Castellammare di Stabia: Pesca di frodo nelle acque antistanti il porto. Sanzione e sequestro della rete vietata

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Castellammare di Stabia, 08 Aprile 2019 – Nel corso dei diuturni controlli di polizia marittima e di vigilanza dei tratti di mare del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia, il personale militare a bordo del Battello Veloce A24 ha proceduto all’intercetto ed al controllo di un unità da diporto di circa 6 metri condotta da un giovane stabiese che aveva da poco calato una rete da posta di circa 250 metri nelle acque antistanti il porto di Castellammare di Stabia. A seguito del controllo il personale militare della Guardia Costiera Stabiese provvedeva a far salpare l’attrezzo vietato, al sequestro dello stesso e ad elevare la sanzione amministrativa di 1.000 Euro prevista dalla legge. “Una rete da posta posizionata in modo arbitrario nei pressi del porto crea anche un potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione, perché potrebbe intralciare le manovre di entrata ed uscita dal porto. Per questo motivo la Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, continuerà a svolgere attività di monitoraggio e controllo senza sosta, soprattutto nell’approssimarsi della stagione estiva in tutta la giurisdizione del Compartimento Marittimo di appartenenza” sono state le dichiarazioni del Comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Capitano di Fregata Ivan SAVARESE.