Alta velocità Napoli-Bari, operativi i primi chilometri

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Raddoppio fra Cervaro e Bovino, investimento da 230 milioni

 

Alta velocità, operativi i primi 18,5 della linea Bari – Napoli con la realizzazione in variante del primo dei due binari del futuro raddoppio fra Cervaro e Bovino, che da oggi sarà utilizzato dai treni in entrambe le direzioni di marcia. A soli quattro mesi dalla firma del “Contratto Istituzionale di Sviluppo” per la realizzazione della Direttrice Napoli – Bari – Lecce – Taranto, siglato il 2 agosto 2012 dal Ministro della Coesione Territoriale, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regioni Campania, Puglia e Basilicata, FS Italiane e RFI, si registra un primo importante passo. Entro il 2014, quando il raddoppio sarà completato, per una lunghezza complessiva di circa 23 km, il tratto di linea da operativo sarà dedicato alla circolazione dei treni in direzione Foggia e l’altro a quella dei treni in direzione Caserta. Nell’ambito di questa prima fase dei lavori, sono stati eliminati cinque passaggi a livello e realizzate impegnative opere stradali sostitutive – viadotti di scavalco dei binari – un ponte per consentire il superamento del torrente Ruatella e un sottovia per Borgo Cervaro. L’investimento complessivo per la tratta Cervaro – Bovino 230 milioni di euro. “Le Regioni Puglia e Campania – spiega l’assessore ai trasporti della Regione Puglia, Guglielmo Minervini –  hanno fornito un contributo importante destinando, con la firma del Contratto istituzionale di sviluppo, 800 milioni per il completamento del progetto. Bisogna correre anche sul tratto campano, ancora fermo alle progettazioni preliminari. Avremo modo di verificare lo stato di attuazione complessivo dei lavori nella cabina di regia che si terrà mercoledì a Roma con il Ministro Barca. Adesso serve fare un investimento forte con la nuova programmazione europea 2014/2020 per trovare i circa 3 miliardi mancanti per realizzare l’intera opera”.