A Citytech l’importante presenza della Commissione europea, per un futuro dell’Europa più digitale, interconnesso e al servizio dei cittadini

Milano, 14 settembre 2017 – Il futuro dell’Europa sarà digitale. Accesso ai dati, nuove tecnologie ed interoperabilità dei sistemi stanno rivoluzionando il mondo odierno cambiando i nostri modi di percepire la realtà, di relazionarci con gli altri e di progettare le città. Importante, in questo senso, è l’impegno della Commissione europea, ente co-organizzatore e grande protagonista di Citytech, l’evento dedicato a mobilità ed urbanistica che ha preso il via oggi presso la Fabbrica del Vapore di Milano.

Obiettivo ultimo della Commissione europea è quello di promuovere la traduzione delle sfide del nuovo millennio in opportunità, non solo ridefinendo e uniformando le regole dello sviluppo urbano e della mobilità, ma anche modernizzando l’economia europea nel suo complesso attraverso il recepimento delle tendenze più innovative e nel rispetto delle esigenze di sostenibilità.

A far da portavoce di questo messaggio è stato Massimo Gaudina, neo Capo della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, presente a Citytech per uno dei suoi primi impegni istituzionali. “La nostra visione dell’Europa è assolutamente digitale” – ha affermato durante il suo intervento di apertura dei lavori nella Sessione Istituzionale della manifestazione – “Le tecnologie, i prodotti e i servizi digitali continueranno a trasformare il nostro modo di lavorare e di vivere. Per far sì che questi cambiamenti portino benefici ai cittadini e favoriscano la crescita economica, la Commissione Juncker ha messo il digitale in cima alla lista delle proprie priorità d’azione. Il fine è quello di costruire, e in parte si sta già facendo, un’economia dei dati europea e di realizzare una mobilità cooperativa, connessa e automatizzata”.

Importante anche il forte interesse dell’Europa nei confronti delle politiche ambientali, ben testimoniato da iniziative europee quale ad esempio Horizon 2020, progetto quadro della Commissione Europea per la Ricerca e l’Innovazione dove sono stati raggruppati tutti i finanziamenti dell’Unione Europea in un programma che risponde alle nuove esigenze di ripensare società e trasporti in ottica più green e smart.

Tra questi anche il progetto Sharing Cities, presente a Citytech e presentato dal Project Manager Piero Pelizzaro, che per i prossimi cinque anni vedrà la collaborazione di Milano, Londra e Lisbona per la creazione di distretti smart ad energia zero. Un passo importante per l’Italia verso la completa trasformazione dei nostri scenari urbani in ambienti cittadini intelligenti, funzionali e pienamente ecosostenibili.