Annunziata: “Una sola Autorità portuale nazionale”

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“Per i prossimi mesi niente di nuovo, a Gennaio o Febbraio si vedrà”. Andrea Annunziata ritorna a parlare di riforma portuale e della contestata ipotesi di accorpamento tra diverse Ap. “La contrapposizione Napoli-Salerno – ha spiega il presidente del porto salernitano, intervenendo a una Tavola rotonda sul crocierismo – ha messo in secondo piano i veri punti importanti per il futuro dei porti: autonomia finanziaria e governance”. Nel rivendicare i risultati positivi registrati dal “suo” porto e la mancanza di un vero e proprio Ministero del Mare Annunziata ha ribadito la necessità della semplificazione amministrativa come volano per il rilancio delle attività marittime. Un nuovo modello in cui “la regolamentazione non sia invadente”, con uno Stato responsabile della sola programmazione di poche e chiare linee strategiche, in grado di attirare nelle aree portuali l’iniziativa privata. Condizioni essenziali per guardare al futuro che, a dispetto delle polemiche sugli accorpamenti, “potrebbero essere perseguite anche da un sola Autorità portuale nazionale”. “Abituati come siamo a correre con la zavorra – ha concluso – i traffici della penisola potrebbero prendere finalmente il volo”.