Bocciato il fondo europeo per la demolizione navale

strasburgo

Espo: “E’ una buona notizia”

Con 299 voti favorevoli, 292 contrari e 21 astensioni il Parlamento europeo ha rigettato la proposta di un fondo per sostenere economicamente le attività di demolizione, smantellamento e riciclo delle navi. L’assemblea ha approvato invece un emendamento che impegna la Commissione europea a proporre entro il 2015 un nuovo sistema di incentivi.

La decisione di Strasburgo è stata accolta favorevolmente dall’Espo (European Sea Ports Organisation). “Comprendiamo la necessità di creare un incentivo affinché gli armatori optino per un riciclaggio sostenibile – ha spiegato Patrick Verhoeven, segretario generale dell’associazione – ma gli effetti collaterali della tassa sulla competitività dei porti dell’Unione Europea sarebbero stati molto negativi in termini di perdita di traffico, di cambiamento della programmazione degli scali delle navi e di trasferimento modale, per non parlare della burocrazia che ciò avrebbe comportato. Dando il compito alla Commissione di creare un sistema basato su incentivi – ha rilevato – ci sarà il tempo di lavorare ad un quadro adeguato, che potrebbe armonizzare l’esigenza di creare condizioni sostenibili per il riciclaggio delle navi nel rispetto delle norme internazionali con la competitività dei porti europei”.