Annunziata (Ap di Salerno): “Integrare tutto il sistema di trasporti della Campania”

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Procedere all’integrazione dell’intero sistema trasportistico della Campania. Andrea Annunziata, alla conferenza di presentazione della Festa della Comunità Portuale (Teatro Augusteo, 20 dicembre ore 19.30), fa chiarezza sulla possibilità di integrazione dei porti regionali. Per il presidente dell’Ap di Salerno il rischio di un’annessione da parte di Napoli “è un falso problema”. “Ben venga una maggiore complementarietà – afferma – ma bisogna parlare del sistema in tutto il suo insieme. Perché non sfruttare l’aeroporto di Salerno per le attività cargo? La prospettiva finale è quella di mettere a regime porti, interporti e aeroporti della Campania”. Un piano che fino ad ora ha visto la “mancata funzione di coordinamento da parte dell’assessorato ai Trasporti” ma su cui a Salerno, ribadisce, “siamo già pronti”. Forte dei risultati positivi di fine anno (+32% nel settore container) il presidente dell’Ap rilancia anche l’idea di un apposito ministero dedicato alle attività marittime e illustra i programmi futuri dello scalo. Piani che, al di là dei lavori già in corso a Porta Ovest, guarderanno soprattutto alla ricerca di aree retroportuali, essenziali se si vuole aumentare i traffici sulle banchine. “In collaborazione con Camera di Commercio e Confindustria – spiega Annunziata – abbiamo individuato quattro aree interne: la zona industriale di Salerno, l’area dell’agro nocerino, di Battipaglia-Eboli e  di Mercato S. Severino. È qui che dovremo attrezzarci per aprire i container sul territorio generando vera ricchezza”. Nel frattempo, già dal 2014 il porto potrà contare sul nuovo polo crocieristico. Il prolungamento del molo Manfredi entro la prossima primavera consentirà di avere un ormeggio di lunghezza complessiva pari a 350 metri, idoneo all’attracco delle moderne navi. “L’Autorità portuale – sottolinea il presidente dell’Ap – è impegnata in uno sforzo straordinario con oltre 350 milioni di euro per competere al meglio nel mercato globale”. Anche per questo, per ribadire una vocazione cittadina rivolta al mare, l’Ap consegnerà per il quinto anno le borse di studio “Vincenzo Fiorillo”, cinque riconoscimenti da 2.500 euro (1.500 in base ai voti ricevuti negli ultimi 3 anni e 1.000 per favorire il proseguimento degli studi in attività legate al settore). “L’obiettivo è creare nel tempo professionalità da inserire nelle varie realtà portuali che, come nel caso di Salerno, rivestono sempre una importanza strategica per l’economia e l’occupazione del territorio di riferimento”. Intanto, il porto di Salerno è stato visitato dal Console della Repubblica di Tunisia a Napoli, Nasreddine Boubakri. Un’occasione per avviare rapporti di cooperazione con la Tunisia al fine di intensificare gli scambi commerciali e turistici. “La Tunisia  - sottolinea una nota dell’Ap – è sempre più un Paese con una portualità moderna e si conferma una delle migliori porte di interscambio tra il Nord Africa e l’Europa. Ci rivolgiamo a questo Paese in forte crescita, con il quale è possibile intrecciare proficui accordi economici e valutare opportunità di investimento per creare nuova economia ed occupazione”.