Innovation challenge, Fincantieri finanzia l’innovazione tecnologica

Bando di gara fino a 500 mila euro in collaborazione con Politecnico di Genova
Sarà promosso da Fincantieri e Scuola Politecnica dell’Università di Genova Innovation Challenge, bando di gara, finanziato dal gruppo navalmeccanico fino a 500 mila euro, finalizzato alla selezione di progetti in ambito di innovazione tecnologica navale destinati all’industrializzazione. L’obiettivo è la valorizzazione e lo sviluppo delle migliori idee provenienti dall’università per tradurle in innovazioni di prodotto sui temi più critici per la competitività, quali la riduzione del costo e del peso di prodotto, la qualità percepita, l’aumento dell’efficienza energetica e la massimizzazione del carico pagante, ovvero l’insieme delle attività che garantiscono un ritorno economico alle società armatrici.
La prima fase del bando prevede una call for ideas tra i  5 dipartimenti della Scuola politecnica di Genova a partire dalle aree indicate da Fincantieri. Saranno quindi individuate 6 proposte che verranno approfondite nei 3 mesi successivi con un fondo di 15 mila euro ciascuna. I due progetti ritenuti più interessanti sotto il profilo dell’innovazione saranno sostenuti e finanziati fino a 200 mila euro ognuno e saranno condotti fino alla fase di industrializzazione. Fincantieri avrà il compito di valutare idee e progetti e garantire il finanziamento del bando, mentre la controllata Cetena (Centro per gli studi di ricerca di tecnica navale), oltre a collaborare alla valutazione, sarà preposta al coordinamento delle attività e al presidio industriale in fase di industrializzazione. La griglia di valutazione utilizzata prediligerà la qualità scientifica e tecnologica, (solidità e qualità degli obiettivi, efficacia della metodologia) e i risultati (impatto su sistema Fincantieri, applicabilità al prodotto). La Scuola Politecnica di Genova fungerà da bacino delle idee e sarà coinvolta tramite i suoi Dipartimenti nella realizzazione dei progetti selezionati.
Innovation Challenge si pone nel quadro di una serie di iniziative promosse da Fincantieri nel campo dell’Open Innovation, un modello di collaborazione tra imprese e strutture di ricerca che si è affermato negli ultimi anni soprattutto nei settori a più alto tasso di innovazione, come ICT e Biotech, e nei paesi più avanzati dal punto di vista tecnologico. “Siamo certi che questa iniziativa rafforzerà il nostro legame con il mondo dell’alta formazione e la diffusione di una più consapevole cultura di impresa anche nel mondo accademico, fattori fondamentali questi per valorizzare il patrimonio di conoscenze e il know-how disponibile nel nostro Paese”, spiega l’Ad del Gruppo, Giuseppe Bono. “Per tale motivo siamo pronti ad estendere tale collaborazione anche con altre Università”.

ECO-RTG, innovazione Siemens per le gru portuali con alimentazione ibrida

Siemens ha presentato nell’ambito del Forum Port&ShippingTech il sistema Eco-RTG per l’efficienza energetica dei sistemi ibridi diesel-elettrici delle gru gommate (rubber-tired gantry cranes) che movimentano circa il 55% dei traffici container sulle banchine. “Poiché il consumo di energia ha un costo di esercizio importante e in continuo aumento per gli operatori di terminal, le gru RTG – ricorda l’azienda – vengono oggi dotate di sistemi ibridi diesel-elettrici. Questi sistemi immagazzinano l’energia generata durante lo scarico in super condensatori in modo da poterla riutilizzare per gestire altre movimentazioni”.  Il sistema ECO- RTG di Siemens migliora in modo significativo l’efficienza energetica di queste strutture ibride diesel-elettriche, grazie sistema di controllo altamente efficiente. Gli strumenti di simulazione tracciano il fabbisogno energetico di una gru e, tramite sofisticati algoritmi, ne ottimizzano il funzionamento. Il sistema Siemens utilizza inoltre una strategia di minimizzazione del consumo equivalente (ECMS) capace di determinare una performance perfetta del sistema ibrido e dei super condensatori in modo da ridurre al minimo il consumo di carburante. Le sue funzioni di controllo assicurano che, in caso di necessità, tutta l’energia disponibile venga fornita dai super condensatori. Ciò significa che, durante l’intero ciclo operativo della gru, è possibile mantenere un equilibrio tra la quantità di energia prelevata dai super condensatori e la quantità di energia che viene immagazzinata negli stessi durante le attività di frenata e di scarico. Un controllo flessibile della quantità di energia fornita dai singoli componenti permette un’ottimizzazione dell’efficienza del sistema. “Se, per esempio, una gru è al minimo delle sue attività e solo i sistemi ausiliari necessitano di alimentazione, i super condensatori possono fornire tutta l’energia necessaria ai sistemi ausiliari, consentendo così lo spegnimento del motore diesel della gru. Le nuove funzioni di controllo del sistema ECO- RTG e le sue capacità di risparmio di energia attraverso i super condensatori permettono una riduzione dell’utilizzo di carburante fino al 70%.

Manovrare le più grandi navi da crociera con una precisione al decimetro

Red Dot Award per la leva di comando Azimut di ABB
È così precisa da poter manovrare senza problemi enormi navi, permettendo, ad esempio, una virata completa di 360° sul proprio asse ad una nave da crociera come “Allure of the Seas”, lunga 360 metri e dal peso lordo di più di 200 mila tonnellate. È la nuova leva di comando Azimut prodotta da ABB, strumentazione che ha ottenuto il “Red Dot Award” 2013, riconoscimento che dal 1955 premia il design di prodotto.
Avviata a diventare una caratteristica fondamentale dei sistemi di viraggio nelle nuove navi da crociera, il dispositivo è il cuore degli equipaggiamenti utilizzati sulle navi con sistema di propulsione Azipod per controllare la velocità di propulsione e l’angolo di virata (steering angle), ed è parte integrante del sistema IMI di ABB (Intelligent Maneuvering Interface system).  La velocità delle eliche di propulsione è controllata attraverso il movimento della leva sull’asse orizzontale, mentre l’angolo di virata è controllato dalla rotazione della leva intorno al suo asse verticale. Una delle caratteristiche dell’ultima versione della leva Azimut è l’utilizzo di fermi programmabili – chiamati “feeling point”. Inoltre, il design premiato, dona all’Azimut luci che possono essere regolate per massimizzare la visibilità di notte o in condizioni di sole intenso.
“Il nuovo design della leva è stato concepito per migliorarne sia l’utilizzo che gli aspetti ergonomici, incrementandone i livelli di sicurezza”, spiega Veli-Matti Reinikkala, responsabile della Divisione Process Automation di ABB. “Vincere questo prestigioso premio ha significato molto per noi e dimostra il raggiungimento dei nostri obiettivi nella creazione di un’interfaccia distintiva, chiara e di facile utilizzo da parte del personale, che offre un controllo preciso e prevedibile per diverse tipologie di navi”.
Una giuria di 37 esperti a livello internazionale hanno valutato prodotti presentati da più di 1.800 produttori, designer e architetti, provenienti da 54 paesi, valutando i livelli di innovazione, funzionalità, qualità, ergonomia, durata e aspetti legati all’impatto ambientale.

Palumbo vara il Columbus 40 S Hybrid

Il cantiere napoletano realizza un’altra unità extralusso
Sabato scorso i Cantieri Palumbo di Napoli hanno varato al molo 40 dello scalo partenopeo lo yacht Columbus 40 Sport Hybrid. L’unità, 40 metri di lunghezza e dislocamento a pieno carico da 190 tonnellate, conferma la posizione acquisita dall’azienda nel settore della nautica di lusso e la scelta di puntare su tecnologie green. L’imbarcazione, con struttura in alluminio, è infatti dotata di un propulsore ibrido Siemens Ecoprop Hybrid che consente di navigare a bassa velocità con consumi limitatissimi, elevato comfort ed in quasi totale assenza di rumore. L’impianto da 60 kW per asse consentirà una velocità di circa 7,5 nodi, per la quale si può stimare un consumo, bassissimo per un’unità di tale grandezza, di circa 30 litri/ora. Il medesimo propulsore ibrido potrà poi essere utilizzato come generatore-asse, in altre parole come un generatore “gratuito” aggiuntivo, sfruttando la potenza in eccesso non utilizzata dei propulsori diesel, con beneficio delle emissioni. Grazie agli oltre 3800 cavalli dei motori MTU e allo scafo progettato da Sergio Cutolo di Hydro Tec – autore anche dello styling e delle linee esterne – “Sport Hybrid” è in grado di raggiungere ben 23 nodi di velocità massima. L’ingresso di Palumbo nel settore degli yatch di lusso risale al 2011, anno nel quale è varato il Columbus 177 “Prima”, unita da diporto più grande mai costruita nel centro-sud e premiato a Instanbul nell’ambito del “World Superyacht Award 2012”. Columbus 40 S sarà presentato al prossimo Monaco Yacht Show.
.gallery-item {width: 11%;} // Caratteristiche generali
Lunghezza Generale 40 m
Lunghezza Linea Galleggiamento 36.40 m
Larghezza 8.20 m
Immersione 1.75 m
Dislocamento Vuoto 160 Tons
Dislocamento Pieno Carico 190 Tons
Capacità serbatoi: Olio Combustibile 37,240 lt; Acqua Dolce 5,390 lt; Acque Nere 980 lt;  Acque Grigie 880 lt.
Motori principali: 2xCAT C32ACERT – 2x1417kW at 2300 rpm
Generatori principali e di emergenza: 2xZF 3060V – Gear Ratio 3,28:1
Velocità massima continua 22 nodi Velocità di crociera 15 nodi
Autonomia: A 15 nodi 1.500 miglia; A 12 nodi 2.000 miglia; A 7.5 nodi 5.000 miglia

Il RINA approva il progetto per il più grande impianto di stoccaggio di Gas Naturale Compresso (CNG) al mondo

L’utilizzo del gas naturale per l’alimentazione di una centrale elettrica con una potenza di 300MW comporta un risparmio giornaliero sul costo del carburante di circa 130 mila euro rispetto ad una centrale di pari potenza alimentata a diesel
Il RINA ha svolto il servizio di approvazione disegni per l’impianto di stoccaggio di Gas Naturale Compresso più grande al mondo. La struttura, posizionata a Grati, in Indonesia, nasce per alimentare la centrale elettrica locale. La struttura, gestita dall’indonesiana PT PLN (Persero), alimenta tre turbine e arriva a bruciare più di 15 milioni di piedi cubici standard al giorno (mmscfd) di gas di stoccaggio. L’aggiunta dell’impianto per lo stoccaggio rende la centrale in grado di seguire il picco di carico caratteristico delle ore serali. L’impianto è collegato, attraverso un canale di ingresso e di uscita, al gasdotto che alimenta la centrale in modo da fornire un’alimentazione immediata nei momenti di massima richiesta sfruttando, per il funzionamento, le riserve accumulate. L’uso del CNG, da una parte riduce i costi per unità elettrica di due terzi rispetto a quelli derivanti dall’utilizzo del diesel, e dall’altra limita le emissioni di 254000 t. di CO2, 126,5 t. di SO2 e 2500 t. di NO2 ogni anno. Il piano di investimenti di  PLN prevede la costruzione di altri impianti di stoccaggio a supporto delle centrali di Tambak Lorok e Muara Tawar, sempre in Indonesia, promuovendo l’utilizzo del gas naturale per la produzione di energia. “Questo non è il nostro primo progetto nel mercato CNG. Il RINA era stato già incaricato da PT PLN (Persero) per fornire assistenza tecnica per la realizzazione del primo progetto CNG marittimo al mondo, dedicato al trasporto di gas da Gresik, Est Java, all’isola di Lombok in Indonesia. Il gas trasportato servirà a garantire l’alimentazione di una piccola centrale durante i picchi di domanda energetica. La gara per l’aggiudicamento del contratto EPC (Engineering Procurement Construction) è attualmente in corso” ha spiegato Angelo Lo Nigro, General Manager Energy Solutions del Gruppo.

Shanghai, cinque traghetti G4 per Atlantic Container Line

Comincia la costruzione della nuova flotta della compagnia del Gruppo Grimaldi
Più grandi, più veloci, più verdi, più efficienti. Sono i nuovi cinque traghetti G4 di Atlantic container Line, compagnia del Gruppo Grimaldi, la cui costruzione è cominciata nei cantieri Hudong Zhonghua nei pressi di Shanghai. Le nuove unità avranno una capacità di 3.800 teu, 28.900 metri quadri di aree ro-ro, 1.307 posti per veicoli. Con una velocità superiore del 10% rispetto consumeranno il 50% in meno per teu trasportato. Tutta la fase di costruzione sarà supervisionata da Rina e American Bureau of Shipping. Con un investimento di circa 400 milioni di euro i Roro/containerships G4 entrano nella fase di realizzazione dopo cinque anni di pianificazione e saranno consegnati tutti nel 2015, a partire dal mese di gennaio. Alla cerimonia del taglio della lamiera, operazione che da il via definitivo alla costruzione, erano presenti il presidente ed il Ceo della Acl, Andrew J. Abbott ed Henrik Karle, insieme al direttore tecnico aziendale della Grimaldi, Paolo Satariano, e al Project Manager per nuove navi del gruppo, Pierluigi Marmo. Fondata nel 1967 ACL, specializzata nel trasporto container, carichi eccezionali, attrezzature pesanti e veicoli, è un operatore leader nelle rotte nord atlantiche. Cinque i servizi offerti ogni settimana verso 16 porti in Nord Europa, Stati Uniti e Canada. Nel 2001, dopo l’acquisto da parte del Gruppo Grimaldi, la società ha iniziato ad offrire servizi di trasporto per container e merci rotabili tra il Nord America, l’Africa Occidentale, il Mediterraneo ed il Sud America.

CLS integra la propria offerta con il nuovo carrello per container vuoti Hyster da 11t, in grado di sollevare agevolmente due container frigoriferi

Milano, 26 luglio 2017 – CLS, azienda di servizi dedicata alla vendita, al noleggio, e all’assistenza di carrelli elevatori, macchine e attrezzature per la logistica, annuncia la disponibilità sul mercato del nuovo carrello per container vuoti Hyster da 11 tonnellate.
Il nuovo carrello consente la movimentazione di due container vuoti alla volta di qualunque tipologia, inclusi quelli frigoriferi con le unità di refrigerazione sullo stesso lato. Con una portata massima di 11 tonnellate, la migliore del settore, questi nuovi carrelli Hyster offrono importanti vantaggi in termini di produttività.
“Oggigiorno la tara di molti container vuoti può tranquillamente superare le 5 tonnellate, in particolar modo se ci riferiamo ai container refrigeratori, ”spiega Elmer Dammers, Global Product Manager per i Big Truck Hyster “poiché molte attività prevedono la movimentazione dei vuoti a doppio container per ottimizzare la produttività è indispensabile impiegare attrezzature in grado di gestire agevolmente coppie di qualsiasi tipo di container, senza dover provvedere ad alcuna selezione preliminare”.
La nuova serie Hyster consta di nove modelli di carrelli per container vuoti, di cui quattro in grado di sollevare contenitori singoli da 8’6” fino in 8a fila e cinque studiati per sollevare a doppio container da 8’6” fino in 9a fila. “La movimentazione di container vuoti sia singoli che doppi è sempre più diffusa in tutto il mondo. Il problema nasce spesso quando si tratta di movimentare due container frigoriferi, perché dovrebbero essere movimentati uno alla volta, allungando i tempi e gli sforzi di pianificazione necessari per la loro gestione,” continua Dammers, “Hyster, in quanto leader di mercato, ha lavorato a stretto contatto con i clienti per perfezionare costantemente i propri prodotti, per aumentarne le prestazioni e quindi, per ridurre il costo per container movimentato”.
Dato che a livello globale il parco dei container è in continua crescita, anche per dimensione e peso, Hyster ha sviluppato questa nuova gamma di carrelli da vuoti per permettere ai propri clienti di essere sempre all’avanguardia.
Il nuovo H11XM-ECD9 consente all’operatore di movimentare agevolmente due container frigoriferi da 40’, anche quando le unità di refrigerazione si trovano entrambe sullo stesso lato, condizione che solitamente determina una forte eccentricità del carico.
Per garantire potenza e velocità in ogni singolo sollevamento, il carrello per container vuoti monta un motore Cummins Stage IV QSB 6.7, già a lungo collaudato con estrema soddisfazione sui precedenti modelli. E’ inoltre dotato dell’innovativo sistema di raffreddamento on-demand e di diverse modalità di funzionamento per soddisfare le più varie esigenze operative e, al contempo, contenere i consumi di carburante.
La macchina è inoltre equipaggiata con un impianto idraulico on-demand con funzione di rilevamento del carico che sfrutta la potenza del motore soltanto quando necessario, riducendo i costi di esercizio. Di conseguenza il carrello presenta anche un funzionamento molto silenzioso, caratteristica che ne rende ancor più confortevole l’utilizzo da parte degli operatori.
La cabina garantisce un’ottima visibilità in tutte le direzioni, mentre il design dello spreader aiuta l’operatore a tenere sotto controllo i twistlock o i ganci in qualsiasi posizione del carico. Il carrello può essere equipaggiato con una cabina che si inclina posteriormente di 10° per facilitare l’osservazione a grande altezza, oppure con un’opzione per avere la cabina rialzata di 1000 mm per migliorare la visibilità quando il container si trova ad altezza di guida.
La funzione opzionale di estensione/ritrazione automatica agevola ulteriormente il compito degli operatori regolando lo spreader in base alla dimensione del container da 20’ o 40’, semplicemente premendo un pulsante. Gli operatori possono inoltre avvalersi di particolari sistemi di telecamere per una migliore visibilità durante le operazioni di movimentazione.
I nuovi carrelli per container vuoti Hyster garantiscono un’ottima resa dell’investimento con un basso costo totale di esercizio (TCO) e sono supportati da una delle migliori reti d’assistenza al mondo e naturalmente anche in Italia.
CLS garantisce un servizio continuativo e su misura grazie a 180 officine mobili, ovvero furgoni attrezzati in grado di risolvere qualsiasi problema in loco e nel minor tempo possibile, per ridurre al minimo i fermi macchina e garantire la massima produttività. Il servizio di Assistenza CLS si avvale in tutta Italia di un efficiente servizio di ricambi con consegna overnight, di sistemi avanzati di diagnostica e riparazione e di personale costantemente addestrato, capace di definire contratti di manutenzione programmata personalizzati sulla base delle effettive necessità e di specifiche applicazioni.
 
 

Ancora un nuovo “classico” da Austin Parker: 44 Sedan

In una fase di profondo rinnovamento, i Cantieri Navali Austin Parker lanciano sul mercato la seconda delle tre novità previste fra giugno 2017 e aprile 2018: il modello 44 Sedan che segue il varo, già avvenuto, del 48 Sundeck. L’imbarcazione, omologata classe A, va a riempire il vuoto di gamma, determinato dalla costruzione in esclusiva, per l’americana Chris-Craft, del modello 42, best seller del cantiere. Uno scafo di quasi 14 metri di lunghezza e un baglio di 4,21 metri ha permesso al progettista di alloggiare due comodissime cabine doppie, due bagni pluri-accessoriati con cabina doccia, ampi spazi per armadi e cassetti. In quadrato, alle spalle del posto di pilotaggio, un ampio vano dinette con divani e tavolo pranzo: la cucina, ad angolo, su un lato del salone, verso il pozzetto oltre a tutti gli elettrodomestici presenta una ampio spazio di lavoro che facilità la preparazione delle pietanze. Una porta vetrata in cristallo, ribaltabile, immette nel pozzetto corredato di grande prendisole trasformabile in un divano con tavolo centrale per pranzo all’aperto. La “classica” porta a cancello apre lo specchio di poppa per un facile accesso alla piattaforma bagno, che a richiesta, può essere idraulica, per rendere più agevole salita e discesa a mare. Restano invariati i dettagli, le finiture e gli accessori che contraddistinguono lo stile Austin Parker tracciato da Fulvio De Simoni, che in particolare si evidenzia nella inconfondibile livrea “blu”, negli ampi e protetti “walk-around” per passare da poppa a prua, nell’ampio prendisole, nell’utilizzo di mogano e teak, negli acciai rigorosamente AISI 316.  Buona l’autonomia fornita da un pieno da 1600 litri per alimentare i 2 Cummins da 480 HP, linea d’asse, così come abbondante è la riserva d’acqua dolce, 450 l. Austin Parker punta molto su questa novità per raggiungere performance ragguardevoli in un segmento di mercato che vede una forte ripresa.
L’imbarcazione sarà presentata ufficialmente al 57° Salone Nautico di Genova, in settembre.

INIZIA LA COSTRUZIONE DI COSTA SMERALDA, LA PRIMA NAVE DA CROCIERA COSTA PER IL MERCATO MONDIALE ALIMENTATA A LNG

Nel cantiere navale Meyer a Turku, Finlandia, si è svolto il taglio della lamiera della prima delle due navi di Costa Crociere alimentate con gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile fossile più “pulito” al mondo, la cui consegna è prevista ad ottobre 2019.
Costa Smeralda sarà la prima nave da crociera a LNG destinata al mercato mondiale, disponibile anche in Italia.
Annunciato anche il nome della nuova nave, che si chiamerà Costa Smeralda, in omaggio al meglio dell’Italia e a uno dei luoghi più belli del Mediterraneo.
Secondo le previsioni, circa 750 italiani saranno assunti per prendere servizio sulle due nuove navi Costa. 
Turku (Finlandia), 13 settembre 2017 – È iniziata oggi, con il taglio della lamiera nel cantiere Meyer di Turku, Finlandia, la costruzione di Costa Smeralda. La nuova nave di Costa Crociere sarà la prima nave da crociera alimentata a gas naturale liquefatto (LNG) disponibile per il mercato mondiale, in particolare quello europeo, Italia inclusa, e la prima di questo genere per la compagnia italiana.
Costa Smerdalda fa parte di un piano strategico di crescita di Carnival Corporation & plc – il più grande gruppo crocieristico al mondo con 10 diversi marchi, tra cui anche Costa Crociere – che prevede la costruzione di 7 nuove navi alimentate a LNG. A partire dall’autunno 2018, con la consegna di AIDAnova del marchio AIDA Cruises, che opera solo nei paesi di lingua tedesca, queste 7 navi andranno ad arricchire la flotta del gruppo Carnival, composta attualmente da 103 navi in servizio.
Costa Smeralda, che avrà una stazza lorda di oltre 180.000 tonnellate e offrirà più di 2.600 cabine per un totale di circa 6.600 passeggeri, entrerà in servizio nell’ottobre 2019. Nel 2021 è prevista la consegna di una seconda nave, gemella di Costa Smeralda, sempre costruita da Meyer-Turku.
Entrambe le navi Costa saranno alimentate sia in porto che in mare aperto con LNG, il combustibile fossile più “pulito” al mondo. Il gas sarà immagazzinato in appositi serbatoi a bordo delle navi e utilizzato per produrre il 100% dell’energia necessaria alla navigazione e ai servizi di bordo, grazie a motori ibridi a doppia alimentazione. L’utilizzo di LNG sarà una grande innovazione in termini di impatto ambientale, perché consentirà di ridurre in maniera molto significativa le emissioni di gas di scarico, in particolare quelle di zolfo (SO2), di azoto (NO2), di CO2 e particolato.
Queste navi consolideranno la leadership del Gruppo Costa, già numero uno in tutti i principali mercati dell’Europa continentale,” ha affermato Michael Thamm, CEO del Gruppo Costa e di Carnival Asia. “Il contratto plurimiliardario con Meyer, che prevede la costruzione di due navi alimentate a LNG anche per il nostro marchio tedesco AIDA Cruises, rispecchia la nostra strategia di innovare costantemente le nostre offerte di vacanza e di proporre ai nostri ospiti un’esperienza di crociera insuperabile”.
“Le due navi Costa rappresentano una vera innovazione a livello globale e fisseranno nuovi standard per l’intero settore” – ha aggiunto Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere – “Saranno infatti tra le prime navi da crociera in assoluto alimentate a LNG, e le prime a essere commercializzate in diversi mercati mondiali, in particolare quelli europei: daranno quindi un impulso allo sviluppo di questa tecnologia green, soprattutto nell’area del Mediterraneo. Inoltre saranno navi uniche dal punto di vista dei servizi offerti a bordo e del design: la migliore espressione del concetto di Italy’s finest che caratterizza il marchio Costa a livello internazionale.”
“Negli ultimi due anni abbiamo collaborato molto intensamente con i nostri committenti sul progetto di queste nuove navi, ed il risultato è un design davvero nuovo ed originale, che si combina con una tecnologia all’avanguardia. Siamo lieti di aver portato in questo progetto tutta l’esperienza che abbiamo maturato nella costruzione di navi passeggeri a LNG. Oggi è un giorno davvero speciale, in cui le idee, la creatività, la tecnologia e il design delle nuove navi Costa iniziano a diventare realtà.” – ha dichiarato Jan Meyer, CEO di Meyer Turku.
 
Le nuove navi Costa a LNG saranno un’opportunità per l’Italia anche in termini di occupazione. Secondo le previsioni di Costa Crociere, circa 750 italiani saranno assunti per prendere servizio su Costa Smeralda e la sua gemella. Faranno parte di un piano di crescita del personale recentemente annunciato, che prevede 4.500 nuove assunzioni di personale di bordo italiano entro il 2022 da parte del Gruppo Costa e della sua società madre Carnival Corporation & plc.
Costa Smeralda offrirà crociere nel Mediterraneo occidentale, che saranno disponibili per la prenotazione nei primi mesi del prossimo anno. Come già annunciato, l’approvvigionamento di LNG verrà effettuato da Shell Western LNG B.V. (Shell).
Le due navi Costa a LNG, così come quelle di AIDA Cruises, fanno parte di un contratto del valore di diversi miliardi di dollari siglato con i due cantieri Meyer di Turku (Finlandia) e Papenburg (Germania). Il contratto con Meyer è il risultato di un più ampio documento di intesa, già reso pubblico, tra Carnival Corporation & plc e i costruttori navali Meyer Werft, Meyer Turku e Fincantieri S.p.A. per la costruzione di nove nuove navi tra il 2019 e il 2022.

LA NUOVA AMMIRAGLIA DI COSTA CROCIERE SI CHIAMERA’ COSTA SMERALDA

 Il nome scelto grazie ad un accordo tra la compagnia italiana e il Consorzio Costa Smeralda, che prevede altre iniziative congiunte nei prossimi mesi.
Turku (Finlandia), 13 settembre 2017 – In occasione della cerimonia del taglio della prima lamiera presso il cantiere Meyer di Turku, in Finlandia, è stato annunciato il nome della nuova nave di Costa Crociere alimentata a gas naturale liquefatto (LNG), che entrerà in servizio nell’ottobre 2019: si chiamerà Costa Smeralda.
L’annuncio è frutto di un accordo di collaborazione tra la compagnia italiana ed il Consorzio Costa Smeralda  (www.consorziocostasmeralda.com), il Consorzio che si occupa dello sviluppo e della promozione della principale area turistica della Sardegna e detentore del marchio Costa Smeralda.  La partnership prevede inoltre una serie di iniziative congiunte che verranno rese note nei prossimi mesi.
Abbiamo deciso di chiamare la nuova ammiraglia della flotta Costa con il nome di una delle località più incantevoli e rinomate d’Italia. La Costa Smeralda è un luogo di straordinaria bellezza che racchiude l’eccellenza delle meraviglie italiane con il fascino glamour che negli anni si è affermato” ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere. “Ma la scelta non è stata solo guidata da queste motivazioni. L’impegno del Consorzio verso i temi e le pratiche di sostenibilità ci hanno portato a trovare un’intesa perfetta sotto molti punti di vista. È con grande onore, dunque, che Costa Smeralda rappresenterà la bellezza di questo luogo nel mondo e sarà ambasciatrice di tutto quello che di magnifico ha l’Italia da raccontare”.
Siamo molto felici di poter collaborare alla realizzazione di questo bellissimo progetto al fianco di Costa Crociere, un player che è leader nel proprio settore e universalmente riconosciuto come solido e affidabile” – ha commentato Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda” –  Siamo inoltre davvero onorati che la scelta del nome della nuova e moderna ammiraglia sia ricaduta su “Costa Smeralda”, il marchio più prestigioso del sistema turistico internazionale sino ad oggi legato in maniere inscindibile al nostro territorio, ma in virtù dell’eccellenza raggiunta nel campo mondiale dal gruppo Costa Crociere,  il Consorzio Costa Smeralda ha voluto affidare  il suo nome alla futura nave  che lo porterà in tutti i continenti”.
Durante la cerimonia del taglio della lamiera, Costa ha anche annunciato la nuova livrea che, a partire dai prossimi mesi, comparirà sulla prua delle navi della flotta. Il disegno rappresenta una stilizzazione del Tricolore e, grazie alla sua forma ondulata, ricorda lo sventolio delle bandiere durante la navigazione. L’innovazione riguarderà anche il nome delle navi, che sarà di dimensioni maggiori rispetto alle attuali.
“Con la nuova livrea rafforziamo ulteriormente il concetto di italianità a bordo delle nostre navi,” ha concluso Palomba. “Portare lo spirito italiano in giro per il mondo è sempre stato un vanto per noi. Da oggi lo faremo in modo ancora più evidente con la bandiera italiana che sventola idealmente anche sulla prua delle nostre navi”.
 
Consorzio Costa Smeralda e Costa Smeralda
La Costa Smeralda è una destinazione turistica esclusiva, situata nel Nord Est della Sardegna, uno dei luoghi più belli e unici al mondo: la natura, la cultura e le specificità di questo lembo della Sardegna hanno consacrato il territorio come un luogo leader mondiale del turismo di eccellenza.
Il Consorzio Costa Smeralda è stato costituito nel 1962 con lo scopo di programmare l’equilibrato sviluppo urbanistico e residenziale della Costa Smeralda con l’intento di valorizzarla al massimo dal punto di vista turistico. Alla responsabilità di guidare lo sviluppo del territorio si è affiancata con il tempo quella, non meno importante, di tutelare e accrescere il valore del patrimonio immobiliare esistente. Un impegno che si concretizza da un lato nel controllo dell’ambiente per quel che riguarda gli aspetti paesaggistici ed edilizi, dall’altro nella fornitura di un sistema di servizi ambientali e di sicurezza caratterizzati da un elevato livello qualitativo. Oggi attraverso il potenziamento di energie e investimenti, il Consorzio ribadisce il suo ruolo di tutore del territorio preservando la natura con progetti sostenibili e iniziative compatibili con la modernità richiesta dalle strategie di sviluppo, affinché il mito della Costa Smeralda sia sempre ai primi posti nel mercato del turismo mondiale.

COSTA CROCIERE SVELA IL DESIGN DELLE CABINE SULLE NUOVE NAVI, ISPIRATO AL CONCETTO DI “ITALY’S FINEST”

Il team di progettazione, guidato dal direttore creativo Adam D. Tihany, si è ispirato a un’originale interpretazione del tema delle navi
Turku, 12 settembre 2017 Costa Crociere ha svelato il design delle cabine delle due nuove navi da 180.000 tonnellate, alimentate a LNG, la cui consegna è prevista nel 2019 e nel 2021. Le cabine, progettate dallo studio milanese Dordoni Architetti, si ispirano al tema “Italy’s Finest” che caratterizza le due navi.
Dordoni Architetti è una delle quattro società di progettazione di fama internazionale selezionate per realizzare gli interni delle nuove navi. Le altre tre sono Jeffrey Beers International, Partner Ship Design e Rockwell Group. Sotto la guida del direttore creativo Adam D. Tihany, il team di progettazione sta creando un nuovo concetto di design basato sulla storia e sulla tradizione del marchio Costa, interpretando in modo unico ed originale il concetto di “Italy’s Finest”.
Ai miei occhi Italy’s Finest è un orgoglio nazionale tramandatosi di generazione in generazione”, dichiara Tihany. “È un luogo da sogno, dove il tempo sembra rallentare. Qui lo stile è il re, la bellezza è la regina e lo spirito della gente è in grado di cambiare il mondo. Queste idee di Orgoglio, Gusto, Tempo, Stile e Spirito ci hanno aiutati a fornire un’interpretazione del tema delle navi.”
Nelle cabine, l’orgoglio nazionale incontra uno stile italiano studiato ad hoc, in un “Grand Tour” esclusivo attraverso l’Italia. Partendo dal ponte 4 con Palermo, il viaggio procede verso nord attraverso 11 ponti, dove ogni ponte è ispirato a una delle più belle e rappresentative località italiane, come Capri, Roma, Venezia, Milano, per terminare con Bellagio al ponte 17.
Gli ospiti avranno la sensazione di fare una camminata in ognuna delle città che danno il nome al ponte, grazie all’utilizzo di colori simbolici per pareti e moquette, pattern e texture tipiche, raffinati pannelli fotografici alle pareti, che faranno assaporare l’atmosfera caratteristica di ogni luogo.
Arrivando dagli ascensori e attraverso i corridoi, questo particolare design ispirato alle località italiane abbraccia gli ospiti, conducendoli sino alle loro cabine, dove è ancora presente, in maniera più sfumata: motivi, texture e colori sono ancora una volta usati per catturare il carattere e lo spirito di ogni località, per creare uno spazio confortevole, che rappresenti il tema dell’Italy’s Finest.
Entrando nelle cabine, i passeggeri vengono accolti da un pannello fotografico con televisione incorporata, che rappresenta una visione fortemente riconoscibile della città protagonista del ponte, i cui colori sono armonizzati con quelli di un disegno grafico, sempre ispirato alla città, sul rivestimento della parete opposta, per creare uno spazio omogeneo, contemporaneo e rilassante. I bagni hanno un tocco stravagante, con un rivestimento laminato simile al marmo e una parete di vetro nella doccia, studiata per aumentare la percezione dello spazio della cabina e la sua luminosità.
Come nelle città italiane i differenti stili artistici, culturali e storici si uniscono diventando un insieme ineguagliabile, così i diversi elementi delle cabine si armonizzano e si combinano per creare un ambiente unico, elegante e senza tempo: “La città in una stanza” – ha dichiarato Dordoni Archietti.
Per soddisfare la richiesta di Costa di creare un’esperienza di design autenticamente “Made in Italy”, tutti gli arredi delle cabine, l’illuminazione, i tessuti e gli accessori sono stati disegnati appositamente da Dordoni Architetti e creati in collaborazione con prestigiose aziende italiane, come Molteni&C (divani e sedie), Roda (forniture per balconi), Flos (luci decorative), Dedar e Rubelli (tessuti e tappezzeria). Questi marchi fanno parte di una squadra di 15 rinomati fornitori italiani, tra cui figurano anche aziende come Kartell, Poltrona Frau e Alessi, che daranno forma al concetto di “Italy’s Finest” sulle due nuove navi Costa.

CLS mostra al GIS l’innovazione di soluzioni e servizi all’avanguardia per sicurezza, assistenza, pesatura e movimentazione di merci pesanti

Milano, 21 settembre 2017 – CLS, azienda di servizi dedicata alla vendita, al noleggio, e all’assistenza di carrelli elevatori, macchine e attrezzature per la logistica, annuncia la propria partecipazione al GIS, la fiera italiana dedicata agli operatori del sollevamento, della movimentazione e dei trasporti eccezionali, che si tiene a Piacenza dal 5 al 7 ottobre.
CLS sarà presente in due spazi delle aree espositive, mostrando in questo modo sia la potenza delle soluzioni che l’innovazione dei servizi ad esse correlati. “La forza della nostra offerta consta nel coniugare soluzioni di ottima qualità con un servizio ed un’assistenza innovativi. Per questo al GIS insieme alle macchine Hyster e MAFI, che siamo certi saranno protagoniste per capacità e potenza, metteremo in mostra l’innovazione dei nostri servizi e lasceremo la parola ad alcuni nostri Clienti che hanno voluto manifestare la piena soddisfazione del lavoro che svolgono con noi” afferma Paolo Vivani, Amministratore Delegato di CLS.
Verranno inoltre illustrati in anteprima i vantaggi per i Clienti dell’innovativo sistema di gestione dell’assistenza tecnica i-TEC ideato da CLS. Con il nuovissimo sistema di pianificazione degli interventi di manutenzione e riparazione, CLS è così sempre più vicino ai propri Clienti: l’assistenza diventa ancora più efficace, focalizzando ulteriormente le persone sulle attività di prevenzione e risoluzione.
i-TEC rappresenta la capacità di CLS di offrire ai propri Clienti servizi di manutenzione estesi ad uno  spettro di macchinari che va oltre i tradizionali carrelli elevatori. La filosofia implementata consente una notevole riduzione dei fermi produttivi grazie a piani manutentivi personalizzati e alla possibilità di ordinare i ricambi necessari direttamente dal campo, accelerando la conclusione degli interventi.
Per quanto riguarda i prodotti, CLS presenterà importanti innovazioni. Innanzitutto Lasstec™, la soluzione all’avanguardia per pesare contenitori movimentati da Reach Stacker, e non solo. Grazie all’installazione di speciali “twistlock” dotati di sensori a fibra ottica, Lasstec™ determina in modo estremamente preciso il peso, a prescindere dall’assetto della macchina. Lasstec™ è tra i primi dispositivi automatici omologabili in Italia per pesature conformi alla normativa Solas.
L’accento viene posto, infine, sulla sicurezza del lavoro con Blaxtair®, il sistema anticollisione di ausilio alla guida studiato per evitare, soprattutto, le collisioni tra personale a terra e veicoli industriali. Si tratta di una “videocamera intelligente” che effettua continuamente una scansione dell’area di controllo per rilevare gli elementi che potrebbero ostacolare i movimenti del carrello, riconoscendo se questi siano pedoni oppure ostacoli. Il sistema allerta immediatamente il conducente nel caso di imminente pericolo per una persona, permettendogli di reagire in modo tempestivo.
Sarà possibile vedere dal vivo il funzionamento di questi sistemi nell’area esterna, in cui CLS esporrà anche il big truck Hyster H18.00XM-9 con montante da 4900mm di sollevamento quale macchina ideale per la movimentazione portuale e industriale. Facile da trasportare, compatto e potente, questo carrello frontale diesel solleva fino a 18 ton a 900mm di baricentro.
In esposizione ci sarà anche il MAFI 332, trattore industriale diesel. Disegnato per svolgere con affidabilità e continuità operazioni RoRo o per il traino orizzontale di carichi impegnativi, MAFI 332 è perfetto anche per ambienti industriali e siderurgici.
Sarà possibile incontrare CLS in fiera presso lo stand B12 nel padiglione 1 e all’esterno nell’area N10.