Agropoli, arriva il decreto “anti-inchini”

AGROPOLI

Ordinanza della Guardia Costiera

Via libera all’applicazione del decreto n.56 del 27 marzo 2012, meglio conosciuto come “anti inchini”, nel porto di Agropoli. La misura, promossa dai ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti all’indomani dell’incidente di Costa Concordia al fine di garantire rotte sicure in zone di particolare pregio naturalistico, è stata recepita con ordinanza n.23/2013 dal locale Ufficio Circondariale Marittimo. Il provvedimento, in particolare, tiene conto del fatto che lo scalo, pur non rientrando nell’area marina protetta “Santa Maria di Castellabate”, dista da quest’ultima meno di due miglia. Stop dunque al passaggio di navi con stazza superiore alle 500 tonnellate che, quando autorizzate all’attracco in deroga, dovranno seguire una rotta prestabilita dalla Guardia costiera. Le nuove regole non avranno comunque effetti negativi sul traffico crocieristico che insiste sul porto. L’oggettiva impossibilità delle navi ad accostare in banchina  è generalmente superata con lo sbarco dei passeggeri in rada attraverso un servizio tender.