T. Mariotti, costruirà la nuova unità navale per la Marina Militare per l’appoggio alle operazioni speciali

Genova, 7 giugno 2021 - T. Mariotti, storico cantiere navale del Gruppo Genova Industrie Navali, si è aggiudicato la gara bandita dalla Direzione degli Armamenti Navali del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti per la realizzazione di un’unità navale della Marina Militare per il supporto alle operazioni subacquee, alle operazioni speciali ed il soccorso al personale dei sommergibili sinistrati.

La nuova unità sarà dotata di sistemi avanzati di immersione ed esplorazione subacquea pressoché unici nel panorama internazionale, svolgendo la funzione essenziale del soccorso sommergibili, coerente con l’ammodernamento in essere della flotta subacquea della Forza Armata, ma capace anche di assicurare un fondamentale supporto alla Marina Militare. Tale unità, insieme ai nuovi sottomarini U212NFS, contribuirà significativamente alla sorveglianza e controllo di infrastrutture critiche sottomarine, il tutto nel più ampio contesto di quella che oggigiorno viene definita Sicurezza Marittima, anche in ottica duale.

La stipula del contratto è attesa entro l’estate e la sua costruzione impegnerà il cantiere navale e le imprese locali per quattro anni, creando un indotto considerevole per le realtà liguri, sia in termini occupazionali che di fornitura di nuovi prodotti e servizi, a partire dalla fase di progettazione prevista dal prossimo autunno. Il taglio della prima lamiera è programmato entro la fine del 2022.

La nave sarà dotata, tra le altre cose, di un evoluto sistema di comando e controllo, di moderni assetti per le operazioni di ricerca e soccorso dei sommergibili nazionali o alleati, di un ponte di volo per elicotteri, di un complesso impianto integrato per immersioni profonde comprensivo di moon pool, nonché di assetti capaci di fornire assistenza medico chirurgica di primo soccorso anche in ambito disaster relief in favore di altri dicasteri dello Stato.

Al progetto partecipano Leonardo come fornitore dei sistemi di comando e controllo dell’unità e due aziende spezzine, Carlo Agnese e Exa Engineering, per la ristrutturazione delle infrastrutture logistiche che accoglieranno il simulatore iperbarico, un assetto tecnologico pregiato per l’addestramento, anch’esso parte integrante della fornitura e che sarà posizionato presso l’Arsenale militare della Spezia.

Queste versatili capacità operative potranno, ovviamente, essere messe a disposizione di altre amministrazioni/enti per scopi non militari ed a favore della collettività, quali, ad esempio, la ricerca scientifica in tutti i settori e l’investigazione e recupero di reperti o manufatti rinvenuti in alto fondale.

T. Mariotti, fondata nel 1928, grazie alla propria abilità di innovare e anticipare i bisogni del mercato, vanta la progettazione e costruzione di circa il 50% delle navi da crociera super lusso attualmente in servizio nel mondo, oltre alla costruzione di megayachts e supply vessels. T. Mariotti si estende su una superficie di circa 36.000 m² di cui oltre 10.000 coperti e opera 5 bacini di carenaggio, di cui il più grande ha una lunghezza pari a 267 m.  T. Mariotti è parte della holding Genova Industrie Navali (GIN) che ha fondato nel 2008 insieme all’altro cantiere genovese San Giorgio del Porto.

Genova Industrie Navali (GIN), holding costituita nel 2008 dall’unione di due storici cantieri genovesi, T. Mariotti e San Giorgio del Porto, entrambi fondati nel 1928, è oggi uno dei più importanti player del settore costruzioni e riparazioni navali nell’area del Mediterraneo e fra i principali player privati della cantieristica in Italia. Grazie a un network di partecipate e partner consolidati, è in grado di operare nel segmento navi e mega yachts – dalla costruzione, alle riparazioni e refit, dalla trasformazione allo ship recycling. Genova Industrie Navali vanta importanti asset nei porti di Genova (area delle riparazioni navali, dove si estende una superficie totale di circa 53 mila metri quadrati, con 5 bacini di carenaggio), Marsiglia (3 Bacini di carenaggio tra cui il Bacino 10, il più grande del Mediterraneo) e Piombino (circa 100 mila metri quadrati per la realizzazione di un sito dedicato allo ship recyling e alla cantieristica). Ogni individuo e ogni azienda che agisce all’interno del gruppo GIN è artefice di quella che è l’idea condivisa di sviluppo; un futuro basato sulla continua ricerca di soluzioni efficienti, sostenibili e responsabili, al fine di diventare un punto di riferimento globale per la cantieristica navale. Ambiente, sicurezza dei lavoratori, cura e crescita del personale sono i pilastri su cui si fondano gli obiettivi del gruppo ovvero la soddisfazione dei clienti, l’attenzione per i partner e la crescita del territorio e della comunità.