A Genova il Convegno “L’azione regionale a sostegno dell’economia ittica e del mare”

Guardia Costiera: cambio a vertice della Capitaneria di Porto Genova

Un necessario approfondimento sulle azioni portate avanti dalla Regione Liguria nel suo complesso per l’economia della pesca e del mare, nella settimana che vede Genova protagonista di Slow Fish, evento internazionale dedicato al mare ed alle sue risorse.
Tre le sessioni principali in cui si susseguiranno le testimonianze di Regione Liguria, Capitaneria di porto di Genova, INAIL, Università di Genova e Gruppi di Azione costiera per condividere il lavoro svolto e dimostrare che con un consolidato lavoro di gruppo è possibile traguardare importanti obiettivi di sviluppo per l’economia del nostro mare.
Genova, 09 maggio – Il Convegno “L’azione regionale a sostegno dell’economia ittica e del mare” che si terrà presso la sede della Capitaneria di porto di Genova domani, 10 maggio dalle ore 9.30, ha come principale obiettivo quello di raccogliere in un unico spazio condiviso le realtà che operano sul territorio della Regione Liguria.
Suddiviso in tre differenti momenti di approfondimento vedrà come protagonisti della prima sessione 4 Progetti europei del programma di cooperazione Italia Francia Marittimo (2014-2020), programma che mira a realizzare gli obiettivi della strategia UE 2020 nell’area del mediterraneo centro settentrionale, promuovendo una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, prendendo in considerazione le problematiche delle zone marine, costiere ed insulari.
La seconda sessione sarà dedicata all’importanza del ruolo delle istituzioni per garantire e tutelare i cittadini e le imprese per la tracciabilità dei prodotti, la sicurezza alimentare ed il controllo della filiera ittica.
Ed infine come le comunità locali abbiano potuto sfruttare e far tesoro delle attività promosse dagli enti e quali siano gli obiettivi da esse raggiunti saranno gli argomenti dell’ultima sessione.

“Nel corso dell’intero anno e con ancor maggiore impegno durante le festività” – ha ricordato l’Ammiraglio Carlone, Comandante regionale della Guardia Costiera – “i nostri ispettori sono impegnati sul campo, tra la gente, per tutelare sia le risorse ittiche del nostro mare, sia i consumatori e i professionisti del settore che, onesti e rispettosi delle norme, meritano di essere tutelati nei confronti di chi prova a eludere le regole per raggiungere facili profitti. Per questo motivo, a sostegno dei controlli istituzionali, un invito è diretto anche ai consumatori, perché imparino a riconoscere il prodotto acquistato e le regole che ne garantiscono l’origine e la qualità. Sui banchi di vendita devono, infatti, essere sempre chiaramente riportate le modalità e le zone di pesca di ciascuna specie, così come i menù dei ristoranti devono sempre indicare se il pesce proposto sia fresco o congelato”.
Ad aprire il Convegno oltre all’Ammiraglio Carlone, il senatore Paolo Ripamonti (Commissione Agricoltura Senato e presidente FLAG Savonese) e l’Assessore Stefano Mai mentre a trarne le conclusioni ospite d’eccezione Lorenzo Viviani, Deputato, componente della Commissione Agricoltura, già biologo e pescatore della marineria spezzina.