Aggressione al lido di Posillipo: il protagonista è un ex militare

Napoli, 24 maggio 2022 – È un ex militare del centro storico l’uomo che domenica 15 maggio sulla spiaggia delle Monache, a Posillipo, ha aggredito e picchiato con un casco un bagnante, che a suo dire aveva provocato al figlio minorenne la rottura di un dente. Un episodio inquietante per la fulmineità e la violenza con cui si è sviluppato davanti a testimoni inorriditi e spaventati, tra i quali donne e bambini in lacrime. Tutto sarebbe scoppiato a causa di un battibecco tra alcuni bagnanti e un gruppo di ragazzini che stava dando fastidio con un pallone. Uno dei minori sarebbe rimasto ferito in modo autonomo durante l’alterco. Tuttavia, contattato telefonicamente, il padre del giovanissimo si sarebbe precipitato in spiaggia per “vendicare” il torto subito. Secondo quanto spiega “Il Roma”, la vittima dell’aggressione sarebbe stata violentemente pestata per aver causato per errore la rottura di un dente al figlio dell’indagato.
“Se la dinamica dei fatti fosse confermata, quel militare sarebbe doppiamente colpevole e avrebbe disonorato la divisa  indossato. In primis sarebbe colpevole della cattiva educazione del figlio a cui con il suo pestaggio ha dato un pessimo esempio. Inoltre l’ex militare aveva tutti gli strumenti per rivalersi giudiziariamente con la persona che aveva causato, a quanto sembra per errore, il danno al figlio. Quelle scene sono degni di criminali e violenti non di uomini che hanno fatto parte delle istituzioni. In ogni caso noi porteremo avanti la proposta per la spiagge libere napoletane di obbligare gli utenti o a effettuare la prenotazione on line con tanto di dati anagrafici o la presentazione di documenti all’ingresso con l’obbligo per i minori di venire accompagnati” spiega il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che domenica ha realizzato una iniziativa assieme ai consiglieri del Sole che Ride alla I Municipalità Gianni Caselli e Lorenzo Pascucci e al consigliere di opposizione Carmine De Gregorio.