Venezia approva il bilancio consuntivo

Giù il traffico petrolifero, record nella movimentazione container
 
Il Comitato Portuale ha approvato il Bilancio Consuntivo dell’Autorità Portuale di Venezia relativo all’esercizio 2011. L’anno scorso – rileva l’ente – si è chiuso realizzando un avanzo di amministrazione pari a 20.9 milioni di euro utilizzato per finanziare gli investimenti.
L’Ap ha realizzato complessivamente (dal1996 aoggi) 611 milioni di euro di investimenti in infrastrutture e immobili a servizio della competitività portuale nella convinzione che solo investendo sia possibile sostenere ed ampliare le opportunità di crescita dello scalo veneziano. Gli investimenti del 2011 riguardano in particolare escavi (circa 20.5 mil/€) raggiungendo complessivamente i 204 milioni di euro dal 2000 ad oggi e la realizzazione di nuove infrastrutture, manutenzioni straordinarie ed adeguamenti per un totale di 4.6 mil/€.
I dati di traffico di marzo confermano inoltre il trend finora registrato segnando in +2.2% di traffici complessivi con 2.1 milioni di tonnellate di merce movimentata.
Ottimi i risultati del settore rinfuse solide che a marzo hanno fatto registrare un +39.7%, in particolare: +64% mangimi e semi, +70% minerali.
Si registrano invece un calo -0.9% del settore commerciale e un -20.9% nel settore petrolifero che confermano il trend dell’intero anno.
L’andamento dei 12 mesi fa registrare il record della movimentazione container 458 mila teu (+8.5%) e una crescita del 12.2% (6.8 milioni di tonnellate) delle rinfuse solide.

Taranto. Alleanza commerciale con il porto di Rotterdam

Minervini: “Sfruttare il know how olandese”
 
Valorizzare e razionalizzare le aree portuali e retro portuali dello scalo di Taranto. Attrarre investimenti sul territorio da parte di operatori nazionali e internazionali. Avendo come punto di riferimento il Nord Europa, con cui, grazie al potenziamento logistico della nuova Piastra si potrebbe ambire a “fare sistema”.
È l’obiettivo del Memorandum of Understanding firmato oggi dai vertici delle Autorità portuali di Taranto e Rotterdam.
L’alleanza commerciale con uno dei più grandi porti europei è salutata dall’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, con soddisfazione. “Taranto – spiega – è l’unico porto del Mediterraneo che l’Autorità portuale di Rotterdam ha scelto di inserire nel proprio network internazionale. Siamo molto orgogliosi di questo risultato che consolida la funzione Hub dello scalo jonico ma che rafforza complessivamente il sistema portuale pugliese, al centro delle nuove direttrici di traffico”.
“C’è tanto da imparare – continua Minervini – dall’esperienza di Rotterdam, che ha saputo intensificare i suoi traffici anche attraverso lo sviluppo delle attività retroportuali. E proprio a Taranto, poche settimane fa, abbiamo sbloccato lavori per oltre 200 milioni di euro che permetteranno finalmente la realizzazione della piastra logistica, che significherà non più solo movimentazione dei container ma anche apertura e la prima lavorazione delle merci. Il know-how olandese sarà quindi importante per ottimizzare le straordinarie potenzialità dello scalo jonico e la partnership fondamentale per intercettare nuove opportunità di sviluppo”.
L’anno scorso la Rotterdam Authority ha raggiunto il livello massimo di investimenti mai registrati stanziando 494 milioni di euro, cifra record che dovrebbe essere superata nel corso di questo 2012 quando i milioni arriveranno a 500.
La maggior parte di questa enorme cifra sarà utilizzata per Maasvlakte 2, l’ambizioso piano di espansione delle aree portuali, una delle opere di ingegneria più grandi mai intraprese nei Paesi Bassi. Quando i lavori saranno ultimati il porto sarà in grado di usufruire su 4 km complessivi di nuove banchine, nonché 2 mila ettari di aree, di cui la metà a disposizione per attività commerciali e industriali.

Delegazione Parlamento europeo a Venezia

Continua la missione nel Nord Est italiano
 
Nella serata di ieri è stata ricevuta presso la sede dell’Autorità Portuale di Venezia la delegazione di parlamentari europei della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo che in questi giorni sono in visita a Nordest per approfondire le tematiche infrastrutturali e i collegamenti di cui l’Europa può beneficiare passando per il nostro territorio.
All’incontro erano presenti il Presidente della Commissione TRAN Brian Simpson accompagnato tra gli altri dai parlamentari italiani Debora Serracchiani, Mara Bizzotto, Antonio Cancian, Carlo Findanza; all’incontro ha partecipato anche il Presidente dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia Spa Save, Enrico Marchi che ha illustrato le potenzialità di sviluppo dello scalo veneziano. 
“I porti del Napa hanno un potenziale enorme, stimato da MDS Transmodal in uno studio di recente pubblicazione in almeno 6 milioni di Teu (+348%) – ha dichiarato il presidente dell’Autorità Portuale di Venezia Paolo Costa. Sul tavolo molti i nodi da sciogliere ma anche molti i progetti presentati, i porti del Napa infatti si presentano uniti come uno dei punti privilegiati di intermediazione delle merci da e per l’Europa”.
Costa ha chiesto appoggio e sostegno da parte del Parlamento per la scelta della Commissione europea di realizzare negli scali nordestini i terminali a mare di 3 dei 10 corridoi prioritari della nuova core-network. “Essere inseriti all’interno della lista prioritaria – ha concluso – significa aver accesso ai finanziamenti Europei e agli altri strumenti messi a disposizione dalla BEI come lo strumento di garanzia o i project bond. Ai porti del Napa spetta quindi un ruolo importante che deve essere supportato dalla realizzazione di tutte quelle infrastrutture portuali che garantiscano sempre maggiori capacità di attrazione delle merci e la loro intermediazione”.

Vetrina Seatrade per il porto di Napoli

Ottica comune con Castellammare e Salerno
 
L’Autorità Portuale di Napoli, anche quest’anno è presente al Seatrade di Miami, principale manifestazione fieristica del mercato crocieristico mondiale con circa 1000 espositori, circa 12.000 visitatori e 120 Paesi rappresentati.
Il Presidente Luciano Dassatti, in ragione dell’importanza dell’evento, che ha già visto Napoli protagonista nelle edizioni precedenti, ha inviato il Segretario Generale Avv. Emilio Squillante per promuovere la crescita del traffico crocieristico del porto, anche nell’ottica del nuovo Piano Regolatore portuale.
Nei vari incontri è emerso il forte interesse per la destinazione Napoli e per il suo Porto e l’esigenza da parte degli operatori di avere la disponibilità di banchine pubbliche che in caso di congestionamento della Stazione Marittima (Terminal crocieristico) garantiscano comunque un approdo alle navi da crociera.
Napoli infatti risulta essere il terzo porto italiano per numero di crocieristi (1.297.239 nel 2011 per 527 approdi +12,2% rispetto all’anno precedente) registrando dati sempre crescenti.
È in tale ottica che l’AP di Napoli e Stabia si è presentata alla manifestazione con un proprio stand insieme con l’AP di Salerno, affinché in un’ottica di sistema, possano essere considerate tutte le realtà portuali della Regione per ospitare i nuovi giganti del mare.
C’è da sottolineare, inoltre, il forte interesse destato dal prossimo appuntamento che avrà luogo a Napoli dal 7 al 15 aprile riferito all’America’s Cup World Series, presentato con il video istituzionale fornito dal Comune di Napoli e dall’Unione Industriali.

La Liguria punta a diventare il primo sistema crocieristico italiano

Genova e Savona si consolidano. Per La Spezia presenta nuovo accosto
 
“Con i progetti in corso, gli investimenti dei porti e le integrazioni di sistema, la Liguria può aspirare a diventare in pochi anni il primo sistema crocieristico italiano. Guardiamo con serenità al futuro”. Lo ha detto il presidente di Ligurian Ports Luigi Merlo commentando la presenza di Ligurian Ports al Seatrade di Miami. “Per quel che riguarda Genova – ha proseguito Merlo – siamo orgogliosi che la nostra città divenga sempre più non solo hub portuale ma anche una delle capitali direzionali e dei servizi del settore crocieristico. La nuova sede di MSC Crociere che sta avanzando speditamente, l’arrivo di altre due navi sono la testimonianza di una scommessa vinta nel rapporto con questa importantissima compagnia armatoriale con cui c’é grande comunità di intenti che intendiamo ulteriormente rafforzare. Fondamentali da questo punto di vista gli investimenti fatti da Autorità Portuale e quelli in corso a Ponte dei Mille e a Ponte Doria che fanno della Stazione Marittima genovese una delle più belle e competitive stazioni marittime al mondo. Positiva inoltre la crescente presenza di Royal Caribbean nel nostro scalo, in attesa di poter rafforzare ulteriormente l’offerta con il progetto di Ponte Parodi che è in corso di realizzazione, l’imminente bando per il recupero dell’edificio Hennebique. Da questo punto di vista l’azione di forte rilancio dell’aeroporto con l’incremento delle rotte e il percorso di cessione delle quote può rappresentare per il settore crocieristico un importante valore aggiunto”.
Presenti all’appuntamento americano anche i presidenti delle Autorità portuali di La Spezia e Savona. “Ho incontrato – ha spiegato Lorenzo Forcieri – alcuni rappresentanti delle maggiori compagnie di crociera internazionali rilevando, tra l’altro, una significativa conferma dell’interesse di Royal Caribbean verso i progetti del porto spezzino: waterfront, molo e stazione crocieristica. Con soddisfazione è stata accolta dal settore la disponibilità per il 2013 di un nuovo accosto per le navi  passeggeri all’interno del porto mercantile. Pur nelle difficoltà attuali,  l’economia del mare si conferma quindi la risorsa principale per la nostra regione”. 
Sostegno a Savona, in seguito all’incidente della Concordia, da parte di Howard Frank, che oltre ad essere il vicepresidente e responsabile operativo del gruppo Carnival, numero uno delle compagnie di crociera nel mondo, è anche presidente di Clia, l’associazione internazionale delle compagnie di crociera. “Frank, in particolare, ha ribadito il pieno sostegno a Costa Crociere e ai suoi programmi di investimento, presentandosi alla conference con il distintivo Costa all’occhiello della giacca”, ha ribadito Rino Canavese.