Canale di Procida, completata la campagna fari

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Il 12 dicembre 2013 il personale di Marifari Taranto – Sezione Staccata di Napoli, con il supporto di Nave Tavolara e del personale del Nucleo Subacqueo della Capitaneria di Porto di Napoli, ha proceduto alla sostituzione della meda denominata “Secca del Torrione”, gravemente danneggiata dalle recenti mareggiate abbattutesi sulle coste del litorale flegreo. Dopo un’ispezione al sistema di ormeggio, condotta dagli operatori subacquei su un fondale di 11 metri, la meda, comprensiva del masso di ancoraggio del peso di circa 12 tonnellate è stata salpata e posizionata in coperta con l’utilizzo dell’argano e della grù in dotazione a Nave Tavolara, una delle Unità M.T.F. appositamente progettate per le esigenze del Servizio Fari. Si è proceduto quindi a scollegare l’affusto della meda danneggiata e a collegare quello della nuova meda, che è stata poi riposizionata sul punto di ormeggio previsto. Ad operazione completata, il personale tecnico della Sezione Staccata di Napoli ha provveduto ad installare nel cestello della meda le apparecchiature di segnalazione consistenti in un fanale con lampeggiatore, alimentato da un sistema fotovoltaico con batteria tampone. La meda della “Secca del Torrione”, contraddistinta nell’Elenco dei Fari e Segnalamenti da Nebbia (I.I. 3134) con il numero progressivo nazionale 2354, è una meda semielastica cardinale SUD che, secondo il Sistema di Segnalamento Marittimo A.I.S.M. – I.A.L.A., nello specifico, individua la presenza di bassi fondali nel canale di Procida ed indica ai marinai la navigabilità delle acque nel quadrante a SUD del segnalamento stesso.