ANITA, Arcese: “Occorre una politica industriale dei trasporti”

B641_img6631

“Ci troviamo di fronte ad una radicale trasformazione del sistema economico, politico e sociale, pertanto Istituzioni, imprese, sindacati e mondo della rappresentanza devono avere un unico obiettivo: muovere il nostro settore e così anche il Paese, verso un nuovo modello di sviluppo”. In questo modo Eleuterio Arcese, Presidente di ANITA, ha aperto la 51ª Assemblea Generale dell’Associazione. Arcese ha espresso “delusione e rabbia” per la mancanza di azioni negli ultimi anni sull’emergenza lavoro. “Mai come in questo momento, occorre una seria e vera politica industriale dei trasporti, per riaffermare la centralità delle imprese – continua Arcese – in un settore che ha certamente bisogno d’interventi strutturali, ma soprattutto di un cambiamento culturale”.

Ed è stato proprio il cambiamento il tema dell’Assemblea 2013. Un cambiamento di rotta, un’inversione di tendenza, un’evoluzione sia nei rapporti tra imprese sia con la committenza, è una delle esortazioni su cui è incentrata la relazione del Presidente Arcese. Un cambiamento che permetta alle imprese di essere ancora competitive e di avere un ruolo attivo per la crescita dei livelli occupazionali del nostro Paese.  “Basta con la demagogia, non è il più forte o quello che alza di più i toni della dialettica ad avere ragione, ma quello che trova risposte alle aspettative di entrambe le parti”.