Augusta, firmato il protocollo di legalità

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Protocollo di legalità per le attività del porto di Augusta. Il documento, firmato nella sede della Prefettura di Siracusa, sarà applicato alle attività concessorie, operative e per alle nuove costruzioni. Recependo le ultime disposizioni del D.Lgs.218/2012 “Codice delle leggi anticorruzione e delle misure di prevenzione nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia”, il protocollo è considerato dal prefetto Armando Gradone “strumento essenziale per mettere in sicurezza tutte le attività economiche che saranno alimentate dai piani di investimenti e sviluppo già in programma destinati al rilancio di una delle principali risorse portuali del paese”. Il Protocollo, ha sottolineato, “consentirà di svolgere puntuali verifiche antimafia nei confronti di tutti i soggetti economici interessati ad operare nell’ambito portuale per tutte le iniziative ciò a garanzia della massima trasparenza”.

“Creare sviluppo – ha spiegato il presidente dell’Ap, Aldo Grozzo – rientra tra i compiti fondamentali dell’Ente che presiedo. Da sempre, ma ancor più oggi, lo sviluppo deve essere sostenibile nel tempo, oltre che per gli aspetti legati all’economia ed all’ambiente, anche e soprattutto per gli aspetti di legalità che sono fondamentali per attrarre nuove attività ed investimenti nel nostro territorio, azioni che già abbiamo fatto e che continueremo a fare”.

Alla firma ha partecipato anche il Presidente della Camera di Commercio di Siracusa e componente del Comitato Portuale, Ivan Lo Bello. “È una scelta importante sia per garantire la massima trasparenza nella gestione dei finanziamenti europei sia per supportare le imprese sane che chiedono di competere in ambienti sani dove la legalità rappresenta una condizione essenziale”, ha commentato.