Cartello nel Golfo di Napoli, slitta il verdetto Antitrust

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Prorogati i termini per l’acquisizione di Medmar in HC Srl

Si allungano i tempi dell’istruttoria avviata dall’antitrust lo scorso maggio nei confronti delle compagnie marittime attive nel Golfo di Napoli. Il procedimento riguarda un presunto “cartello” sulla concorrenza esteso anche alle rotte per le Eolie e le Isole Pontine e coinvolge operatori come Alicost, Alilauro Gruson, SNAV, Navigazione Libera del Golfo, Servizi Marittimi Liberi Giuffré & Lauro, Alilauro, Procidamar, Medmar, Consorzio Linee Marittime Neapolis, Consorzio Linee Marittime Partenopee, Metrò del Mare, Lauro.it, Gescab e Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei. Tra le società sotto esame anche la Medmar Spa, fusa per incorporazione dal dicembre 2013i n HC – Holding Company S.r.l. e conseguentemente cancellata dal registro delle imprese. Proprio per permettere alla nuova compagine il pieno esercizio del diritto di difesa l’Authority ha prorogato il termine di procedura del procedimento al 31 luglio 2014. L’indagine riapre un’analoga procedura chiusa nel 2009 e con l’accettazione di una serie di impegni da parte delle società coinvolte.  Secondo l’Antitrust, “alla luce di numerose segnalazioni ricevute”, le compagnie private di navigazione oltre ad aver violato gli impegni assunti nell’ambito della precedente istruttoria, avrebbero in seguito adottato comportamenti comuni suscettibili di costituire ulteriori violazioni del divieto di intese restrittive. Dagli elementi raccolti emergerebbe un’attività di coordinamento finalizzata a definire incrementi tariffari congiunti per i servizi di trasporto offerti, in violazione dell’impegno a limitare le iniziative comuni alle sole questioni dirette al miglioramento della qualità del servizio. È il primo caso in cui l’Autorità fa uso del potere di riaprire d’ufficio un’istruttoria chiusa con impegni assunti delle società, a fronte di una violazione di questi ultimi. Essenziale per la ripresa del dossier le continue segnalazioni su disservizi (cancellazione di corse, ritardi o modifica degli orari senza alcun preavviso): situazione che lascerebbe ipotizzare anche una violazione dell’impegno a rispettare standard di qualità nell’offerta del servizio di trasporto marittimo.