Campania, aggiornato il piano delle opere infrastrutturali

vetrella

E’ stato aggiornato il piano delle opere infrastrutturali di interesse nazionale di cui la Regione Campania intende dotarsi. Il Piano, il cui iter si era interrotto durante il precedente Governo, sarà ora sottoposto all’attenzione del ministro Lupi per pervenire al più presto alla approvazione definitiva. “Le opere che si potranno avviare grazie all’Intesa – afferma l’assessore Vetrella – una volta avuto il definitivo via libera del Governo, non solo risultano strategiche nell’ambito dei trasporti, ma daranno luogo ad importanti investimenti che forniranno nuova linfa al sistema economico regionale. Come ho sempre sostenuto, l’investimento infrastrutturale è il primo volano per la costruzione di un sistema economico moderno e solido.” Il piano degli investimenti indica come prioritarie quelle opere già avviate in passato ma sospese per la mancanza della dovuta copertura finanziaria. “Finalmente – riferisce Vetrella – si potranno riavviare i cantieri già aperti e portare a compimento le relative opere che, purtroppo, a causa di impegni presi dalle passate amministrazioni, senza la dovuta copertura finanziaria, sono state a volte interrotte in corso di esecuzione ed hanno creato notevoli ed inaccettabili difficoltà alle imprese. Se lo aspettano i lavoratori delle ditte ed i cittadini.” Il piano, oltre ai completamenti, prevede numerose nuove opere in diversi settori delle infrastrutture tra le quali quelle viarie, di sicurezza stradale, ferroviarie, portuali, logistiche, di  tecnologie di trasporto e materiale rotabile. “Il Piano – continua Vetrella – che comprende opere per un valore di circa 18 miliardi di euro, è suddiviso in una prima fase  di 10 miliardi ed una seconda di 8 miliardi. Nella prima, solo per fare alcuni esempi, sono compresi la Napoli-Pompei-Salerno, la Lioni-Grottaminarda, la Benevento-Caserta-Caianello-Grazzanise, numerosi interventi per il completamento della Metropolitana regionale, la linea Alta Capacità Napoli – Bari, gli interventi per il sistema aeroportuale di Napoli, Salerno e Caserta, per quello portuale e per la logistica.” Sono previsti diversi significativi interventi integrati indirizzati: a) alla riqualificazione ed all’adeguamento tecnologico delle stazioni del Sistema di Metropolitana Regionale; b) al potenziamento del parco rotabile su gomma e su ferro, sia tramite acquisto di nuovi mezzi, che mediante interventi di ammodernamento del materiale rotabile già in uso; c) alla applicazione, al comparto del trasporto pubblico locale, di tecnologie di telematica avanzata, per un più efficace monitoraggio e controllo dell’esercizio, nonché per una nuova organizzazione delle attività manutentive; d) al potenziamento e l’incremento degli standard di sicurezza ed ambientali delle infrastrutture ferroviarie regionali.