Forum sul turismo costiero e marittimo in Italia, le priorità per Salerno

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La posizione del presidente del Propeller, Alfonso Mignone

Difesa dell’ambiente e consolidamento della ricettività alberghiera ed enogastronomica. Incremento e differenziazione del turismo crocieristico e nautico per potenziare l’offerta costituita dal voyage e time  charter con la  luxury cruise. Potenziamento delle infrastrutture portuali gestite dalla Regione con dragaggi e servizi di accoglienza confacenti alla crescente domanda di turismo leisure o business. Infine, realizzazione di un  un networking portuale e  miglioramento dell’intermodalità mare – terra per realizzare gli obiettivi del Signa Maris. Questi i punti dell’intervento del Presidente del Propeller Club Port of Salerno, Alfonso Mignone al “Forum sul turismo costiero e marittimo in Italia”, organizzato dallo studio legale Gianni, Orrigoni, Grippo, Cappelli  & Partners di Roma. “A livello nazionale – ha sottolineato Mignone – bisogna riformare organicamente la materia della portualità turistica (disciplinando ad esempio i Marina Resort) rivedendo il ruolo della P.A., rivedere il Decreto Burlando e dedicando massima attenzione alla regolamentazione delle concessioni demaniali marittime turistico – ricreative alla luce delle problematiche sollevate dalla Direttiva Servizi UE (c.d. Bolkestein) e adeguare  il Codice della Nautica con interventi mirati nel settore della contrattualistica tipizzando i nuovi forms ormai utilizzati nella prassi dell’impiego delle unità da diporto garantendo certezza del diritto per gli operatori e ottemperando alle esigenze della sicurezza della navigazione”.