Accordo tra Wwf e Marina militare

vespucci

Accordo di collaborazione tra la Marina Militare e il WWF per un reciproco impegno per i prossimi 3 anni per la sensibilizzazione, tutela  e valorizzazione dell’ambiente marino mediante campagne informative rivolte ai cittadini, aziende e istituzioni, e con l’avvio di potenziali collaborazioni in progetti di ricerca scientifica e monitoraggio del mare. WWF e Marina Militare intendono diffondere il valore intrinseco, ambientale, culturale ed economico, di un mare Mediterraneo “di qualità”, protetto e rispettato.  La tutela del Mediterraneo non può prescindere da una conoscenza approfondita dei problemi del mare e da una divulgazione di valore delle conoscenze acquisite: se il Mediterraneo è conosciuto diventa un valore e quindi c’è la volontà di proteggerlo.  “In circa 50 anni  di azione WWF, insieme a tante realtà impegnate per la tutela del mare, abbiamo ottenuto un sistema di aree marine protette, abbiamo scongiurato il collasso del tonno rosso, abbiamo sensibilizzato i cittadini a un consumo sostenibile di pesce e risorse ittiche, ma le sfide aperte sono ancora tante, dalla pesca illegale, allo spettro delle trivelle, alle microplastiche  che minacciano tanto la salute del mare quanto gli equilibri, anche sociali ed economici, che da essa dipendono – ha dichiarato Donatella Bianchi, Presidente del WWF Italia -  Solo con forti alleati, a tutti i livelli della società, potremo davvero ottenere un Mediterraneo di Qualità.”  Il Panda, dunque,  ancora una volta indossa il berretto da marinaio: la collaborazione tra Marina Militare e WWF può considerarsi ormai storica. Le due organizzazioni hanno infatti iniziato la loro collaborazione quando nel 1978 la Campagna WWF “Il mare deve vivere” solcò il Mediterraneo sulla nave scuola Amerigo Vespucci messa a disposizione  dalla Marina Militare. All’epoca venne prodotta anche un’edizione limitata di speciali francobolli. Una nuova edizione de “Il Mare deve Vivere” è stata rilanciata, nel 2013 e nel 2014, a 35 anni dalla storica collaborazione, con attività di sensibilizzazione nei principali porti italiani a bordo delle Navi Scuola Amerigo Vespucci e Palinuro. Quest’anno, inoltre, la Marina Militare ha aderito per la prima volta all’evento globale del WWF per il clima, Earth Hour, spegnendo simbolicamente diverse aree portuali ed edifici.