Assomarinas, puntare sull’internazionalizzazione

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Forte presenza del comparto alle fiere di Duesseldorf e Mosca

Punta al recupero dei mercati esteri tradizionalmente legati alle eccellenze della nautica “made in Italy” il programma fieristico per l’anno 2013 di Assomarinas. L’Associazione Italiana dei Porti Turistici, senza dimenticare il prossimo Big Blu di Roma, mirerà con decisione al Boot di Duesseldorf e al M.I.B.S. di Mosca per rispondere ad una domanda che, consolidata nel centro Europa, con un interesse crescente nell’immobiliare collegato, comincia ad emergere anche dal mondo balcanico.

La presenza di uno stand collettivo permetterà, in particolare, di testimoniare, in una serie di incontri, il “cambio di passo” della politica nei confronti del settore: “oggi finalmente in linea con i programmi europei di sviluppo del turismo costiero – spiega il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio – e per l’incentivazione al rilascio dei visti per i cittadini di paesi emergenti che, secondo le valutazioni comunitarie  potrebbero determinare un incremento fino a 60 miliardi di Euro del PIL dell’eurozona”.

Nel considerare positivamente gli ultimi interventi, a partire dalla revisione del redditometro, Assomarinas sta registrando “deboli segnali di ripresa per quanti hanno puntato, industria nautica e turistica di settore, su ricerca, innovazione e riqualificazione dei servizi”.