Ap Venezia, raddoppiati gli investimenti in immobili

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Il Comitato Portuale ha approvato il Bilancio Consuntivo dell’Autorità Portuale di Venezia relativo all’esercizio 2012 realizzando un avanzo di amministrazione pari a 13.6 milioni di euro. Nel 2012 gli investimenti in immobili, opere ed escavi sono stati pari a 48.8 milioni di euro, raddoppiati rispetto al 2011, e finanziati grazie a risorse proprie (avanzi di parte corrente e degli esercizi precedenti per 37.6 milioni di euro), al fondo perequativo assegnato dal Ministero (5.5 milioni) e al ricorso a programmi europei con un co-finanziamento complessivo pari a 2.6 milioni di euro. Negli ultimi 10 anni, l’Autorità Portuale di Venezia ha investito un totale di 494 milioni di euro portando a termine importanti opere di escavo dei canali portuali (investimento complessivo pari a 210 milioni di euro) e di potenziamento delle infrastrutture esistenti o per la creazione di nuove opere funzionali allo scalo (284 milioni di euro). L’Autorità Portuale di Venezia, nella convinzione che proprio in tempi di crisi sia necessario continuare ad investire per essere pronti ad agganciare la ripresa, ha sostenuto i 7 terminal dello scalo con tali importanti investimenti.  Dal 2008 al 2012 sono stati investiti 286 milioni di euro (per banchine, viabilità, collegamenti ferroviari e potenziamento banchine) a fronte di una entrata da canoni demaniali (per lo stesso periodo) pari a 94.2 milioni euro. Gli investimenti hanno riguardato tutti i terminal e le aree comuni nell’isola portuale, tra questi: la ristrutturazione del varco doganale e della relativa viabilita in via dell’Azoto (6.7milioni di euro) e l’ampliamento del parco ferroviario di Marghera (11.3milioni). Si è trattato di stanziamenti, sia a beneficio dei singoli terminalisti, che dell’intera comunità portuale con l’obiettivo di preparare lo scalo ad accogliere maggiori traffici ed efficientare il lavoro svolto già oggi.  Nel primo trimestre i traffici nello scalo veneziano crescono di un +1.2% (+70mila tonnellate di merce movimentata), segno più anche per il traffico di rinfuse liquide (+0.3%) e solide (+6.2%). Più che positiva a marzo la movimentazione dei container, +6.5%, rispetto allo stesso mese del 2012.