Amianto, a giudizio ex amministratori Tirrenia

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Richiesta di omicidio colposo per Liberi e Pecorini

Rinvio a giudizio per gli ex amministratori della Tirrenia Sergio Liberi e Franco Pecorini. Il Gup del Tribunale di Napoli Carlo Modestino ha accolto la richiesta di omicidio colposo del Giudice per le indagini preliminari per la morte di P.S. direttore di macchina a bordo di unità Tirrenia nel periodo dal 26 marzo 1970 al 30 agosto 2002, in seguito a mesotelioma pleurico per esposizione da amianto. Imprudenza, negligenza e imperizia, in violazione delle norme di prevenzione sul lavoro, le accuse rivolte a Liberi e Pecorini (in carica rispettivamente dal 14 febbraio 1978 al 23 dicembre 1981 e dal 31 maggio 1984 al 14 luglio 2010). I due avrebbero omesso di adottare le misure di prevenzione tecnica e di protezione individuale, che avrebbero evitato l’insorgere del mesotelioma e quindi evitato la morte del marittimo. “Ci auguriamo che i numerosi marittimi deceduti per mesotelioma e per altre patologie asbesto correlate, in seguito all’esposizione all’amianto nel naviglio della Tirrenia – ha dichiarato l’avvocato Ezio Bonanni – possano avere giustizia e che anche gli altri procedimenti possano essere istruiti e portati al vaglio dibattimentale, affinché gli imputati siano chiamati a rispondere per tutti i casi di morti sospette e di ammalati, tra chi ha lavorato in esposizione all’amianto a bordo e che le vittime abbiano il dovuto risarcimento, anche morale”.