Capitaneria di porto di Napoli, nuova ordinanza per la sicurezza balneare

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L’inizio della stagione balneare è alle porte e la Capitaneria di porto di Napoli pubblica il nuovo testo di ordinanza di sicurezza balneare che entrerà in maggio. Sedici articoli, applicati al litorale rientrante nella giurisdizione dei comuni di Napoli e Sorrento, che disciplinano, fra gli altri, la fruizione e l’utilizzo delle zone di mare riservate ai bagnanti, regolamentano le zone di mare vietate alla balneazione, il servizio di salvataggio, nonchè la pratica di sport acquatici quali lo sci nautico, il paracadutismo ascensionale, il traino di banana boat e piccoli gommoni, il kite surf e la navigazione di moto d’acqua e similari, wind surf e natanti a vela con deriva mobile. La Direzione Marittima di Napoli, attraverso un’intensa attività di coordinamento con i titolari delle capitanerie di porto e circondari marittimi dipendenti, ha stilato un testo “tipo” allo scopo di fissare contenuti comuni e prescrizioni omogenee, pur prevedendo delle disposizioni ad hoc per la sicurezza della balneazione nei diversi ambiti territoriali. Il testo, frutto di un’ampia concertazione che ha visto il coinvolgimento dei comuni di Napoli e Sorrento, dell’Autorità portuale nonchè delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative è consultabile sul sito internet della capitaneria di porto di napoli (www.napoli.guardiacostiera.it) e dovrà essere esposta a cura dei concessionari/enti  locali interessati, nonché dalle associazioni e/o società che effettuano attività subacquea.