ANGOPI. A RAVENNA IL CONVEGNO “PASSATO E FUTURO DEL MODELLO ORGANIZZATIVO DEGLI ORMEGGIATORI ”. IL SENATORE DE FALCO: NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEI PORTI

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Ravenna, 28 settembre 2018  di Mario Esposito – Sette i gruppi Ormeggiatori (Ancona, Piombino,Livorno, Civitavecchia, Ravenna, Monfalcone ed Egadi) , che hanno dismesso secondo gli ultimi dettami legislativi la veste di Gruppo indossando solo ed unicamente quella di cooperativa erogatrice di un servizio universale atto a garantire la sicurezza della navigazione e dell’approdo in acque portuali sottoposta alle direttive, alla disciplina, alla vigilanza ed al controllo dell’Autorità marittima.

Il presidente di ANGOPI Cesare Guidi sottolinea, che il modello adottato dagli Ormeggiatori Italiani coniuga economicità e solidarietà.

Esperienza e professionalità è il bagaglio che porta con se la categoria e che esprime costantemente h24 365 gg l’anno attraverso l’attività dell’ormeggiatore. Si consolida ancor più l’aspetto pubblicistico che connota la professione dell’Ormeggiatore.

Le cooperative degli Ormeggiatori esaltano gli aspetti di umanità e di giustizia sociale, portando avanti quei principi puri dell’attività cooperativistica che garantisce il lavoratore creando ricchezza che appartiene a tutti, sodisfando a pieno i principi sanciti dall’art. 41 e 45 della costituzione italiana.

Un segnale positivo in tal senso è arrivato dalla dottoressa Maria Cristina Farina, della Divisione generale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la quale ha detto che il regolamento al Codice “è già pronto per uscire dall’ambito ministeriale” e che in sei mesi potrebbe  concludersi il suo iter.

Nelle conclusioni del convegno, Patrizia Scarchilli, Capo Divisione 2 della Direzione generale del Mit ha detto che “quando l’amministrazione vuole essere al fianco degli operatori si muove rapidamente”.

La stessa rapidità ce la auguriamo oggi per le modifiche del regolamento al Codice”. La dirigente del Mit parlando poi della riforma del sistema portuale del precedente governo ha spiegato che “la riforma ha bisogno certamente di un tagliando ma questo non deve portare a una rivisitazione in senso negativo del sistema”.

Unica la linea di tutti gli interventi dei relatori, Senatore Giorgio De  Falco Movimento 5stelle e la presidente della X Commissione della Camera dei Deputati, la leghista Barbara Saltamartini, elogia il sistema virtuoso delle cooperative degli Ormeggiatori che dà dignità al sistema stesso delle cooperative messo in discussione negli ultimi anni.

Può essere questa organizzazione considerata volano per lo sviluppo economico del paese dando sicurezza al porto, ai porti, al sistema portuale nazionale aumentandone le potenzialità.

Gregorio De Falco, ha spiegato che con l’1quinquies “si consolida la posizione degli ormeggiatori come longa manus della pubblica amministrazione”. Quanto alle voci su una possibile privatizzazione dei porti e la trasformazione delle Authority in Spa per De Falco si tratta di “una tendenza assolutamente deleteria”.

Un saluto da parte dell’onorevole Pagani come passaggio di testimone dell’attività svolta dal precedente governo al nuovo, auspicandone la stessa fattiva collaborazione esistente nella precedente legislazione.