Aggressione contro un Sottufficiale della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia, 29 luglio 2021 -   Nel corso della mattinata odierna ha avuto luogo, presso gli Uffici della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, un increscioso ed inqualificabile atto di recrudescenza, da parte di persona sicuramente riconducibile ad uno degli arrestati, che nel corso della giornata del 28 luglio scorso, è stato sottoposto alle misure cautelari disposte dall’Autorità Giudiziaria del Tribunale di Torre Annunziata.

La persona di cui si parla, si è introdotta nei locali della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, forzando il servizio di controllo posto al Corpo di guardia, per poi successivamente dirigersi presso l’Ufficio di Polizia Giudiziaria, dove, una volta introdottosi, si scagliava con veemenza ed impeto contro uno dei Sottufficiali che al momento erano presenti in tale ambiente, colpendolo ripetutamente con diversi pugni allo sterno.

Solo l’immediato intervento degli altri militari presenti all’interno dell’Ufficio è riuscito a scongiurare ulteriori percosse o danni al Sottufficiale oggetto di tale atto di violenza fisica.

Nel corso delle concitate fasi, volte a separare le due persone, il personale militare intervenuto era anch’esso oggetto di percosse da parte di tale persona, ed al fine di scongiurare ulteriori danni fisici ai militari intervenuti si procedeva ad immobilizzarlo.

Preso atto delle persistenti e reiterate condotte perpetrate dal G.A., le cui generalità venivano successivamente declinate, il personale militare procedeva all’arresto in flagranza del reato in violazione degli artt. 582, 585, 576 e 682 del Codice penale. Di tale condotta veniva immediatamente informata la Procura della Repubblica di Torre Annunziata che, dopo aver valutato gli elementi forniti dal personale militare della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, non ravvisava elementi tali da giustificarne la sua liberazione e disponeva la misura cautelare personale degli arresti domiciliari con traduzione presso la sua residenza/luogo da lui indicato, fissando il processo per direttissima nella giornata del 30.07.2021