la floridezza fino al III secolo d.C. L’acqua è anche culto religioso: numerose le case private a Bevagna che hanno all’interno polle sacre d’epoca romana dette ‘aisilli’ dal nome della pozza risorgiva Aisillo, nei pressi del paese, già luogo di culto per i romani, a breve distanza dall’Aiso, un lago di modesta estensione ma di notevole profondità che risulta essere sede di un culto già in epoca umbra (VI-V sec. a.C.). L’Aiso è censito tra i Siti d’Importanza Comunitaria (SIC). Stile di vita,  come ha ben sintetizzato il sociologo Giuseppe De Rita creando il  termine ‘bevagnizzazione’ per indicare il carattere di resilienza e lentezza  dell’esistenza  a Bevagna, dove il passato non è ‘recuperato’ ad arte, ma ancora vivo e presente perché il tempo qui rallenta. Non a caso Bevagna organizza con la pro loco di Castelnuovo- Cantalupo la Settimana della cultura della pace e ha ancora attive attività artigianali medievali. Tipica di Bevagna è l’ospitalità, il saper far sentire ‘al centro’ l’ospite.   Buen ritiro, nel suo centro storico, nei castelli, nelle sue case di collina, negli agriturismi, nei camping, sempre più scelto dagli stranieri come oasi di pace nella natura e nella cultura, dove il contatto umano rimane al centro della vita del borgo. Design e arte, con il Carapace, la cantina ‘scrigno’ per il vino esclusivo di queste terre, su commissione della famiglia Lunelli da Arnaldo Pomodoro le cui sculture spiccano in luoghi simbolo di tutto il mondo. Si arriva al Carapace attraverso il ‘Parco della scultura’,  dove moderne opere d’arte sono inserite nella natura. Turismo religioso: siamo sulla scena della vita di San Francesco, dove tutto, natura e cultura, favorisce la spiritualità. Nella chiesa a lui dedicata (XIV e XVII sec.) in particolare c’è la Pietra su cui posò i piedi durante la predica agli uccelli a Piandarca. Di notevole impatto le tradizioni religiose che si tramandano di generazione in generazione e vedono coinvolta l’intera cittadinanza. Cultura medievale. Dal 1000 d.C. Bevagna fu un libero Comune tenuto retto da Consoli e l’aspetto odierno della città ne rispecchia lo sviluppo medioevale, con la suddivisione in 4 Gaite (quartieri). In giugno, la festa delle Gaite vede nelle vie di Bevagna rifiorire il Medioevo con botteghe artigiane che ripropongono i mestieri di allora (1250-1350) con precisione storica e filologica, con degustazione di antichi sapori medievali e presentazione delle produzioni artigianali tipiche. Poi ogni anno una bottega resta in attività producendo davvero per la commercializzazione, con macchinari e tecniche d’epoca. Il 2017 è l’anno della cartiera dove Francesco Proietti produce una preziosa carta di cotone con un albero a camme che va ad acqua risalente al 1.100!  Non caso quindi Bevagna è anche un centro importante a livello internazionale di studi medievali. Qui si conserva il Tacuinum Sanitatis della serie di circa 15 dei più antichi ancora esistenti in tutto il mondo, pure tradotto  in italiano. Sulle colline di Bevagna sorgono i Castelli Torre del Colle (sec. X), Cantalupo, Castelbuono, Limigiano e Gaglioli, tutti ancora abitati, che vegliano il borgo dall’alto da più di mille anni. Per secoli costituirono un sistema difensivo di notevole efficacia. Abbandonati nel dopoguerra oggi tornano a rifiorire grazie ai numerosi restauri e a illuminati imprenditori che hanno scelto di rivitalizzare questi gioielli dimenticati. Vestigia  preziose d’epoca romanica: Bevagna, sorta sull’antica via romana Flaminia, fu capitale del popolo Umbro e poi  fiorente municipio romano di Mevania, della tribù Aemilia ricoprendo una posizione centrale nella viabilità romana che ne costituì la ricchezza fino al  774 quando la città entrò a far parte dello Stato della Chiesa. Tutt’oggi è in piedi quasi per l’intera  cinta muraria dell’epoca. E sono romaniche le chiese   di San Silvestro (1100 d.C) e di San Michele Arcangelo (1100 d.C). Visitabili i resti del Tempio Romano (II sec. d.C.), del teatro romano (I sec. d.C.). da 10mila posti (II sec. dopo Cristo) attualmente  adibito a laboratorio per la lavorazione delle ceramiche e delle terme romane (II sec. d.C.) con mosaici  i cui motivi marini sono in un disegno che oggi fa parte della Collezione Windsor.   Nel 1886 il  Palazzo dei Consoli che ospitava il Governatore ma anche l’archivio pubblico e le carceri, fu  trasformato in un Teatro intitolato al letterato “Francesco Torti” che dopo opportuni retauri, dal 1994,  è regolarmente attivo. Il Teatro Torti è un gioiellino che può accogliere 140 preziosissimi posti.   Città della musica. Cori di adulti, bambini,  ragazzi, musical, gospel, antiche Cantigas dell’età di mezzo, Cantoria Mevaniae, la Scuola di musica “Maurizi”, la Banda musicale “città di Bevagna” ….si può ben dire che Bevagna è una città della Musica. Ogni momento festivo ha il suo concerto, ogni fascia d’età il suo coro. Per chi visita Bevagna in ogni momento dell’anno può trovare un concerto a cui partecipare in particolare per le festività.  A questi vanno aggiunte le numerose rassegne e festival che negli anni hanno scelto Bevagna come sede: il Festival Federico Cesi, Bioritmando, I Concerti della Società delle Mura e degli Archi. Investimenti: noti imprenditori italiani hanno investito in strutture ricettive perché credono nel valore turistico di Bevagna. Bevagna è anche al centro del percorso che va da Firenze a Roma, non lontano dalla via Francigena, lo stesso che per secoli ha visto poeti, letterati, artisti e filosofi, viaggiare per il Bel Paese alla ricerca di arte, storia e paesaggi. Una posizione che dovrebbe permettere di intercettare anche i flussi dei turisti stranieri che vengono da lontano per visitare il nostro Paese e sono sempre più interessati a scoprire l’Italia dei piccoli borghi, quelle più autentica delle province. Vino, basta pensare alla Strada del Sagrantino. Sport nella natura incontaminata, dove l’antropizzazione è limitata alle sapienti coltivazioni.   Paesaggio, ricco di piccoli seminativi, girasoli, grano, con insediamenti frammentati dove si riconoscono i margini, è quindi vario alla vista per forme e colori. Un panorama bellissimo che emoziona il viandante sbucando all’improvviso in fondo a certe stradine e tutto da contemplare dell’alto della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (sec. XVI). In questo posti tra i più incantevoli, proprio nel cuore dell’Umbria non poteva mancare un servizio di giri in mongolfiera. Cibo genuino e unico: sono numerose le produzioni tipiche del territorio famoso per le erbe spontanee, le Cipolle (Zona di Cantalupo inserita nell’area della Cipolla DOC di Cannara), la cacciagione e i prodotti del bosco (nocciole). Bevagna è inoltre Città dell’Olio (uno per tutti, l’antico frantoio Nuzzi risale 1870, è alla settima generazione che utilizza metodi, macine e presse come due secoli fa). E’ la terra della Carne Chianina, della Porchetta «di Bevagna», delle Lumache anche dette chiocciole. E sulla Strada del Sagrantino, da non perdere gli gnocchi al Sagrantino e gli gnocchi ripieni di carne, una ricetta che proviene direttamente dalla cucina del Monastero delle Suore Benedettine di Santa Maria al Monte dove ancora si realizzano tra gli altri stupendi ricami. Tra gli antipasti, i crostini con fegatini e milza sono tra i più saporiti e  come dolce  sono famosi i tozzetti col vinsanto, una vera e propria istituzione.   E’ cachemire: siamo nel distretto più grande al mondo con 5000 operatori specializzati, 30 marchi e 200 aziende; ricca anche la produzione tessile (un tempo Bevagna era nota per le tele pregiate chiamate “bevagne”)  insieme all’artigianato artistico, anche per percorsi esperienziali memorabili. Sottolinea l’Assessore all’urbanistica Umberto Bonetti: “Vogliamo limitare la crescita fuori mura, quindi no a grandi strutture ricettive ma piuttosto ricettività diffusa. Contiamo sullo studio del Master per focalizzarci sulla nostra vocazione, perché gli spunti sono davvero numerosi. Un problema è certamente l’accessibilità, il progetto alta velocità per la ferrovia è fermo, l’aeroporto è inadeguato e siamo fuori asse autostrada, ma la Regione ci sta lavorando”.Bevagna è una meta turistica perfetta in ogni stagione – nota l’Assessore alla cultura Rita Galardini - e questo dovrebbe favorire l’incoming. Il nostro intento è non modificare, ma valorizzare“. Il sindaco Annarita Falsacappa aggiunge: “Noi bevanati siamo persone capaci di essere gentili. Tutti in Italia  possono vantare arte, cucina, etc ma noi offriamo un’esperienza di vita unica. Questa è l’unicità su cui sviluppare una identità.  E’ l’arte dell’ospitare che comprende il resto, la cucina, la cultura, etc. E poi dobbiamo imparare a comunicare i nostri valori perché non sappiamo raccontare”. Conclude Maccarelli:Vogliamo dare la giusta evidenza all’unicità di Bevagna e contribuire alla promozione del territorio e dell’Umbria. Sarebbe ideale una partnership con Montefalco, Città del Sagrantino a soli 7 km,  e ci auguriamo che i nostri sforzi servano proprio a creare le necessarie sinergie non solo tra gli operatori bevanati, ma anche con i Comuni limitrofi, che per un turista  fanno parte di un’unica realtà e che quindi non ha senso gestire con criteri di campanilismo”.
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VACANZE ESTIVE 2018: PERCHÉ C’È GIÀ CHI LE PRENOTA? ECCO 5 MOTIVI INDIVIDUATI DA MSC CROCIERE PER FARLO ADESSO

L’advanced booking è una tendenza che cresce a doppia cifra anche tra i viaggiatori italiani. È l’unico modo per trovare la vacanza preferita senza stress e – ma non è questa la prima ragione – a  prezzi vantaggiosi.  Chi prima arriva… meglio alloggia, ma non solo: sono moltissimi i vantaggi di chi organizza le vacanze estive con la “prenotazione intelligente”. Ecco perché questa tendenza negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede non solo all’estero, ma anche tra gli italiani, in passato il popolo più restio ad anticipare le prenotazioni di un viaggio. Una tendenza che oggi cresce a doppia cifra.
Le vacanze estive sono per tutti il momento più desiderato dell’anno, il principale traguardo da raggiungere dopo mesi trascorsi a lavorare. La gente sta quindi iniziando a programmare questo momento importantissimo della propria vita con il giusto anticipo perché poi, una volta rientrati nella routine della vita quotidiana, il tempo vola e il rischio è di trovarsi a ridosso delle ferie senza riuscire a organizzare la vacanza che in realtà si desiderava.
Un po’ come quando si fanno gli acquisti per i regali di Natale: chi si muove per tempo compra sempre i regali migliori, mentre chi arriva per ultimo si deve accontentare di quel poco che rimane sugli scaffali. La filosofia è ‘Spendo prima, spendo meglio ed evito lo stress. Chi ragiona in questo modo è poi quello che generalmente resta più soddisfatto della propria scelta.
L’Advanced booking è quindi uno stile di vita che consiste nell’organizzare le tanto desiderate vacanze estive – ma anche tutte le altre attività del proprio tempo libero – con largo anticipo per evitare lo stress da “ultimo momento” in cui si tende a scegliere vacanze che potrebbero non rispondere ai propri desideri per il timore di arrivare troppo tardi.
Ecco quali sono i 5 motivi individuati da MSC Crociere -  leader mondiale dell’accoglienza e più grande compagnia di crociere a capitale privato al mondo – per prenotare adesso una vacanza per la prossima estate (quindi con quasi 12 mesi di anticipo):
1)      Ampia disponibilità di scelta
Chi prenota in anticipo una vacanza è come chi entra in una sala del cinema per primo: può scegliersi i posti migliori. Soprattutto chi è in comitiva o chi ha una famiglia numerosa riesce a prendersi anche tutti i posti vicini. Allo stesso modo, ad esempio, chi prenota in anticipo una vacanza a bordo di una nave da crociera trova una maggior disponibilità di cabine triple o quadruple o family (quelle che poi sono le prime a terminare) in qualsiasi periodo. Man mano che il tempo passa la disponibilità tende a terminare e il rischio è che determinate cabine si trovano solo in periodi o su itinerari che non corrispondono a quello che si cerca, ma ormai non resta che accontentarsi.
 2)     Prenotare senza stress
Organizzare un viaggio in anticipo significa anche avere più tempo a disposizione per cercare quello che realmente si vuole, senza lo stress delle ore o dei giorni preziosi che passano. Si ha anche il tempo di condividere le varie alternative con i propri compagni di viaggio per decidere anche in base alle loro esigenze, trovando alla fine una soluzione che possa accontentare tutti.
3)     Pianificare anche i dettagli.
Avere il tempo necessario per programmare, dalle escursioni alle attività a bordo. Una nave in grado di ospitare fino a oltre cinquemila passeggeri offre una quantità di servizi tale che lasciare la scelta al caso rappresenta la perdita di diverse opportunità. Dandosi il tempo necessario per studiare l’itinerario, le escursioni possibili, conoscere dapprima le iniziative di bordo consente una perfetta organizzazione della settimana di viaggio. Dopo la gita fra una delle innumerevoli località più ambite di bordo cosa fare il primo giorno? Spettacolo del Cirque du Soleil, in palestra per una corsetta defatigante, oppure a gustare i frutti delle partnership in corso con cuochi di fama mondiale, come Carlo Cracco, Jean-Philippe Maury, Roy Yamaguchi e Jereme Leung?
 4)     Sentirsi già in vacanza
“L’attesa del piacere è essa stessa un piacere”. È questo forse il motivo più importante: in altre parole chi prenota una vacanza in anticipo inizia ad assaporarla, a sognarla e a immaginarla in anticipo. Inizia a viverla in anticipo e ad immaginarsi ed organizzarsi già il viaggio nella mente. È come vivere una vacanza lunga un anno… e quando arriva il momento della partenza sarà come un sogno che si realizza.
 5)     Prezzi vantaggiosi
È chiaro che molti operatori turistici tendono a stimolare le prenotazioni anticipate proponendo prezzi più vantaggiosi, mentre a ridosso delle vacanze le poche disponibilità che restano arrivano a prezzi decisamente più alti.
Questa regola vale soprattutto per le compagnie crocieristiche, che particolarmente nei periodi di alta stagione registrano sempre il tutto esaurito.
MSC Crociere, ad esempio, premia chi prenota in anticipo attraverso la tariffa Prima Premia, uno strumento che consente di acquistare una crociera a condizioni vantaggiose che poi non è più possibile trovare. Si tratta di una tariffa speciale che è disponibile su tutte le crociere, anche per le esclusive suite dell’MSC Yacht Club, ma che è soggetta alla disponibilità ed è quindi valida solo per un numero limitato di cabine. In altre parole, come lascia intendere lo stesso nome della tariffa, può approfittarne solo chi prenota prima degli altri.
Rimane solo da scegliere, con tutta calma, qual è la destinazione più adatta alle proprie esigenze. Perr l’estate 2018 MSC Crociere propone un’offerta di crociere in tutti i luoghi più belli del mondo che riescono ad accontentare qualsiasi esigenza di viaggio, tra Mediterraneo, Nord Europa, USA, Caraibi e Cuba.
Sia che si desideri trascorrere la vacanza perfetta in famiglia, sia che si preferiscano scoprire nuove culture, sia che, dopo aver risparmiato, ci si prepari ad affrontare “il viaggio più bello della vita”, o semplicemente si decida di lasciarsi ispirare per la prossima avventura 2018, prenotare con anticipo una crociera MSC è una mossa intelligente.
APPROFONDIMENTO
L’ESTATE 2018 MSC CROCIERE
Nord Europa e il 2×1 sul volo
Chi desidera visitare il Nord Europa, prenotando adesso con la formula Fly&Cruise, può cogliere un’opportunità impredibile: su due persone, una vola gratis! Destinazioni affascinanti e diverse tra loro, tra Portogallo e Capo Nord, renderanno la prossima estate, un’estate indimenticabile. Le Capitali Baltiche, i Fiordi Norvegesi, il Mare del Nord, la Scozia, l’Irlanda, l’Islanda e le suggestive coste dell’Atlantico regaleranno emozioni da ricordare per sempre.
Tante le meraviglie da scoprire grazie a una crociera MSC: la stupefacente Aurora Boreale, i magnifici fiordi norvegesi, l’esplorazione delle selvagge isole britanniche, la visita degli Stati baltici, di San Pietroburgo e di altre straordinarie capitali europee quali Stoccolma (Svezia), Helsinki (Finlandia), Copenhagen (Danimarca), Tallinn (Estonia), Riga (Lettonia), Gdinya (Polonia) e Reykjavik (Islanda).
Per la prima volta nell’estate 2018 i viaggiatori avranno anche la possibilità di visitare il Nord Europa sulla nuovissima nave MSC Meraviglia, che ospita gli spettacoli “Cirque du Soleil at Sea” creati esclusivamente per gli ospiti.
Una flotta all’avanguardia
L’offerta MSC Crociere nei prossimi mesi si amplia grazie all’arrivo di 2 nuove futuristiche navi, caratterizzate da una “promenade” esterna che gira intorno alla nave vicino al mare con ristoranti, bar e negozi che permette di trascorrere impagabili momenti all’aperto anche durante la navigazione.
Inoltre ci saranno grandi piscine, passerelle con il pavimento in vetro a picco sul mare, ascensori panoramici per viste mozzafiato oltre a una ricchiessima offerta di attività di divertimento e relax in grado di soddisfare qualsiasi desiderio di vacanza.
Si tratta di MSC Seaside e MSC Seaview e navigheranno rispettivamente nel mar dei Caraibi e nel Mediterraneo offrendo ai crocieristi un’esperienza di crociera mai provata prima.
La magia del Mar Mediterraneo.
Le mete più amate dai turisti di tutto il mondo -le città e lo splendido mare di Grecia, Albania, Croazia, Costa Azzurra e Spagna- sono oggi più che mai alla portata di tutti: le navi e gli itinerari migliori di MSC offrono la più migliore opportunità di scoprire la ‘joie de vivre’ di una vacanza nel Mediterraneo per l’estate 2018.
Quattro unità MSC si fermeranno nei porti più popolari d’Italia, Spagna, Malta e, naturalmente, Francia (compresa Cannes): queste mete potranno essere scoperte come parte del percorso di MSC Seaview, migliorato dal giugno 2018. Sarà poi possibile immergersi nell’atmosfera spagnoleggiante di Barcellona, ​​Malaga e Valencia. Inoltre, gli itinerari includono Venezia, Napoli e le pittoresche città francesi di Cannes e Villefranche-sur-Mer. Quindi, sia che si desideri attendere l’alba dopo aver danzato sotto le stelle delle Baleari, sia si intenda godere di un cocktail rilassante al tramonto, MSC offre la soluzione perfetta.
 Caraibi
Un ‘classico’ delle crociere è il mar dei Caraibi. L’unica formula che in una o due settimane consente di visitare un numero elevato di destinazioni è la vacanza in crociera. Con MSC Crociere si può partire da Miami e da Cuba per vivere un’indimenticabile viaggio nei Caraibi occidentali e orientali verso luoghi ricchi di cultura, spiagge mozzafiato, barriere coralline e mare cristallino. Tutto senza rinunciare all’ineguagliabile ospitalità mediterranea che caratterizza le navi MSC Crociere.
MSC CROCIERE
MSC Crociere è la più grande compagnia crocieristica a capitale privato al mondo e leader in Europa e Sud America. Naviga tutto l’anno nel Mediterraneo, nei Caraibi e a Cuba e propone itinerari stagionali anche in Nord Europa, Oceano Atlantico, Antille Francesi, Sud America, Sud Africa, Abu Dhabi, Dubai e Sir Bani Yas. L’esperienza MSC Crociere trae ispirazione dal lato elegante del Mediterraneo per generare nei viaggiatori emozioni uniche e indimenticabili attraverso la scoperta di culture, bellezze e sapori in tutto il mondo.
Dopo un investimento di 5,7 miliardi di euro per la costruzione di 12 moderne navi da crociera tra il 2003 e il 2013, MSC Crociere ha avviato nel 2014 un nuovo piano industriale senza precedenti da 9 miliardi di euro per costruire altre 11 mega-navi da crociera di ultima generazione che entreranno in servizio tra il 2017 e il 2026, anno in cui la Compagnia avrà triplicato la capacità della propria flotta. Le crociere MSC vengono vendute in tutto il mondo attraverso una rete di distribuzione presente in 67 Paesi. La Compagnia impiega più di 17.000 persone in tutto il mondo sia a terra che a bordo delle proprie navi. L’attuale flotta si compone di 13 unità: MSC Meraviglia, MSC Preziosa, MSC Divina, MSC Splendida, MSC Fantasia, MSC Magnifica, MSC Poesia, MSC Orchestra, MSC Musica, MSC Sinfonia, MSC Armonia, MSC Opera e MSC Lirica. 
MSC Crociere sente una profonda responsabilità verso l’ambiente in cui opera ed è stata la prima compagnia a ricevere il riconoscimento “7 Golden Pearls” da Bureau Veritas per il suo alto livello di gestione e tutela ambientale. Nel 2009 MSC Crociere ha iniziato una lunga partnership con UNICEF per sostenere diversi programmi di aiuto rivolti ai bambini di tutto il mondo. Fino ad oggi MSC Crociere ha raccolto più di 6,5 milioni di euro grazie a donazioni volontarie degli ospiti a bordo.
Per maggiori informazioni: http://www.mscpressarea.com/it_IT

SECONDO GIORNO DI CONVEGNI ED EVENTI AL 57°SALONE NAUTICO

PRESENTATO IL PROGETTO SISTEMA LIGURIA WORK IN BLUE
IV CONFERENZA DEL TURISMO COSTIERO
DORINA BIANCHI, SOTTOSEGRETARIO DEL MIBACT: IL PAESE DEVE PUNTARE ASSOLUTAMENTE SU EVENTI INTERNAZIONALI COME IL SALONE NAUTICO DI GENOVA
BATTISTI, PRESIDENTE FEDERTURISMO: “LA NAUTICA E’ IL COMPARTO CON LA MAGGIOR CAPACITA’ DI GENERARE RICCHEZZA”
PEROCCHIO: “E’ NECESSARIO FARE CHIAREZZA SULLA NORMATIVA E RIMEDIARE ALL’ERRORE DEI CANONI DEMANIALI”
Le nuove strategie di sviluppo delle economie costiere a confronto, con uno sguardo all’Unione Europea. Da queste considerazioni è partita la IV Conferenza sul Turismo costiero organizzata da UCINA Confindustria Nautica in collaborazione con Federturismo Confindustria presso la sala ForumUCINA. La tavola rotonda ha affrontato l’andamento del turismo costiero, i trend del turismo nautico, le principali problematiche di settore, il delicato tema della riforma delle concessioni demaniali, anche alla luce dei lavori parlamentari del Ddl Delega.
Ha aperto i lavori Piero Formenti, vice presidente di UCINA Confindustria Nautica e Presidente EBI (European Boating Industry): “UCINA è orgogliosa che Federturismo abbia scelto Genova e il Salone Nautico per tenere questa IV Conferenza sul turismo costiero e marittimo. Il tema principale trattato sarà quello del turismo nautico e balneare”.
Ha proseguito il sen. Mucchetti, Presidente Commissione industria commercio e turismo del Senato: “Il settore nautico, nel corso degli anni, ha dovuto affrontare due grandi problemi: la recessione del 2012/2013 e una legislazione sfavorevole che colpiva queste attività aumentando le imposte sulla nautica. Il Governo e il Parlamento sono riusciti ad attuare delle iniziative positive al riguardo, come il Jobs Act che ha garantito una maggiore flessibilità nel lavoro e di conseguenza nel settore turistico, e l’industria 4.0, che presto cambierà nome e diventerà “impresa 4.0” per includere tutte le realtà. Per il futuro è necessario evitare di compiere nuovamente gli errori commessi durante il Governo Monti”.
Gianfranco Battisti, Presidente Federturismo Confindustria, ha quindi proseguito: “La nautica è il comparto con la maggiore capacità di generare ricchezza – ha dichiarato il Presidente di Federturismo Gianfranco Battisti – in cui ogni 1000 euro investiti nel settore mettono in moto una produzione nel turismo nautico di 4.560 euro. Un settore in ripresa che nei prossimi anni  avrà ampi margini di crescita  e che, in un clima di ritrovata fiducia, richiede di essere adeguatamente valorizzato rafforzando le reti infrastrutturali e avviando adeguate politiche di  sviluppo”.
“Nonostante nel 2017 vi sia stato un leggero incremento (+4%5%) del giro d’affari dei porti turistici italiani e una crescita di utilizzo delle imbarcazioni – ha dichiarato Roberto Perocchio, Presidente Assomarinas e Chairman ICOMIA (International Council of Marine Industry Associations),  – dovremo ancora attendere il 2018 per una ripresa più consistente, rimanendo comunque a tutt’ oggi  al 25% al di sotto dei livelli pre-crisi.
Per un reale recupero degli investimenti è necessario, dopo 10 anni di battaglie legali e ricorsi,  fare chiarezza sulla legge 296/2006 e sull’errore dei canoni demaniali retroattivi per i porti turistici. In merito alla Bolkestein siamo convinti che non debba essere applicata al nostro settore come precisato dalla successiva direttiva concessioni del 2014”.
Dopo l’intervento di Stefano Zunarelli, Zunarelli Studio Legale Associato, Marco Scajola, Assessore Urbanistica della Regione Liguria, ha ricordato come “a livello europeo bisogna tutelare i nostri interessi, dobbiamo difendere il nostro territorio semplificando una normativa che in Italia è penalizzante mentre all’estero è favorevole al turismo costiero”.
Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dorina Bianchi: “Le fiere sono eventi fondamentali per la promozione anche della filiera turistica in Italia, il Paese deve puntare assolutamente su eventi internazionali come il Salone Nautico di Genova. Il turismo cresce molto di più del Paese, quello marittimo costiero molto di più del terrestre, quello nautico più del cluster del mare. Un dato fondamentale considerando che il comparto turistico genera il 12% del PIL”.
Il Sottosegretario ha preso parte, inoltre, alla Conferenza Stampa del MIBACT dal titolo “La seduzione dell’artigianato: il bello e il ben fatto del made in Italy” moderata da Klaus Davi.
E’ stato presentato inoltre, ad apertura del convegno, il progetto Sistema Liguria Work in Blue, progetto finanziato da Regione Liguria e cofinanziato dall’Unione Europea per favorire l’occupazione di giovani e adulti disoccupati nel settore dell’economia del mare.
Nell’occasione è stato inoltre sottoscritto l’accordo che da vita al progetto Blue Academy tra Opera Diocesana Madonna dei Bambini – Villaggio del Ragazzo, rappresentata dall’Amministratrice Giovanna Tiscornia, UCINA Confindustria Nautica con la Presidente Carla Demaria e Assomarinas nella persona del Presidente, Roberto Perocchio.